Mese: marzo 2018

ROMA. SILENZIO ELETTORALE.INTERVISTA ESCLUSIVA AL SENATORE ANTONIO LA TRIPPA:” LA PACE DELLE ORECCHIE”

Finalmente dopo tanto rumore è giunto il giorno del silenzio elettorale nelle elezioni più improbabili e incerte degli ultimi 70 anni.

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Basta comizi,basta promesse e basta compravendita di voti in favore di qualche mancetta,ammesso che poi ci siano i soldi per le mance elettorali.

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Come in ogni occasione che si rispetti,noi abbiamo voluto intervistare l’unico che non ha mai avuto timore per la cabina elettorale,l’unico che per fare il senatore non ha bisogno di essere votato, l’unico il grande Senatore Antonio La Trippa che più che di politica dovrebbe occuparsi di “arte culinaria”.

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L’intervista per i contenuti altamente erotici e politcopornografico è severamente vietata ai minori,che tra l’altro non possono ancora votare anche ahimè il sesso come la “stunzimma” non ha età.

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Senatore La Trippa una domanda secca,ma è solo la prima: “Chi vincerà queste elezioni”?

Risposta:  Secondo i miei sondaggi,realizzati dal mio personalissimo scranno che non mollo mai, a occhio e croce dovrebbe vincere la mia coalizione che pur prendendo lo 0% di voti,ma potendo disporre di un posto fisso in Senato rappresenta l’ago della bilancia e per la formazione di un governo voi sapete quanto è importante essere.

Senatore,i sondaggi parlano di una sicura vittoria della coalizione di centro destra,lei cosa ne  pensa?

Risp. Penso che ragionando sui sondaggi e dando ai sondaggi il giusto peso direi:

I sondaggi sono come le onde del mare, arriva l’onda piccola da 20 cm poi arriva quella media da 50 cm e infine l’onda che sommerge tutti. Valutando che i sondaggi non ne hanno mai azzeccata una,e per dirla come Di Pietro,ma che c’azzecca il sondaggio? E valutando che un sondaggio ha una oscillazione del 10% allora potremmo dire che le elezioni le vincerà chi riuscirà a nuotare meglio nella melma del mare della politica.

Senatore, intanto non ci ha detto chi vincerà le elezioni,ma come si comporteranno i partiti il giorno dopo le elezioni?

Risp. Il 5 marzo non sarà il giorno del Condor,ma il giorno del uccello del “malaugurio”. L’inciucio regnerà sovrano,da destra a destra sarà come la compravendita al mercato delle vacche, 5 stelle con i sette nani, Berlusconi con il figlioccio politico, Matteuccio Renzi, Grasso con i magri, Bersani perso nelle lande sperdute dell’Emilia Romagna a cercare la sinistra perduta per strada insieme all’art.18. Ma siamo qui forse a pettinar le bambole? Dobbiamo riconquistare i diritti e l’art.18.

Senatore,ma lei è fazioso:ha detto dell’inciucio da destra a destra e la sinistra dove la mettiamo?

Risp. Da destra a destra e confermo cara intervistatrice perché la sinistra è impegnata, nella tundra siberiana, nella ricerca della Rivoluzione d’Ottobre del 1917 che ha smarrito per strada e non riesce più a trovare. Ma allora bravi ragazzi della sinistra siberiana perché non lanciamo un appello a “Chi l’ha visto” per ritrovare la giovinetta smarrita e riportarla sulla retta via.

Senatore, ha capito che come al solito oltre ad essere fazioso è anche poco serio e in questa pochezza che la caratterizza non si è mai esposto riguardo al Jobs Act: forse che le faccia paura affrontare un discorso serio?

Risp. Ah Jobs Act, guardi che la “S” va messa sul Job e non sull’Act,ma se poi,a onor del vero, vogliamo essere precisi dovremmo chiamarlo Hatrz IV oppure agenda 2010 che è una cosa strana importata dalla Germania dove al disastro della crisi economica ha aggiunto un disastro economico sociale che ha spinto migliaia e migliaia di famiglie verso la povertà. Ma da noi il Jobs,Renzi,Act ha funzionato a metà e le spiego: “mentre le aziende continuano a licenziare lavoratori anziani e costosi per sostituirli con giovani sottopagati ha avuto il merito di aumentare l’occupazione; un lavoratore anziano che in busta paga prendeva 1.400/1.600 euro al mese è stato sostituito da un lavoratore giovane che per i primi 6 mesi fa il tirocinante a 600 euro,se è fortunata altrimenti gratis,poi gli fanno il contratto di apprendistato a 700/800/900 euro al mese e infine se è fortunato va ad ingrossare le file dei disoccupati ed essere sostituito da un altro giovane con le stesse belle speranze.Ma l’occupazione è salva anzi cresce.

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Senatore,lasciamo stare il lavoro e l’economia tanto lei non ha mai lavorato un giorno in vita sua perciò che ne sa del lavoro. Veniamo alle proposte dei “competitor” in campo: Berlusconi No perché sostituito momentaneamente da Tajani, Salvini,Di Maio e Renzi chi vede protagonista della prossima legislatura politica?

 

Risp. Intanto farei un ordinanza antiaccattonaggio perché tra gli accattoni questi mi sembra che battano tutti.  Racattano voti come elemosine, tu mi dai il tuo voto e io ti do 1.000 euro al mese e se vuoi puoi vivere di rendita tanto pagano gli “str…” che lavorano; tu mi dai il tuo voto e io ti faccio vivere nella mia villa in Sardegna, ti do la pensione anche se non hai mai lavorato e la mia mia igienista dentale viene a farti la detartrasi ogni 15 giorni,di più no perché altrimenti ti viene un infarto e addio voto alle prossime elezioni; Tu mi voti e ti  regalo un barcone,non è proprio uno yacht, ma per viaggiare in Mediterraneo dall’Italia alla Libia non serve un Transaltantico.  E poi guarda in positivo chi ha pagato per il viaggio di andata potrà pagare anche per il viaggio di ritorno!

Senatore,lei non è serio neppure sui temi dell’immigrazione che hanno fatto tanto rumore in questi anni,ma lei lo sà che più di un imbecille su questi temi hanno costruito un carriera politica guadagnando un sacco di soldi,più ne sparavano sui migranti e maggiore diventava il consenso, maggiore diventava il consenso più guadagnavano: “guardi che i migranti sono fonte di reddito per una certa classe politica,e non solo per la classe politica,ma lo sa che la mafia oggi investe in migranti perché frutta più della droga,degli appalti e delle estorsioni. Lei lo sa,Senatore, che lo scambio di voti e preferenze non si fa più per avere il monopolio degli appalti pubblici,ma per avere il monopolio del trasporto e la gestione dei migranti da un spiaggia all’altra del Mediterraneo.

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Senatore,l’ultima domanda prima del silenzio elettorale che come ben saprà deve essere rispettato dalla mezzanotte di venerdì alla mezzanotte del giorno successivo,lei per chi darà indicazione di voto?

Risp. Mi spiace,troppo tardi e scatta in questo momento la mezzanotte e non posso più esprimere indicazioni di voto per le politiche del 4 marzo 2018.

Ma Senatore sono solo le 21.30,non è ancora mezzanotte, lei è un imbroglione e ancora una volta non vuole dirmi per chi vota. Insomma sempre il solito Senatore Antonio La Trippa che pur non essendo mai stato eletto è sempre lì a occupare lo scranno più alto del Senato e a tutti gli altri tanti auguri di più fortuna,tanto per fare un terno al lotto non serve giocare la schedina basta essere candidati alle elezioni,magari nei collegi sicuri per vincere facile.

Buon voto a tutti e ricordatevi che i “diritti civili”sono i vostri,un vostro diritto,e non possono essere barattati con promesse da mercanti o da marinai che dir si voglia.

 

ROMA. CARLO RIPA DI MEANA,89 ANNI, E’ MORTO.

ROMA. La notizia della morte di Carlo Ripa di Meana,in un ospedale romano, è giunta alcuni minuti fa in redazione; a darne la notizia il figlio Andrea in una telefonata all’ANSA.

Il ricordo di Carlo che si è spento a pochi mesi dalla morte della moglie Marina: “A meno di due mesi dalla scomparsa dell’adorata moglie Marina si è spento oggi pomeriggio”.

Carlo Ripa di Meana lo ricordiamo come un “uomo politico e di cultura socialista e ambientalista, parlamentare, ministro della Repubblica, presidente della Biennale del Dissenso e di Italia Nostra.

Il figli di Carlo ricorda:”Mio padre è morto assistito con amore dal figlio, dalle sorelle e fratelli”.