Mese: marzo 2018

ALESSANDRIA. CISL SCUOLA ALESSANDRIA-ASTI: INCONTRI FORMATIVI SUL CYBERBULLISMO.

COMUNICATO STAMPA INCONTRI CISL SCUOLA ALESSANDRIA ASTI
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La Segreteria Cisl Scuola Alessandria-Asti, organizza, per il personale docente e Ata in servizio nelle province di Asti ed Alessandria, a tempo indeterminato e determinato, due incontri formativi specifici sul tema del cyberbullismo con particolare attenzione all’ambiente scolastico. Dagli aspetti tecnici e giuridici che spaziano dalle tipologie di bullismo in rete, alle sanzioni penali, ai risvolti psicologici. Un focus su come
leggere i segnali volontari o inconsci che lo studente bullizzato può trasmettere: fondamentale per il ruolo del docente e per definire le corrette modalità di intervento, in collaborazione con la famiglia.
Scuola dunque come comunità educante, come declinato nel rinnovato contratto collettivo Nazionale del comparto Scuola, Università e Ricerca.
Gli incontri sono gratuiti, aperti a tutti (iscritti Cisl Scuola e non iscritti), occorre prenotazione preventiva e sarà rilasciato attestato di partecipazione. È richiesta, per motivi organizzativi, l’iscrizione mediante mail a
cislscuola_asti@cisl.it oppure via fax al nr. 0141593290, che può essere singola o, se proveniente dall’Istituzione scolastica, relativa a tutto il personale autorizzato. Gli incontri sono riconosciuti dall’Irsef Irfed e dunque validi come aggiornamento e per i crediti formativi.
Questo il calendario degli incontri e i relatori: PROGRAMMA DEGLI INCONTRI
•BULLI TECNOLOGICI: COME RICONOSCERLI IN RETE (Relatore: Dott. Roberto Capra, giurista informatico); LUNEDI’ 9 APRILE DALLE ORE 16 ALLE ORE 18,30 PRESSO TEAM SERVICE, VIA N.SAURO 6,ASTI
•SBULLONATI… FATTI NON FOSTE PER VIVERE COME BULLI: RICONOSCERE I SEGNALI DEL MALESSERE (Relatrice: Dott. Elisa Bertolotti, psicologa e psicoterapeuta)LUNEDI’ 16 APRILE ,DALLE ORE 16 ALLE ORE 18,30 PRESSO TEAM SERVICE, VIA N. SAURO 6, ASTI
L’Associazione IRSEF-IRFED è soggetto qualificato per l’aggiornamento e la formazione del personale della scuola ai sensi del D.M. 177/2000 e O.M. 90/2003 nonché del CCNL 2006/2009 Comparto Scuola e Direttiva Miur 170/2016. L’iniziativa si configura come attività di formazione e aggiornamento ai sensi degli artt. 64 e 67 CCNL 2006/2009 del Comparto Scuola.

ALESSANDRIA. PROVVEDIMENTI VIABILI PER LAVORI IN VIA CAVOUR.

UFFICIO STAMPA
Alessandria, 21 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA
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Provvedimenti viabili
Venerdì 23 marzo – Lavori Telecom in via Cavour e via Gagliaudo
Per la necessità di autorizzare lo svolgimento dei lavori di manutenzione con apertura pozzetti Telecom nelle vie Cavour e Gagliaudo, dalle ore 8 alle ore 18, del giorno 23 marzo 2018 vigerà
il divieto di sosta con rimozione forzata in:
– via Cavour, nel tratto stradale antistante i civv. 15/17 lato sx senso di marcia (zona a tariffazione);
– via Gagliaudo (a.p.u.), nel tratto stradale fronte civ. 2 .

ALESSANDRIA. LUNEDI’ 2 APRILE 2018, GIORNATA MONDIALE DELLA CONSAPEVOLEZZA.

UFFICIO STAMPA

Alessandria, 21 marzo 2018
COMUNICATO STAMPA

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Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo
Lunedì 2 aprile 2018

Lunedì 2 aprile si celebrerà la Giornata mondiale della consapevolezza dell’autismo, istituita nel 2007 dall’ONU per accrescere la sensibilità collettiva. L’evento sarà celebrato in tutto il mondo con appuntamenti di informazione, formazione, solidarietà e sostegno.
Il colore blu è stato scelto per identificare, ogni anno, monumenti o spazi cittadini come segno di consapevolezza nei confronti della sindrome. Anche la Città di Alessandria parteciperà alla campagna di sensibilizzazione illuminando di blu l’ex chiesa di San Francesco in via Faà di Bruno.
“Vogliamo testimoniare il nostro sostegno e la nostra vicinanza in una giornata così importante ed abbiamo scelto di illuminare un luogo simbolico come l’ex chiesa di San Francesco– ha commentato l’assessore alle Servizi alla Persona e Politiche Sociali, Abitative e per la famiglia, Piervittorio Ciccaglioni –. E’ importante che l’attenzione delle istituzioni rimanga alta sul tema perché i dati dell’Organizzazione mondiale della Sanità dimostrano che questa patologia sia cresciuta di 10 volte, negli ultimi 40 anni, colpendo, nel mondo, un bambino su 160. Non possiamo abbassare la guardia, ma è necessario mettere in campo tutte le azioni di sostegno e sensibilizzazione possibili per essere vicini alle famiglie che devono fare i conti con questa patologia. Per questa ragione la giornata del 2 aprile sarà preceduta da una serie di eventi per accendere i riflettori e far parlare di autismo”.
Si comincerà, infatti, sabato 24 e domenica 25 Marzo con la terza edizione della ‘Ab-bracciata’ collettiva, una maratona di nuoto di 30 ore consecutive organizzata dalla Cooperativa Sociale ONLUS TMA Group e che coinvolgerà 10 città italiane: Napoli, Roma, Milano, Firenze, Foggia, Siracusa, Treviso, Alessandria, Brindisi e Reggio Calabria.
La maratona si svolgerà a partire dalle 7,30 di sabato 24 marzo e continuerà, per tutto il giorno e la notte, fino alle 13:30 di domenica 25 marzo. Ad Alessandria si svolgerà presso la piscina della palestra ‘Pianeta Sport’ in via Vittorio Moccagatta. Tutti partecipanti potranno supportare l’iniziativa nuotando, stando a bordo vasca o con un contributo spontaneo a favore dei ragazzi che durante l’anno effettuano questo percorso terapeutico.
“I metri nuotati da ciascun partecipante simboleggiano il tentativo di avvicinarsi alle problematiche connesse alle famiglie dei bambini e ragazzi con disturbo dello spettro autistico. Un modo per condividere con loro una piccola parte del percorso della loro vita, un modo per “ab-bracciare” le loro cause finalizzate al riconoscimento dei diritti dei loro bambini speciali, spesso negati. Un segno di vicinanza e di condivisione attraverso lo sport che riesce ad abbattere le barriere e a rendere tutti uguali. In particolare il nuoto e l’attività in acqua, attraverso la TMA metodo Caputo Ippolito, offre grandi opportunità di integrazione e di rieducazione” – hanno spiegato gli organizzatori -. “Per le famiglie di ragazzi con autismo è molto spesso difficile trovare attività in cui i loro figli possano cimentarsi e riuscire. La terapia multisistemica in acqua (TMA metodo Caputo Ippolito) offre loro questa opportunità, lavorando sugli aspetti compromessi in un ambiente ludico, come quello
della piscina, con l’impiego di tecniche cognitivo comportamentali, con piani di intervento individualizzati e perseguendo come fine ultimo quello di insegnare a questi ragazzi speciali a nuotare”.
L’evento “Ab-bracciata collettiva” consentirà una raccolta di fondi finalizzati a coprire i costi delle attività natatorie svolti dai ragazzi affetti da questa patologia. La somma raccolta, al netto dei costi dell’organizzazione dell’evento, sarà devoluta interamente alle famiglie che hanno meno opportunità economiche, per offrire la possibilità di effettuare questa terapia tutto l’anno.
A seguire, a cura dell’associazione ‘Il Sole Dentro’ e in collaborazione con la Fondazione Social e con la cooperativa sociale AMICA verrà realizzato il progetto dal titolo ‘Dall’orto alla cucina’.
Il progetto si propone come un ponte tra il laboratorio educativo funzionale per l’acquisizione di abilità specifiche mirate al raggiungimento di una maggiore autonomia personale delle persone coinvolte ed il percorso di inclusione sociale delle persone coinvolte.
“Il tempo libero e la possibilità di fruire di spazi ‘normali’ al di fuori dell’ambiente famigliare e dei servizi sono alcuni degli aspetti più faticosi per le persone affette da questa patologia – hanno spiegato i referenti dell’associazione ‘Il Sole Dentro’- . In particolare per le persone con autismo raggiungere l’autonomia è una condizione spesso preclusa. La presenza di difficoltà comunicative, cognitive e motorie unita alla impossibilità di esprimere delle scelte ed effettuare attività in autonomia può spingere chi si occupa di loro a sostituirsi., a svolgere i compiti al posto delle persone in difficoltà che invece dovrebbero apprendere il ‘fare da soli’. Questo progetto tende proprio a stimolare l’autonomia operativa”.
Il progetto prevede la presenza di un gruppo fisso di otto persone di età compresa fra i 18 ed i 30 anni che saranno formati dai referenti dell’associazione ‘Il Sole Dentro’. E,’ inoltre, prevista la possibilità di aprire i laboratori ad un piccolo gruppo di bambini (massimo 5 o 6), con un’età compresa fra i 6 e gli 11 anni, non accompagnati dai genitori. I laboratori rappresenteranno uno spazio di crescita personale e di gruppo.
Il progetto sarà complessivamente presentato il 10 aprile, alle ore 18.30 presso l’Oratorio Parresia a San michele. I laboratori prenderanno il via con una festa inaugurale il 5 maggio, alle ore 16, e si terranno presso l’oratorio Parresia a San Michele.

NOVI LIGURE. GRANDIOSA NOVESE MA SENZA GLORIA. LA JUVENTUS AI QUARTI DI FINALE.

 

La Novese esce dalla coppa Italia ma con testa alta dopo aver disputato una partita con tantissima grinta e carisma. La Juventus nei primi 35 minuti fatica a trovare la via della rete complice la difesa biancoceleste molto compatta e ben piazzata, sempre pronta a spazzare ogni pallone pericoloso nella propria area. La partita si sblocca su calcio d’angolo al 36° con un colpo di testa di Michela Franco.

 

Nella ripresa, la Juve raddoppia dopo 5 minuti sempre con un colpo di testa, sempre su calcio d’angolo stavolta con Arianna Caruso, autrice anche di una tripletta in corso d’opera. Le ragazze di Fossati non riescono a tenere i ritmi e calano fisicamente ma riescono comunque a parare gli attacchi delle Juventine fino al 30°, da lì poi le bianconere trovano gli spazi giusti per entrare in area e trafiggono più volte il portiere di casa che non può nulla.

 

La Juve passa ai quarti e in attesa del calendario pensa alla partita contro il Sassuolo, come dichiarato dalla mister Guarino nell’intervista, La Novese, invece, prepara una tripla trasferta la prima tra i quali a Firenze contro la prima in classifica.

Le parole dei due mister Guarino e Fossati a fine partita:

 

 

ROMA. M5S-LEGA-Fd’I-F.I. TUTTI INSIEME APPASSIONATAMENTE, IERI NEMICI GIURATI OGGI COMPAGNUCCI DI MERENDE.

Come cambia il gusto della minestra e quella di oggi a Palazzo Grazioli era una bontà saporita e digeribile. Berlusconi, Salvini e Meloni a capo di un centro destra che ritrova a tavola l’unità mancata prima e dopo le elezioni, ma intanto i giornali si sbizzarriscono intorno agli incroci possibili tra l’elezione dei presidenti di Camera e Senato con le votazioni inizieranno venerdì 23 e le alleanze per il governo subito dopo o forse prima delle elezioni dei presidenti.

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I maggiori quotidiani nazionali titolano:

“Berlusconi: sì al governo con M5S”, il Cavaliere si è convinto dopo un colloquio con Salvini, che cede la presidenza del Senato a Forza Italia, con in pole position Paolo Romani e una poco memorabile Anna Maria Bernini che fu ministro per le Politiche dell’Unione Europea per pochi mesi nel governo Berlusconi del 2011.

Alla Camera Roberto Fico per i grillini e Romani o Gasparri al Senato, una legislatura senza rappresentanza femminile nei tre vertici istituzionali della repubblica.

L’elezione della Bernini darebbe all’Italia, per la prima volta, una donna alla presidenza di Palazzo Madama.

Brunetta è convinto che l’accordo fra centrodestra e 5 Stelle per le presidenze delle camere,potrebbe preludere a un’intesa di governo: “Io dico che se si raggiunge un accordo istituzionale serio sulle presidenze, che non si presti a trabocchetti e agguati d’aula, allora potremmo compiere un buon primo passo verso la formazione di un governo”.

Il servizio di Massimiliano Scafati su Il Giornale racconta che c’è “un nome forte dei Cinque stelle per la Camera, cioè Roberto Fico, presidente uscente della Vigilanza Rai, rivale storico di Luigi Di Maio” mentre per il Senato pare tramontare il nome di Paolo Romani per le vicende giudiziarie che lo vedono coinvolto per l’uso del cellulare di servizio, ma salgono le quotazioni della Bernini.

Giorgia Meloni, intervistata da Marco Conti sul Messaggero, ribadisce che:  “sarebbe un errore se la Lega rivendicasse per sé una presidenza delle Camere se Salvini, e io ci credo davvero, farà il premier incaricato”.

Insomma, il centrodestra cerca di ritrovare l’unità e pare rendersi disponibile a un governo coi 5 stelle,ma se poi non se ne farà nulla, la colpa sarà tutta di Di Maio e soci.

“Presidenze: prove di intesa Camera, a M5S, Senato a FI”, firmato da Ugo Magri su La Stampa, con al centro anche il ruolo del Pd: “Sulle presidenze delle Camere, infatti, si delinea quantomeno un metodo che prevede figure il più possibile di garanzia, dunque dotate di un certo equilibrio e, se possibile, non del tutto a digiuno di vita parlamentare. Dopodiché ciascuno userà il proprio metro. Quello del Pd, che rischia di essere tagliato fuori dalla spartizione delle cariche, si annuncia già piuttosto rigoroso: i nomi altrui verranno quasi certamente bocciati e le votazioni di venerdì sui due presidenti saranno il primo chiaro segnale che i ‘dem’ imboccano l’Aventino”.

Il Corriere della Sera con Maria Teresa Meli spiega di un Pd che “non gioca nessuna delle due partite del momento: presidenze e governo. Preferisce restare a guardare”.

La Meli svela un retroscena senza nessun riscontro, come specificato dalla stessa: “ieri a tarda sera circolava con insistenza un’altra ipotesi ancora: quella di un possibile accordo tra Pd e centrodestra per assegnare entrambe le Camere a questo schieramento e far nascere un governo di minoranza Lega-Forza Italia. Il tam tam però non trovava nessuna conferma ufficiale”.

Alberto Gentili sul Messaggero spiega che “la linea scelta dalla Direzione è confermata dalla segreteria: “Si sta all’opposizione”.

Il Pd ci sta perché, come spiega Matteo Ricci: “il pallino ce l’hanno in mano Lega e 5 stelle, dunque tocca a loro la responsabilità di dare un governo al Paese. Noi dobbiamo essere pronti a inserirci nelle loro contraddizioni. Ma adesso dobbiamo stare fermi e uniti”.

Il Foglio,con  il sociologo Alessandro Dal Lago, intervistato da Marianna Rizzini prova ad analizzare il futuro del Csx con un titolo inquietante: “L’accordo Pd-M5s? Suicidario e inquietante”.

Spiega Alessandro Dal Lago: “Io non voto Pd, sono stato anche molto critico con un partito che ha conquistato la cosiddetta ‘Ditta’ senza poi governare le conseguenze della conquista, ma al Pd consiglierei di non fare questo accordo con il M5s, se non vuole scendere al 10 per cento. Senza contare che una parte della base del M5s è più a destra della dirigenza a Cinque Stelle, sia in tema di diritti sia in tema di giustizia”.
Inquietante e lascia allibiti lo scandalo Facebook- Cambridge Analytica: “il “contratto preventivo che gli eletti firmano” e “i rapporti con la Casaleggio Associati”, anche sotto forma di Associazione Rousseau, cioè il contratto (con penale) che nega a un parlamentare la possibilità di rappresentare la nazione senza vincolo di mandato (art. 67 della Costituzione) e la “cessione di controllo” a un srl privata, con un uomo al suo vertice “non eletto”, l’uomo che risponde al nome di Davide Casaleggio”.

Nel giorno in cui si discute di Facebook, privacy e profili violati, Dal Lago dice: “L’Italia non è l’America, ma se ogni neoeletto a Cinque Stelle deve dare 300 euro al mese all’Associazione Rousseau, vuol dire che i soldi del contribuente, con questo strano giro, vanno in qualche modo a finanziare un’associazione privata, e questo già dovrebbe bastare a dissuadere il Pd dall’allearsi con il M5s, e gli intellettuali dal caldeggiare l’intesa”.