Mese: marzo 2018

MILANO.NADIA,20 ANNI,ITALOALGERINA,HA FATTO SOLTANTO UN GESTO DI CIVILTA’: “non servo il gelato a un razzista”.

Nadia Mohammedi, ha 20 anni,una delle tante ragazze e ragazzi nati in Italia,ma senza esserne considerati parte integralmente o in parte. Nadia è fortunata rispetto ai suoi coetanei perché figlia di una italiana e di un algerino che da sempre vive in Italia.

images (4)

Nadia lavorava,in prova,in una gelateria di Milano, pochi giorni di lavoro per diventare la protagonista di una vicenda che se non fosse stata violentemente strumentalizzata da tanti perbenisti borghesi potrebbe essere l’inizio di uno spettacolo di avanspettacolo. Ma Nadia si è rifiutata di servire Matteo Salvini perché “è uno che semina odio, che gioca col razzismo per fini elettorali”, e apriti cielo contro di lei si sono scatenate le ire di quanti solo fino a ieri avrebbero tranquillamente bombardato i barconi carichi di disperati alla ricerca di un po di pace e di un paese in cui poter vivere.

Nadia è italiana,la sua carta d’identità lo conferma,ma il suo crocevia tra essere italiana ed essere considerata italiana passa per la mancanza di quella cultura del rispetto che personaggi politici come,Matte Salvini, ha insinuato nei suoi elettori in questi anni.

L’italiana Nadia,nata in Italia da un genitore italiano resta in quel limbo culturale che sono le terre di mezzo: nè italiana,ma neppure algerina insomma non è al 100% nessuna delle due cose e in qualche modo,il pensiero comune di tanti perbenisti, la fa sentire diversa.

Il sentimento del diverso,che viene alimentato quotidianamente dallo stillicidio di insulti razzisti con cui Salvini foraggia la macchina politica e gonfia la pancia dell’elettorato leghista.

Nadia è il pericolo di ciò che Attilio Fontana vede come pericolo per la “razza bianca” e che il 15 gennaio gli faceva dire: “Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano, dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate”.

Nadia che è nata dalla coesistenza,dall’amore in un matrimonio misto,contro cui Fontana arringa quell’Italia che deve difendersi per tutelare la purezza dell’italico genoma.

L’insulto alla tolleranza e coesistenza pacifica raggiunge il culmine con la criminalizzazione dell’immigrazione che Matteo Salvini ha iniziato da molti anni e che accomuna la visione ideologica leghista a quella dei partiti dell’estrema destra: “Invasione“, “sostituzione etnica”, “immigrazione programmata”, “pulizia etnica contro i padani”sono solo alcuni degli slogan utilizzati dal leader leghista nella campagna elettorale che lo ha portato al 17% e ad essere acclamato da Varese a Reggio Calabria.

Il rifiuto di Nadia di servire il gelato al leader della Lega è la conseguenza di anni di odio urlato contro le tante e i tanti  Nadia che vivono,o meglio che sono nati in Italia,ma che non hanno mai avuto quel riconoscimento di cittadinanza,di appartenenza alla nazione che gli spetta di diritto.

La risposta di chi viene umiliato ed escluso con questo tipo di messaggi che creano emarginazione, che costruiscono barriere culturali impedendo la legittima integrazione di intere generazioni di giovani italiani,”non italiani”.

Il pensiero che esclude,addita e allontana ragazzi e ragazze dalla garanzia all’integrazione sociale,che frustra le loro attese.le loro legittime aspettative, li pone ai margini della società e che infine si ritorce coloro gli producono questa cultura negativa dell’esclusione.

La disobbedienza di Nadia,che pure è figlia di una italiana,addirittura esponente di Forza Italia, e di un algerino,che vota Salvini, ha poca importanza perché non lenisce minimamente il risentimento della ragazza nei confronti dei seminatori di odio.

I giovanissimi sono quelli che più di altri vivono il clima di odio fomentato dai Salvini di turno,ma il loro risentimento crescerà ancora di più quando i bambini ,figli di immigrati di oggi, diventeranno grandi, se questo clima non cambierà.

La sorpresa che più di ogni altra è da rigettare è contenuta in quei commenti che che rimproverano la ragazza disobbediente, in cui alcuni sostituiscono il razzismo di Matteo Salvini a quello di Nadia,una Nadia dipinta essa stessa come razzista.

Nadia che nelle intenzioni dei perbenisti benpensanti avrebbe dovuto sorridere al suo carnefice perché così gli impone di fare il mestiere del gelataio,o della cameriera che dir si voglia, ma questi giovani,questi cinquantenni,che rimproverano la disobbedienza  di Nadia, chissà se nella loro vita sono mai stati presi di mira e bersagliati per la loro razza o per le loro origini.

Piace vincere facile e ragionare sulla opportunità di quel gesto che è costato il posto di lavoro alla ragazza,ma se a 50 anni ragionare è un dovere a 20 è più facile che ti girino le palle se un politico fa di te un bersaglio,delle tue origini una colpa,un capro espiatorio su cui scaricare tutte le tensioni sociali,politiche,economiche per per un puro calcolo elettorale.

ATTENTATO IN FRANCIA. 3 MORTI E DIVERSI FERITI. ASSALITORE UCCISO DALLE TESTE DI CUOIO.

L’assalitore, armato di coltello, pistola e di granate, prima di entrare nel supermercato ha gridato “Allah Akbar” e rivendicato di essere un appartenente all’Isis. Prima del blitz ha sparato contro due agenti e anche rubato un’auto, una Opel bianca, fermando il conducente e sparando contro di lui, ferendolo gravemente, Il 26enne poi avrebbe sparato sul passeggero che era accanto, uccidendolo secondo quanto riferiscono fonti vicine all’inchiesta.

trebes-supermercato-200x200

L’allarme arriva dal sud e si tratta di un attacco terroristico. Il sequestratore dei clienti del supermercato Super U di Trèbes, che ha ucciso tre persone e ne ha ferite diverse, è stato ucciso dalla teste di cuoio intervenute. Era armato di coltello, granate e pistola. Poco prima di essere ucciso, Redouane Lakdim, marocchino di 26 anni, aveva chiesto la liberazione di Salah Abdeslam, l’unico superstite degli attentati parigini del 13 novembre 2015, attualmente detenuto in Francia. All’interno dello store con l’assalitore, che era già noto alla polizia per piccoli reati di droga, era rimasto solo un ufficiale della gendarmeria. Il tenente colonnello di 45 anni, si è offerto volontariamente per sostituire gli ostaggi nel supermercato, che sono stati fatti uscire, è rimasto da solo con il terrorista ed è stato ferito gravemente. Un “eroe” per il ministro dell’Interno Gerard Collomb. L’ufficiale ha lasciato il suo cellulare acceso così dall’esterno è stato possibile seguire quello che avveniva dentro al supermercato. Quando i poliziotti hanno udito dei colpi di arma da fuoco, sono intervenuti.

Lo Stato islamico ha rivendicato l’attacco come riferisce la direttrice di Site, Rita Katz, su Twitter, citando l’agenzia stampa Amaq.

Lakdim, che si era definito “un soldato di Daesh (Isis, ndr)” era noto alla polizia francese ed è schedato per sospetta radicalizzazione ed era seguito ma, secondo Collomb, niente faceva pensare che sarebbe passato all’azione con un attacco terroristico. Il ministro ha anche detto che la minaccia è “ovunque” ed è “estremamente forte”.

ALESSANDRIA. VIOLENZE SULLA FIDANZATA E SUOCERA. IN MANETTE UN UOMO DI 35 ANNI.

I maltrattamenti e le violenze erano iniziati poco dopo l’inizio della loro relazione. Per circa due anni una alessandrina oggi di 33 anni è rimasta imprigionata in quella spirale di abusi e botte creata dall’uomo di cui si era innamorata e da cui ora aspetta un figlio. Neppure quella vita che da cinque mesi cresce nel grembo della compagna ha placato la violenza del torinese Alessandro Antonio Lambra, 35 anni, riuscito a trascinare in quell’incubo carico di terrore anche la madre della fidanzata, di 59 anni, è diventata vittima del fidanzato violento che lei aveva accolto in casa e che non ha esitato a sferrarle una lama di 20 centimetri su una spalla. Il dramma delle due donne avrebbe forse potuto culminare in tragedia se non fosse arrivata la chiamata al 113 che nella notte tra lunedì e martedì ha fatto precipitare le Volanti della Questura di Alessandria nell’appartamento di Alessandria, in zona piscina.

polizia-23

l’uomo ha inutilmente tentato di tenere lontani i poliziotti dall’appartamento della suocera, cercando di convincerli che nulla di grave fosse accaduto, in quelle stanze la Polizia ha invece trovato la donna di 59 anni con la profonda e sanguinante ferita sulla spalla ed evidenti lividi sul volto. Accanto a lei la figlia, segnata anche dalle mani che le erano state strette intorno al collo e dal colpo inferto sull’addome, all’altezza del fegato.

00719.MTS_.00_00_03_15.Immagine001-768x432

Arrivata la convalida dell’arresto, la Dirigente della Volanti e Vice Capo di Gabinetto Aurora Valentina Ferrareis, a nome della Polizia di Stato ha rinnovato l’appello a denunciare abusi e maltrattamenti. “Chiedete il nostro aiuto e il nostro intervento. Forze di polizia, magistratura, centri antiviolenza e operatori sanitari specializzati lavorano in sinergia e le vittime non vengono lasciate sole”.

TORINO. TORINOCOMICS DAL 13 AL 15 APRILE AL LINGOTTO FIERE.

Torino Comics: dal 13 al 15 aprile a Lingotto Fiere la 24° edizione
thundertestata

In palio per il miglior cosplayer un viaggio al London Film and Comic Con

DSC_3169

 

Dal 13 al 15 aprile si svolge a Lingotto Fiere la 24° edizione di Torino Comics, la fiera dedicata a fumetto, game, videogame e cosplay.

 

La 24° edizione di Torino Comics si svolge nei Padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere, per un totale di 30.000 metri quadri. Il padiglione 3 accoglie l’area commerciale, con 200 espositori, tra cui editori, distributori, fumetterie, autoproduzioni e proposte di gadget e oggettistica a tema, per cosplayer e non solo; presenti anche realtà del mondo dei videogames e dei giochi da tavolo e di ruolo.

L’edizione 2018 segna il gradito ritorno di alcune importanti case editrici, alcune assenti da diverso tempo a Torino. Già confermate le presenze di Tunuè, BD, Magic Press, Shockdom, Dark Zone, No lands Comics. Presente inoltre Star Shop distribuzione, che parteciperà con le pubblicazioni delle case editrici Panini e Star Comics.

 

COSPLAY

Dopo il grande debutto del 2017, torna a Torino Comics, sabato 14, la tappa italiana dell’International Cosplay League, competizione cosplay a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutto il mondo.Finali mondiali a settembre a Madrid, in occasione delJapan Weekend.

 

Domenica 15 aprile, dalle ore 14, è di scena la classica sfilata competitiva Il superpremiofinale di quest’anno è un viaggio per due persone al London Film and Comic Con, in programma all’Olympia di Londra dal 27 al 29 luglio, con inclusi due diamond pass per incontrare Jason Momoa, attore star di Game Of Thrones e di Justice League.

Iniziative per le scuole
La giornata di venerdì 13 aprile prevede tre iniziative dedicate alle scuole, dalle elementari al liceo: un laboratorio di sensibilizzazione ambientale, un contest di scrittura creativa e un gioco di ruolo su discriminazione e diversità.

TORINO. TORINOCOMICS DAL 13 AL 15 APRILE AL LINGOTTO FIERE.

Torino Comics: dal 13 al 15 aprile a Lingotto Fiere la 24° edizione
thundertestata

In palio per il miglior cosplayer un viaggio al London Film and Comic Con

DSC_3169

 

Dal 13 al 15 aprile si svolge a Lingotto Fiere la 24° edizione di Torino Comics, la fiera dedicata a fumetto, game, videogame e cosplay.

 

La 24° edizione di Torino Comics si svolge nei Padiglioni 2 e 3 di Lingotto Fiere, per un totale di 30.000 metri quadri. Il padiglione 3 accoglie l’area commerciale, con 200 espositori, tra cui editori, distributori, fumetterie, autoproduzioni e proposte di gadget e oggettistica a tema, per cosplayer e non solo; presenti anche realtà del mondo dei videogames e dei giochi da tavolo e di ruolo.

L’edizione 2018 segna il gradito ritorno di alcune importanti case editrici, alcune assenti da diverso tempo a Torino. Già confermate le presenze di Tunuè, BD, Magic Press, Shockdom, Dark Zone, No lands Comics. Presente inoltre Star Shop distribuzione, che parteciperà con le pubblicazioni delle case editrici Panini e Star Comics.

 

COSPLAY

Dopo il grande debutto del 2017, torna a Torino Comics, sabato 14, la tappa italiana dell’International Cosplay League, competizione cosplay a cui partecipano cosplayer qualificati da paesi di tutto il mondo.Finali mondiali a settembre a Madrid, in occasione delJapan Weekend.

 

Domenica 15 aprile, dalle ore 14, è di scena la classica sfilata competitiva Il superpremiofinale di quest’anno è un viaggio per due persone al London Film and Comic Con, in programma all’Olympia di Londra dal 27 al 29 luglio, con inclusi due diamond pass per incontrare Jason Momoa, attore star di Game Of Thrones e di Justice League.

Iniziative per le scuole
La giornata di venerdì 13 aprile prevede tre iniziative dedicate alle scuole, dalle elementari al liceo: un laboratorio di sensibilizzazione ambientale, un contest di scrittura creativa e un gioco di ruolo su discriminazione e diversità.