Mese: dicembre 2017

ROMA.LE REAZIONI POLITICHE ALLA NOMINA DI CALDEROZZI A N°2 DELLA DIA.

Le reazioni politiche alla nomina di Calderozzi, condannato per la Diaz, a numero 2 dell’antimafia non si sono fatte attendere:  Calderozzi condannato in via definitiva per i fatti dalle Diaz e per aver costruito prove false contro le prove false contro gli ospiti pestati nella scuola,da tutti ricordata come la “Macelleria Messicana”.

Sulla nomina di Calderozzi alla Dia dalla maggioranza nessun commento dichiara Pippo Civati,esponente di”liberi e uguali”: “Nella maggioranza nessuno batte ciglio, va tutto bene così perché il ministro dell’Interno,Minniti, è intoccabile. Sono scelte che, in un certo senso, risultano coerenti con il profilo politico che si è costruito: sono perfettamente in continuità con la sua idea di decoro e di sicurezza. Un ministro dell’Interno così a destra se lo sogna anche la destra”.

Il segretario nazionale di Sinistra Italiana,Nicola Frantoianni a proposito della nomina spiega:”Quello che si temeva nell’estate scorsa si sta piano piano concretizzando: gli alti dirigenti delle forze dell’ordine condannati per i depistaggi, le menzogne, le infamie compiute nei drammatici giorni del G8 di Genova nel 2001 tornano ad assumere incarichi di direzione negli apparati dello Stato. Evidentemente a questo governo non bastano le prove, le sentenze della giustizia italiana, le inchieste giornalistiche, le condanne e i durissimi giudizi delle corti europee”.
Leu Francesco Laforgia, esponente di Mdp a Montecitorio, su facebook scrive: “Quei giorni a Genova non sono stati soltanto un incubo per chi, come me, era andato a quell’appuntamento per manifestare democraticamente le ragioni di una protesta per un mondo che cambiava con troppe disuguaglianze e contraddizioni. Ma sono la macchia che resterà a lungo su un Paese che, se vuole definirsi compiutamente democratico .

Maurizio Acerbo segretario di Prc: “Le persone che hanno infangato la divisa e la democrazia non dovrebbero più essere nei ranghi della polizia”.

ADRIANO LAURO NOMINATO QUESTORE DI PESARO. ERA IL RESPONSABILE DELL’ORDINE PUBBLICO NEI GIORNI DEL G8 DI GENOVA.E LANCIAVA SASSI CONTRO I MANIFESTANTI”

“Il poliziotto Adriano Lauro, 54 anni, è stato nominato questore di Pesaro. Era in piazza Alimonda il giorno in cui venne ammazzato Carlo Giuliani, il 20 luglio 2001. Ma diventò famoso soprattutto per un altro motivo. Quando i manifestanti che assistettero alla morte di Giuliani cominciarono a urlare “assassini, assassini” in direzione degli agenti, lui rispose andando ad inseguire un no global “lo hai ammazzato tu, sei stato tu con le pietre, pezzo di m….”. Pietre che in realtà poco prima aveva lanciato lui in direzione dei no-global.”

ALESSANDRIA. LUCA DI MASI: CHIUDERE UN 2017 COMPLICATO PER RITROVARE IDENTITA’ E APPARTENENZA.

ALESSANDRIA. Il 2017 sta per finire e con l’anno che è trascorso,nel messaggio del presidente Di Masi,occorre lasciarsi alle spalle le difficoltà e complicazioni.

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L’augurio trasformato in appello,un manifesto per il futuro,che ha lo scopo di scuotere le coscienze del popolo grigio  e ricaricare le batterie per il 2018: “che possa essere un cammino da percorrere tutti insieme.”

Luca Di Masi nel suo appello scrive:“Quest’anno ci ha cambiati tutti e ci cambierà per il resto della nostra vita. Io non sono più la stessa persona di cinque anni fa, ho preso consapevolezza. Gli episodi positivi hanno creato in me una gioia ancora maggiore di essere Grigio. Quelli negativi mi sono dentro come un macigno che non vuole andare via. Ma la vita deve continuare. I Grigi devono continuare.”

Il presidente interviene su come intende proseguire il campionato nel prossimo anno:“La strada del futuro è già delineata, i passi da compiere sono già scritti sulla carta e impressi nel cuore. Chiudere questo 2017 con la speranza che ci hanno dato le ultime vittorie, è un messaggio incredibile di vita, speranza che dietro ogni angolo negativo, possa esserci qualcosa di vivo, qualcosa che ti fa riaggrappare ai tuoi Grigi, a non mollarli mai. L’augurio più grande è questo, che ritrovando la strada maestra, con altri insegnanti  e giocatori del futuro,i nostri di adesso che meritano questa maglia insieme ai ragazzi che arriveranno, si possano raggiungere mete insperate in questo 2017 di sofferenza.”

“Il nostro stadio diventi veramente la nostra fortezza inespugnabile e i ragazzi, sempre più giovani, che vestiranno questa maglia, che la indossino come una seconda pelle, da non togliere mai. L’identità e l’appartenenza diventino per sempre il punto da cui ripartire per il 2018, perché senza il cuore non si può fare nulla, tanto meno calcio. L’entusiasmo contagioso dei nostri tifosi e l’unità di intenti di tutti possa trasformarsi in qualcosa di trascinante per il futuro dei nostri Grigi.”

Io non lascio la mia squadra, non abbandono i miei sentimenti. Perché i Grigi siamo tutti noi, quelli che vivono di Grigi, che sono anche quelli che conosco meglio e non mancherebbero una partita per nessuna ragione al mondo. Quelli che come me possono intendere i Grigi in un solo modo, vita. Quelli che sanno i risultati dagli amici e che si fanno coinvolgere allo stadio ogni tanto, quelli che ne sentono parlare e pensano di saperne più degli altri…ma tutti siamo Grigi, tutti apparteniamo alla storia dei Grigi e facciamo sì che questa meravigliosa favola continui di anno in anno, da nonno a nipote, da padre a figlio.”

“Grazie a chi lavora per i Grigi dando anima e cuore, grazie ai tifosi che organizzano e si sobbarcano migliaia di chilometri in trasferta, grazie a chi con la propria voce fa sentire in ogni partita i ragazzi non soli e li aiuta a raggiungere la vittoria, grazie a chi crede nei Grigi. Grazie popolo Grigio per farmi sentire nel posto giusto quando entro al Mocca, quando l’arbitro fischia l’inizio di ogni partita, quando i ragazzi si incamminano verso la Nord.”

ALESSANDRIA. RAPINATORI DI ASTI IN TRASFERTA AD ALESSANDRIA.

Una coppia di rapinatori sospettati di essere gli autori di alcune rapine ai danni di alcune sale scommesse di asti sono stati arrestati ad Alessandria dopo un breve inseguimento per le vie cittadine.

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Carabinieri di Canelli in collaborazione con i colleghi di Nizza e Alessandria hanno scventato l’ennesima rapina ai danni delle sale slot,in questo caso la sala slot di Alessandria in via Faà di Bruno.

I militari astigiani sospettavano da tempo della coppia di astigiani: un uomo di 24 anni di Nizza Monferrato (M.L.) e  una donna di 52 anni di Calamandrana (B.M),quali autori delle rapine ai danni di alcune sale scommesse della provincia di Asti.

I due da tempo erano stati messi sotto osservazione dai Carabinieri che ne hanno controllato i movimenti fino al giorno di Santo Stefano quando,intorno all’una di notte,si sono fermati in via Faà di Bruno ad Alessandria e mentre la donna restava alla guida dell’auto,l’uomo scendeva con il capo coperto da un passamontagna e una mitraglietta in mano,del tutto simile a quelle vere.

L’assalto è fallito per il tempestivo intervento delle gazzelle dei carabinieri che hanno inizialmente messo in fuga i rapinatori,per poi bloccarli dopo un breve inseguimento. I due accerchiati non hanno potuto fare altro che arrendersi ai militari che li hanno arrestati.

La perquisizione ha portato al recupero di  1300 euro in contanti, l’arma giocattolo usata per la tentata rapina, uno spray urticante e 3 grammi di hashish. le indagini proseguono per verificare  il coinvolgimento della coppia nelle rapine avvenute nelle settimane passate nelle sale slot dell’astigiano.

ALESSANDRIA. CAMPAGNA DI SENSIBILIZZAZIONE CONTRO L’UTILIZZO DEI BOTTI.

CITTA’ DI ALESSANDRIA
UFFICIO STAMPA
Alessandria, 27 dicembre 2017
Campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti
promossa dall’assessorato comunale al Welfare Animale
locandina no botti piccola
L’assessorato al Welfare Animale del Comune di Alessandria ha promosso
una campagna di sensibilizzazione contro l’utilizzo dei botti in occasione
delle Festività.
La campagna si basa su quanto disposto dal Regolamento Comunale per
la Tutela e il Benessere degli Animali dell’Ente che, all’art. 9 – c. 27,
espressamente vieta «l’accensione e il lancio di fuochi d’artificio, lo sparo
di petardi, lo scoppio di mortaretti, razzi ed altri artifici pirotecnici dal 24
dicembre al 6 gennaio e il martedì grasso di Carnevale di ogni anno».
Come ulteriore sottolineatura l’assessore Barosini, ha dichiarato che:“Nonostante la capillare campagna di sensibilizzazione effettuata, ci siamo accorti che talora il divieto non è stato osservato, anche nelle vie centrali della Città. Vogliamo ribadire il nostro fermo NO a tali azioni ed abbiamo richiesto, pertanto, una intensificazione del controllo e del monitoraggio da parte delle Forze dell’Ordine affinché il divieto venga fatto osservare.
Dobbiamo festeggiare certo, ma con senso civico e responsabilità
collettiva, evitando di utilizzare materiali pericolosi e mettere in atto azioni
che compromettano la salute di persone e animali.
Vogliamo contribuire a diffondere la cultura del rispetto e della tutela degli
animali e dell’ambiente, anche nei momenti di festa, dove è giusto
divertirsi, ma con coscienza”.
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