Mese: dicembre 2017

TORINO. PROTESTA DEI DIPENDENTI FONDAZIONE MUSEI:INCATENATI SOTTO IL COMUNE DI TORINO.

I licenziamenti decisi dalla Fondazione Musei e il comune di Torino sono al centro della protesta dei lavoratori della Fondazione Musei.

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La decisione di incatenarsi sotto il comune di Torino dopo l’incontro tra i sindacati e i vertici della Fondazione in cui il presidente,Maurizio Cibrario, e  il segretario,Cristian Valsecchi, hanno confermato i 28 licenziamenti.

Il prossimo incontro il 12 gennaio,ma con poche speranze di ricomporre la crisi mentre la protesta si spostava sotto il Comune responsabile del taglio di 1 milione e 300 mila euro che ha portato ai licenziamenti.

Il muro contro muro tra Comune e Regione anche quando  l’assessore, Antonella Parigi, aveva espresso la propria disponibilità a trovare le risorse a patto che anche il Comune facesse la sua parte integrando con altre risorse.

Palazzo Civico è silente e scarica le responsabilità sulla Regione.

I lavoratori dei musei,dopo aver discusso con l’assessora alla cultura,Francesca Leon, hanno deciso di incatenarsi sotto il Comune alla cancellata del monumento al Conte Verde.

I vertici dei Musei non hanno escluso che nel 2018, terminata la procedura dei licenziamenti è ridotto l’organico, possa far ricorso ai contratti di solidarietà.

GERUSALEMME. BAMBINI SEQUESTRATI E TORTURATI DA “CRIMINALI IN DIVISA” ISRAELIANI.

Continuano a giungere immagini,poche a causa della censura, delle sevizie e delle torture a cui sono sottoposti i bambini,perché questi sono ragazzini appena più che bambini, Palestinesi,da parte di criminali in divisa dello stato Ebraico, che ha volte non conoscono neppure il capo di imputazione che gli viene contestato.

Tariq Abu Abu, un ragazzino palestinese, compare in tribunale dopo aver subito un ordinario interrogatorio nei centri di detenzione.

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32-year-old detained Palestinian mother-of-two had her hand amputated due to the Israel Prison Service’s medical negligence.

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Israa Jaabis, from the occupied East Jerusalem neighborhood of Jabal al-Mukabbir, sustained serious burns on her face, hands, back and chest when fire broke out in her car due to a faulty domestic gas cylinder she had in the back seat while she was near an East Jerusalem checkpoint in Oct. 2015.

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In Nov. 2016, Israa was sentenced to 11 years in the Israeli jails on an alleged charge of attempting to set off a car bomb to the Israeli military checkpoint. She was also imposed a fine of 20,000 shekels ($5,243).

Jaabis had to have eight of her fingers amputated following the fire in 2015; Israel’s deliberate medical negligence has worsened her health condition that she had to have her hand amputated.

ROMA.PAOLO GENTILONI, CONFERENZA STAMPA DI FINE ANNO: LAVORO,CRESCITA E DIMEZZAMENTO DEL DEFICIT,MA PER LO IUS SOLI NON AVEVAMO I NUMERI.

LA CONFERENZA STAMPA DEL PREMIER,PAOLO GENTILONI, HA SOTTOLINEATO I RISULTATI RAGGIUNTI DAL SUO GOVERNO E DAI GOVERNI CHE LO HANNO PRECEDUTO DURANTE LA LEGISLATURA E CHIARITO DI AVER CHIESTO AL MINISTRO BOSCHI DI RESTARE:LAVORO,CRESCITA E DIMEZZAMENTO DEL DEFICIT,MA PER LO IUS SOLI NON C’ERANO I NUMERI.

 

Il presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, ha chiesto al sottosegretario alla presidenza, Maria Elena Boschi, di restare in carica dopo le polemiche per le vicende relative alla Commissione di inchiesta sulle banche: “Aspetto con rispetto le conclusioni che verranno dalla Commissione parlamentare e vi devo dire che ho registrato con un certo sollievo la fine delle audizioni della medesima”.

La scelta politica di istituire la Commissione di inchiesta che Gentiloni ha ricordato: “se il Parlamento decide l’istituzione di una Commissione il Governo non può che rispettare la scelta,anche se nel caso della Commissione banche, non credo che le audizioni siano state utilissime”.

RISCHIO TERRORISMO: “Abbiamo forze di sicurezza e di intelligence ottime, ma avere intelligence preparate non cancella i rischi da questo punto di vista”.

ELEZIONI E RISCHI: “Non ho potere di divinazione e se lo avessi non lo eserciterei. Io mi occupo dell’attività di Governo in questa fase”.

ISIAME E BANDA ULTRA LARGA: “No, non ero a conoscenza. Se fossi a conoscenza di tutti gli emendamenti sarei un pazzo.  E’ molto importante considerare la banda ultralarga come un servizio universale, non e’ solo uno stare al passo coi tempi, ma e’ un fattore di riduzione delle diseguaglianze sociali. Si riducono le distanze culturali e sociali. Lavoriamo sull’industria 4.0 e sulla dotazione di banda ultralarga”.

IUS SOLI:”Il modo migliore per archiviare la legge per molti anni sarebbe stato quello di farla bocciare. Io certamente ho provato perché sono convintissimo dell’importanza di questa norma che non ha nulla a che fare con gli sbarchi dei migranti. Sappiamo che il futuro, se guardiamo lontano, si gioca sulla nostra capacita’ di non escludere e non respingere, perché senno’ raccogli odio. Tuttavia la verita’ semplice e’ che non siamo riusciti a mettere insieme i numeri sufficienti per approvarla, naturalmente e’ un difetto dell’azione di governo, ma non ci siamo riusciti. Non c’era incertezza sul contenuto ma sui numeri”.

GOVERNO: “Sara’ Mattarella a dettare i tempi e i modi dei prossimi passaggi istituzionali, ma assicuro che il Governo governera’, non tirera’ i remi in barca.  Il governo si affida al Presidente della Repubblica, sara’ il presidente Mattarella a dettare i tempi dei prossimi passaggi”.

ELEZIONI: “Oltre a svolgere il mio ruolo fondamentale che sara’ quello di Presidente del Consiglio, sia pure in un contesto di campagna elettorale, darò il mio contributo alla campagna elettorale del mio partito, che e’ il Pd. Le forme e il modo le discuteremo insieme alla comunità di cui faccio parte. il contributo ci sara’ e non dovrà essere messo in stridente contraddizione con il ruolo di governo perché i governi non sono mai super partes ma fanno riferimento a una maggioranza.
Il rischio e’ una campagna elettorale con diffusione di paure e dilettantismo. Questo e’ un rischio. Meno ci sara’, meglio sara’”.
GOVERNO:”L’Italia che va verso il voto e’ un Paese affollato da tensioni e dai postumi di una crisi gravissima, ma e’ anche un paese ammirato, e il paese più in salute del mondo. Le incognite e i rischi di instabilità politica non sono solo rischi della società italiana e vanno affrontati con senso del dovere e della misura. Serietà e competenza non sono antitesi dell’ambizione”.

TERREMOTO:”Mettiamo in luce i segnali di ripresa di vita nei territori colpiti dal Terremoto. Non è solo un dovere di governo. Penso che dare speranza e mettere in evidenza i segnali di ripresa in queste zone sia dovere dell’intera comunità nazionale”.

GOVERNO: “Gli italiani sanno che nelle prossime settimane i riflettori saranno puntati sulla campagna elettorale ma io vi assicuro che il governo non tirerà i remi in barca, nei limiti della Costituzione e della prassi il governo governerà”.

MIGRANTI: “E’ stato il 2017 anche l’anno di svolta nella nostra azione sui temi migratori e di contrasto al traffico di esseri umani. Siamo un Paese orgoglioso della sua capacita’ di accoglienza e siamo orgogliosi di aver dimostrato che e’ possibile infliggere colpi durissimi ai trafficanti di esseri umani. Questa nostra capacita’ e’ apprezzata in Europa, sebbene con un atteggiamento da spettatori. Sara’ un processo epocale quello dalle migrazioni incontrollate gestite da criminali a quelle regolari e sicuri. Chi parla di fermare immediatamente le migrazioni non conosce l’Africa”.

UNIONE EUROPEA: “Non abbiamo risolto tutti i problemi dell’Unione Europea, ma sono arrivati mesi di successi e impegni sul piano europeista che mi auguro il 2018 possa confermare almeno in parte”.

LAVORO: “Sebbene ci sia stato un passo in avanti sul fronte dell’occupazione, c’e’ poco da rallegrarsi e tanto c’e’ da insistere”.

BANCHE: “Hanno detto che abbiamo messo soldi pubblici regalandoli alle banche, in realtà si trattava di evitare conseguenze al sistema, altro che regalare soldi ai “mariuoli” e si e’ trattato di una frazione rispetto a quanto hanno messo altri paesi europei, purtroppo lo abbiamo fatto in una condizione molto molto difficile”.

CRESCITA: “Sul piano economico con la nuova legge di Bilancio abbiamo dato seguito a una strategia degli ultimi cinque anni, una strada lunga ma di successo, perché non era facile accompagnare la crescita rispettando le regole e non aumentando le tasse”

LAVORO UN MILIONE DI POSTI DI LAVORO CREATI:”Durante la legislatura abbiamo creato un milione di posti di lavoro in più, la maggior parte dei quali a tempo indeterminato,ma sebbene ci sia stato un passo in avanti sul fronte dell’occupazione, c’e’ poco da rallegrarsi e tanto c’e’ da insistere”.

DEFICIT: “Il rapporto deficit/pil era al 3% nel 2013, nel 2018 sara’ al 1,6%. Praticamente dimezzato”.

LEGISLATURA: “Sarebbe stato grave e devastante arrivare a interruzioni traumatiche della legislatura”.

ITALIA DI NUOVO IN PIEDI: “Travagliata, ma e’ stata a mio avviso una legislatura fruttuosa. L’Italia si e’ rimessa in moto dopo la più grave crisi del dopoguerra. Il merito principale di questo e’ delle famiglie italiane delle imprese, del lavoro, di chi studia e di chi si prende cura delle persone. La politica deve avere un certo ritegno nel considerare questa ripresa frutto di questa o quella iniziativa. L’Italia si e’ rimessa in piedi grazie soprattutto all’impegno degli italiani. Non dilapidare questi sforzi e’ il primo impegno che i governi che verranno dovranno assumersi”.

 

NON ABBIAMO TIRATO A CAMPARE: “Non abbiamo tirato a campare. Non abbiamo tirato a campare, il mio governo ha fatto pochi annunci ma ha preso molte decisioni”.

COSENZA. SEQUESTRATI BENI PER 22 MILIONI DI EURO.

COSENZA. SEQUESTRATI BENI PER 22 MILIONI DI EURO A QUATTRO
SOGGETTI SOCIALMENTE PERICOLOSI PER RIPETUTA EVASIONE
FISCALE.

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La Guardia di Finanza di Cosenza ha sequestrato su disposizione del Tribunale di Cosenza un patrimonio di oltre 22 milioni di euro nei confronti di quattro soggetti socialmente pericolosi per ripetuta evasione fiscale realizzata attraverso la gestione di società operanti nel settore del commercio di autoveicoli e immobiliare.
Le Fiamme Gialle calabresi del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di
Cosenza hanno dato esecuzione alla misura di prevenzione patrimoniale, emessa dal
Tribunale di Cosenza – Sezione Misure di Prevenzione, su richiesta della Procura della
Repubblica, a seguito di una articolata e complessa attività di accertamento che ha
consentito di applicare a diversi soggetti ritenuti, fiscalmente pericolosi in quanto dediti, nel tempo, alla commissione di una pluralità di reati fiscali, societari e fallimentari, le norme previste nel Codice Antimafia (D. Lgs. 159/2011), per il contrasto ai reati di criminalità organizzata.
In particolare, il soggetto principale destinatario della misura di prevenzione si è reso
responsabile dei reati di sottrazione fraudolenta al pagamento delle imposte (D.Lgs. 74/2000) nonché bancarotta fraudolenta (R.D. 267/1942) per aver sottratto illecitamente al fisco i proventi destinati alla tassazione, reimpiegandoli nella realizzazione di altre attività commerciali facenti capo ai sodali ovvero investendoli nell’acquisto di beni immobiliari riconducibili al cospicuo patrimonio del medesimo.
Gli accertamenti patrimoniali, sono stati avviati a seguito di una preliminare analisi di rischio effettuate in sede centrale dal Servizio Centrale Investigazione Criminalità Organizzata della Guardia di Finanza (S.C.I.C.O.) e sviluppata dai Finanzieri del capoluogo Bruzio.
Partendo dall’esame dei plurimi reati fiscali, fallimentari e societari commessi e già oggetto di indagini e culminate nell’anno 2016 con l’arresto e la condanna alla pena di anni tre di reclusione del principale soggetto responsabile, i finanzieri hanno operato una puntuale ricostruzione dei redditi e delle disponibilità economico-finanziarie maturati in un arco temporale di oltre 20 anni in capo ai diversi soggetti appartenenti ad un medesimo nucleo familiare.

Gli approfondimenti investigativi hanno portato alla luce una netta sproporzione del
patrimonio disponibile rispetto ai redditi dichiarati, peraltro insufficienti a soddisfare
anche primarie esigenze di vita.
L’esecuzione del provvedimento di sequestro ha consentito di sottrarre ai soggetti per poi
farli acquisire al patrimonio dello Stato i seguenti beni:
– nr. 3 complessi aziendali;
– nr. 19 fabbricati;
– nr. 1 villa di prestigio;
– nr. 2 capannoni industriali di rilevanti dimensioni,
– nr. 3 appezzamenti di terreno,
per un valore complessivo di oltre 22.000.000 di Euro.
Con tale provvedimento vengono colpite le risorse economiche provento di reiterati illeciti e si rende economicamente inefficace lo svolgimento dell’attività criminosa anche grazie all’applicazione degli strumenti contenuti nel Codice Antimafia nei confronti di soggetti fiscalmente pericolosi e autori di plurimi reati fiscali, societari e fallimentari.

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