AGENDA E APPUNTAMENTI

QUARGNENTO. NOTTE DI NATALE CON IL PRESEPE VIVENTE E LA BRAVATA DI DUE “FESSI” CHE HANNO RUBATO GESU’ BAMBINO DALLA MANGIATORIA.

La notte di Natale del borgo di Quargnento è stata vissuta dai fedeli come un momento di autentica festa anche se con qualche contrattempo risolto brillantemente da don Mario che ha officiato la Santa Messa di mezzanotte.

DSC_2823

Il coro dei due campanili diretto da Gianfranco Cerreto con al pianoforte Milena Zammataro hanno aperto come da tradizione la celebrazione della “Nascita”,ma quando don Mario ha dato inizio all’omelia,nella Basilica stipata di parrocchiani, il microfono non “funzionava”,dopo un momento di sconcerto il tecnico Andrea Amato ha messo a disposizione una cassa portatile con cui la messa poteva essere udita da tutti,per poi,in un secondo momento, anche il microfono è stato messo in condizione di funzionare.

La celebrazione dalle nascita del bambino Gesù è stata allietata dal presepe vivente che ha intonato un canto a lui dedicato alternandosi al coro degli adulti.

La Santa Messa per l’occasione oltre alla partecipazione dei parrocchiani ha potuto gratificarsi della presenza del Presidente della squadra di calcio Torino club,Urbano Cairo,che molto discretamente ha seguito la funzione dai banchi della navata centrale.

La presenza non è comunque sfuggita ai presenti che nel borgo di Quargnento conta molti tifosi del Toro.

Solo alla fine della S.Messa si è avvicinato a don Mario Bianchi e ai ragazzi che hanno realizzato il presepe vivente per portare il suo saluto all’icona del Bambino Gesù.

DSC_2856

La fine della serata è stata allietata dalla distribuzione del vin brulè,fette di panettone e pandoro da parte della pro loco Quadrigentum e poteva anche essere la cornice per la bella festa che si era appena conclusa,ma due dei soliti “fessi” hanno pensato che la notte era ancora lunga e con una bravata si poteva concludere meglio.

Ripresi dall’immancabile telefonino,che ha bloccato l’ora alle 6,25 del mattino, si sono avvicinati alla grotta allestita sul Sagrato della Basilica dove hanno prelevato il bambinello dalla grotta e sono fuggiti,ma non prima di averlo adagiato sul sedile posteriore dell’auto con tanto di cintura di sicurezza ed essersi fatti un selfie che poi è stato postato su Fb insieme al video con tanto di nome dell’autore delle riprese.

DSC_2843

Mentre andiamo in stampa immaginiamo che gli autori della bravata abbiano già riportato la statuetta del bambino al suo posto.