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TORINO. CIOCCOLATO’:FAREMO DUE EDIZIONI NEL 2017, CENTRATO UN ALTRO “BERSAGLIO” E TORINO DICE ADDIO A CIOCCOLATO’.

Bersaglio centrato o meglio centrato due volte perché,dopo quella mancata nel 2016, delle due edizioni promesse nel 2017 non c’è neppure l’ombra.

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Cioccolatò per il secondo anno consecutivo non si farà. L’edizione più dolce dell’anno che avrebbe visto il centro città invaso dalle bancarelle dei cioccolatieri salta e ad una settimana dalla fine del mese lo comunica il Comune.

Manca il tempo per organizzare e pubblicizzare la fiera del cioccolato a causa del ricorso al TAR della 2^ classificata nella gara per la concessione del marchio e la gestione di cioccolatò.

 La città di Torino aveva affidato  alla romana “Craun &Crest” di Guido Napoli e Gregorio Catricalà la concessione del marchio e la gestione di Cioccolatò,ma la ditta di Perugia, “Gioform Srl”di Eugenio Guarducci,2^ classificata aveva rilevato che l’assegnataria della concessione non aveva i requisiti per partecipare alla gara e per questo motivo aveva presentato ricorso al Tar.
L’organizzazione dell’evento è stato così ritardato di un mese,ma nonostante la “Craun & Crest” avesse manifestato la propria capacità operativa nel realizzare l’evento in qualsiasi momento dopo l’aggiudicazione definitiva la ditta ha comunicato al comune di avere “difficoltà operative e gestionali”.
“In particolare l’impossibilità di realizzare l’edizione 2017 di Cioccolatò per l’assenza di tempo utile al coordinamento delle professionalità e al reperimento delle stesse e all’organizzazione di tutte le altre attività legate all’evento”.

Guido Napoli, socio di Craun & Crest ha spiegato che: “Sono dispiaciuto dell’annullamento della manifestazione, ma la nostra volontà rimane quella di organizzarla in futuro a Torino”.

Il comune ha provveduto ad attivare il procedimento di revoca della consegna e dell’aggiudicazione della fiera.

L’assessore al commercio,Alberto Sacco, ha spiegato che l’ultima parola spetta ai nostri uffici dopo le verifiche: “Non sappiamo quale sarà il futuro di Cioccolatò. L’ultima parola, dopo le dovute verifiche del caso, sarà dei nostri uffici. Ma stiamo lavorando con le associazioni del territorio per un’edizione primaverile di (Aspettando Cioccolatò 2018)”.

Il Tar aveva valutato come bisognasse far prevalere l’interesse pubblico nella realizzazione dell’iniziativa, non concedendo la sospensiva richiesta dalla società Gioform.

Dalla Gioform fanno sapere:”Ma adesso la discussione in merito al ricorso è ancora da fare. Il Tar a breve dovrà convocare l’udienza sulla discussione che riguardano la gara d’appalto. Siamo pronti a dialogare con il Comune per capire se c’è la possibilità di prendere in mano l’evento”.