CRONACA

TORINO. VIOLATA PER ALCUNE CENTINAIA DI METRI LA ZONA ROSSA CHE OSPITA LE DELEGAZIONI DEL G7

Il vertice del G7 deve ancora cominciare che già a Torino si sente l’odore della contestazione contro i grandi del mondo.

images (22)

Per il secondo giorno consecutivo ci sono stati cortei e tafferugli tra manifestanti e polizia. La giornata di oggi scandita dalla protesta degli studenti medi e stata segnata da scontri,solo due cariche per la verità,anche se siamo lontani.sia come tensione,sia come livello di violenza dal vertice di Genova del 2001. La contestazione al  vertice del G7 su lavoro, industria e scienza a Torino ha visto sfilare un corteo di circa 300 studenti medi che ha sfidato la zona rossa del vertice nel centro città, fronteggiando un gruppo di agenti in borghese,privi di protezioni e manganelli,hanno violato in un punto e per alcune centinaia di metri la zona rossa.

Il corteo degli studenti è partito attorno alle ore 10 da piazza XVIII dicembre per toccare alcuni luoghi simbolo sul tema dell’alternanza scuola-lavoro: il grattacielo San Paolo, la sede di Confindustria e la sede del MIUR.

Il vertice costruito attorno all’industria 4.0 e smart della Torino post-industriale in cui i protagonisti,Fedeli e Poletti, parlano per bocca dei giovani,ma la realtà vissuta dalle generazioni più giovani è fatta sfruttamento,contratti di lavoro inesistenti,inconsistenti nelle tutele e mancanza di prospettive.

La cronaca della mattinata parla di due cariche della polizia che controlla la zona rossa: La prima carica all’altezza di Corso Vittorio e una verso la fine del corteo.

Durante i tafferugli uno studente è stato fermato e successivamente rilasciato. Il corteo è riuscita a sfondare un cordone di agenti di polizia in borghese penetrando per un centinaia di metri nella zona rossa in direzione piazza Carlina che ospita negli hotel le delegazioni del G7.

Il vertice è stato contestato anche da un folto gruppo di No Tav che si sono mossi dal presidio di Porta Nuova per raggiungere il corteo studentesco.

Con azioni di disturbo i no tav hanno impegnato a più riprese le forze dell’ordine, aggirando i blocchi di celere e bloccando il traffico.

Il corteo si è sciolto davanti all’università,ma occupando contemporaneamente Palazzo Nuovo. Gli appuntamenti anti G7 proseguiranno con la mobilitazione e iniziative diffuse con base operativa Palazzo Nuovo alle ore 18, mentre sempre alle 18 è in programma un corteo di lavoratori in zona Barriera di Milano.