ALESSANDRIA.FOLLE AGGRESSIONE AD UN RICHIEDENTE ASILO.

Richidente asilo aggredito da due adolescenti diciassettenni,entrambi residenti in provincia di Alessandria.Il primo di Acqui Terme mentre il suo complice di un paese vicino sono stati denunciati dai Carabinieri per istigazione a  delinquere e lesioni.

L’indagine avviata dopo la pubblicazione dell’aggressione su fb del video che ha suscitato l’indignazione deglibutenti dei social.

Le immagini sono crude e mostra i due teppisti offendere e provocare il giovane migrante mentre era intento ad  stava osservare alcuni resti archeologici accanto al municipio, in corso Roma.

La vittima non ha reagito agli insulti, ma al termine il bullo lo ha spintonato,sollevato da terra e scaraventata al suolo,provocandogli un trauma cranico e 5 giorni di prognosi. 

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ASTI. MARIJUANA E VINO:SCOPERTA PIANTAGIONE IN UN VIGNETO A VALLEANDONA.

GUARDIA DI FINANZA: SCOPERTA PIANTAGIONE DI MARIJUANA IN UN
VIGNETO DI VALLEANDONA.

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I Finanzieri della Compagnia della Guardia di Finanza di Asti hanno tratto in arresto M.L. e denunciato a piede libero Z.M. rispettivamente di 24 e 28 anni, per la produzione di sostanze stupefacenti.
Si è accertato che i due avevano allestito una piantagione di 54 piante di cannabis, alte
ormai oltre due metri, in piena fioritura in un vecchio vigneto ormai in disuso, nei pressi del cimitero di Valleandona (AT), di proprietà di un soggetto risultato estraneo ai fatti.
Perché le piante potessero crescere rigogliose in un periodo di così anomala siccità i due
avevano anche allestito un ingegnoso sistema di irrigazione: una cisterna in plastica di ben 1000 litri nascosta tra la vegetazione, un timer elettronico a batteria ed un intricato sistema di tubicini in plastica che potesse rilasciare, ad orari ben stabiliti, la necessaria quantità d’acqua.
A tradire i due abili coltivatori una decina di taniche d’acqua che gli stessi utilizzavano per riempire la cisterna. Durante gli appostamenti dei finanzieri, infatti, giungeva, a bordo di una vettura, uno dei responsabili il quale, dopo aver fatto accesso nel fondo, provvedeva a scaricare le taniche e rifornire il serbatoio di irrigazione.
Le conseguenti perquisizioni domiciliari consentivano di individuare nell’abitazione
dell’arrestato, associato poi ai domiciliari, anche un’ulteriore pianta, oltre 100 gr. di foglie ed infiorescenze di marijuana già essiccate e conservate in barattoli, varie tipologie di semi, un bilancino di precisione e numerosi manuali descrittivi delle tecniche di coltivazione e delle proprietà di ciascuna tipologia di specie vegetativa nonché acquisire elementi utili per la denuncia a piede libero del correo.
L’attività rientra in un più ampio piano di controllo economico del territorio della provincia astigiana attuato attraverso mirati servizi di pattugliamento delle aree potenzialmente esposte a traffici illeciti di varia natura.

ROMA. PALAZZINARI OCCULTANO REDDITI PER 12 MILIONI DI EURO E 789 ALLOGGI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI ROMA HA FATTO EMERGERE REDDITI OCCULTATI PER
OLTRE 12 MILIONI DI EURO DA 6 PROPRIETARI DI 789 IMMOBILI. 4 DENUNCIATI.
Ammontano a oltre 12 milioni di euro i canoni di locazione non dichiarati relativi ai 789 unità immobiliari – tra appartamenti, box e locali commerciali – riconducibili a 6 proprietari.

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E’ quanto appurato dai Finanzieri del Comando Provinciale di Roma che, scandagliando le posizioni dei titolari di rilevanti proprietà immobiliari, si sono soffermate sui casi di evidente sproporzione fra gli immobili disponibili e i redditi dichiarati al Fisco.
Sono scattati così gli accertamenti, attraverso l’incrocio dei dati del catasto fabbricati, delle dichiarazioni dei redditi e delle utenze domestiche attive, volti a ricostruire le rendite delle varie unità immobiliari, ubicate in gran parte nella Capitale, pure oggetto, in diversi casi, di regolare contratto di locazione.
I controlli delle Fiamme Gialle del I Gruppo Roma, sfociati anche nell’esame dei movimenti sui conti correnti bancari, hanno portato alla scoperta, dal 2011 al 2015, di redditi non dichiarati ai fini delle imposte dirette per oltre 12 milioni di euro, con un’imposta di oltre 4,5 milioni di euro, oltre che di imposta di registro per oltre 105.000 euro.
Dei 6 multiproprietari, 4 avevano presentato regolarmente la dichiarazione annuale, ma
indicando importi di gran lunga inferiori a quelli effettivi, mentre 2 si erano completamente“dimenticati” di presentare le dichiarazioni dei redditi.
Avendo superato le soglie minime di punibilità previste dalla normativa penale-tributaria, 4 di essi sono stati denunciati alla Procura della Repubblica di Roma per i reati di omessa presentazione della dichiarazione dei redditi ovvero di presentazione di dichiarazione infedele.
L’attività rientra nel piano annuale di ispezioni predisposto dal Comando Provinciale di
Roma, volto a contrastare l’evasione fiscale legata agli affitti “in nero”, soprattutto da parte dei titolari di rilevanti patrimoni immobiliari.

CUNEO. CONTROLLI E INTERVENTI DI CONTRASTO AL LAVORO NERO NEL SALUZZESE.

LA G.DI.F. HA EFFETTUATO INTERVENTI A CONTRASTO DEL LAVORO IRREGOLARE
IN VARI SETTORI NEL SALUZZESE.

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I finanzieri del Nucleo Mobile della Tenenza di Saluzzo hanno effettuato una serie di
controlli in materia di normativa sul lavoro al fine di verificare la regolare assunzione
durante l’attuale stagione estiva del personale impiegato presso diverse imprese ed
aziende agricole.
Le attività ispettive, originate sia nel corso della continua attività di osservazione del
territorio che nell’ambito degli interventi “a massa” predisposti dal Comando Provinciale di Cuneo, hanno interessato diversi settori economici quali l’agricoltura, l’artigianato ed il commercio ambulante.
Gli approfondimenti svolti dalle Fiamme Gialle e il successivo accesso presso le diverse
attività hanno permesso di individuare sei lavoratori completamente “in nero” nonché altre forme di irregolarità contabili ed amministrative, dalle prestazioni lavorative fuori busta alle collaborazioni lavorative non documentate.
I servizi svolti dalla Guardia di Finanza nello specifico comparto sono dirette a contrastare l’evasione fiscale e contributiva che produce effetti negativi per l’economia, ostacola la normale concorrenza tra i vari soggetti imprenditoriali, danneggia le risorse economiche dello Stato ed accresce il carico fiscale per le imprese rispettose delle regole. L’azione della Fiamme Gialle in questo contesto non si esplica solo in termini repressivi, ma fornisce al cittadino e al contribuente un riferimento sui corretti adempimenti da seguire.

TORINO ACCORDO CON IL MILAN

Il Torino piazza il colpo di mercato quasi allo scadere: è fatta per l’arrivo di M’Baye Niangdal Milan! Il club rossonero era a lavoro da diverse settimane per piazzare l’attaccante classe 1994 e aveva un accordo con lo Spartak Mosca per circa 20 milioni di euro ma il giocatore ha rifiutato la Russia perché su di lui c’era anche il Torino di Sinisa Mihajlovic.