ALESSANDRIA. IL “CONTE”,GIANFRANCO CUTTICA DI REVIGLIASCO,SINDACO DI ALESSANDRIA, PER IL DECORO DELLA CITTA’, “VIETA” AI POVERI DI ESSERE POVERI E ANCHE INNAMORATI,O AGLI INNAMORATI FORSE NO!

Il sindaco di Alessandria,tutti lo sanno,è uno che le promesse le mantiene e dalla campagna elettorale,come Lega nord comanda, arriva la prima,forse l’unica,delle promesse elettorali fatte agli alessandrini: “Vietato essere poveri” e anche di essere innamorati,o forse innamorati no!

La prima delle promesse mantenute dal “Conte” Cuttica,che se non aggiungi Di Revigliasco” non si gira è”vietato essere poveri”,ma il divieto oltre ad essere solo un palliativo,una medicina per bambini “riottosi”rischia di annebbiare la vista di chi non vuol vedere,l’udito di chi non vuol sentire e distorcere oltremodo una realtà duramente provata da 9 anni di crisi economica,la più lunga e disastrosa dalla rivoluzione industriale ad oggi.

In sintesi che cosa contiene l’ordinanza del sindaco contro  l’accattonaggio per il decoro della città?

L’accattonaggio è il chiedere l’elemosina per mestiere,mendicare qualche spicciolo a persone per lo più sconosciute,ma che cosa accade se invece di qualche moneta,per strada,ti chiedono una sigaretta? O solo una informazione? E che cosa si può dire dell’accattonaggio politico,andare a chiedere voti porta a porta oppure per strada con il volantinaggio,i gazebo o soltanto approcciando gli elettori a tu per tu?

Conte”Gianfranco Cuttica,e se non aggiungiamo,Di Revigliasco non si gira anche lei come la ragazzina romena che alle macchinette dell’ATM ti chiede qualche centesimo a suo modo ha fatto “accattonaggio”,non di spiccioli per intenderci,ma di voti e lo ha fatto facendosi spalleggiare dal capo del suo partito,tale Matteo Salvini,che mentre tutti i giorni lancia palate di letame contro gli immigrati,poveri,si fa fotografare abbracciato ad marocchina immigrata,ricca e bella,di professione fotomodella,ma anche in questo caso ha ragione lei signor sindaco,Gianfranso Cuttica di Revigliasco,gli immigrati da tenere alla porta sono solo quelli poveri,i ricchi non conoscono frontiera e non saranno mai degli immigrati. Mentre sputa tutti i giorni del mese,meno uno,sull’Unione Europea dimentica di farlo il fatidico 27 di ogni mese quando riceve lo “stipendio”da parlamentare europeo e che fior di stipendio,lo stesso che gli permette di sputare nel piatto dove mangia per il resto del mese.

Mano dura e multe contro gli accattoni,chi mendica oppure per un giorno si inventa il mestiere di parcheggiatore abusivo,ma erano provvedimenti che anche la Rita Rossa aveva messo in campo e oltre ad essersi dimostrati inefficaci sono stati accolti come l’ennesimo schiaffo alla povertà combattuto come si combatte il fumo negli occhi.

Il suo provvedimento darà i suoi frutti,gli accattoni spariranno dalla città,più nessuno disturberà i cittadini indicandogli un parcheggio libero e la mia amica zingarella romena non stazionerà più sotto il municipio per chiedere qualche spicciolo agli utilizzatori del parcheggio di piazza Libertà.

In una città che conta 21.000 disoccupati pari al 11.50 per cento della popolazione attiva,un centro storico fatiscente che avrebbe bisogno di interventi urgenti di ristrutturazione e riqualificazione,una periferia abbandonata a se stessa,un territorio deindustrializzato con una lunga serie di ecomostri a fare da cornice ad un paesaggio abbandonato e squallido,un tessuto economico e commerciale agonizzante,una significativa perdita di reddito,si calcolava qualche che anna fa,immediatamente dopo la crisi del 2008,fosse di 500.000.000 di euro all’anno per la sola provincia di Alessandria,la sua chiamata alle armi,la sua battaglia personale,il pugno duro lo usa per combattere l’accattonaggio e i parcheggiatori abusivi?

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Signor sindaco di Alessandria,Conte Cuttica di Revigliasco,se non lo chiamate così non si gira,mi permetta il fumo negli occhi dura solo l’attimo in cui gli occhi si arrossano e non vedono nitidamente la realtà,poi tutto scompare e gli occhi tornano a vedere nitidamente ed è come fare un bagno rigenerante dopo essersi svegliati da un incubo.

La povertà non si può nascondere come la cenere sotto il tappeto,non si può vietare ad un povero di essere povero perché guardare la desolazione che abbiamo intorno da fastidio; la povertà esiste ed è un dato di fatto,colpisce milioni di famiglie italiane, straniere e  non si può nascondere sotto il tappeto e neppure farla sparire con una ordinanza e mentre parte per la sua guerra santa contro gli accattoni arriva la condanna dell’ex amministratore di AMAG,Lorenzo Repetto (5 anni e 6 mesi per peculato e corruzione),che fu tra i primi a festeggiarla nella “liberazione di Alessandria” dalla dittatura comunista di Rita Rossa e salire le scale del municipio in attesa del suo nuovo sindaco: ovviamente non essendo un accattone non va messo alla gogna,ed in questo anch’io che sono un garantista considero i reati un fatto  personali in cui ognuno deve risponderne personalmente,compreso il coordinatore di Forza Italia di OVADA,Lorenzo Repetto.

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Insomma il proverbio declama: “Arrogante coi deboli,zerbini coi potenti,sono replicanti….”,ma noi signor sindaco siamo fatti di un altra pasta e ci poniamo molte domande;”anche i miei ubriachi son poveri,si chiedono troppi perché….” ricorda signor sindaco? E visto che noi ne lei e neppure io rientriamo in quella categoria di persone rispondiamo alle esigenze del popolo elettore e ai bisogni della gente contribuendo a migliorare la qualità della vita dei nostri concittadini rispondendo ad alcune sollecitazioni.

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1)L’ordinanza contro l’accattonaggio,i parcheggiatori abusivi per il decoro lo ha già fatto,o meglio lo aveva fatto il sindaco che la preceduto con scarsi risultati.

2)Farà una ordinanza per il recupero e la riqualificazione del centro storico di Alessandria e se sì quali risorse intende mettere in campo?

3)Farà una ordinanza per il recupero e la riqualificazione delle aree industriali dismesse,per attrarre nuovi investimenti e creare nuova occupazione e se si quali risorse intende mettere a disposizione?

4)Farà una ordinanza per il rilancio del commercio,dell’artigianato con sgravi fiscali,affitti calmierati e accesso al credito agevolato garantito dal comune e se si quali risorse intende utilizzare?

5) Farà una ordinanza perché al consumo di territorio e alla speculazione edilizia si contrapponga il recupero dell’esistente attraverso un opera di ristrutturazione e riqualificazione?

6)Signor sindaco essere ricchi è semplice,maledettamente,facile,ma essere poveri è molto più difficile e complicato.Quali risorse intende mettere in campo per combattere la povertà,il degrado,oltre alle multe da comminare ai più poveri, e per il rilancio dell’occupazione?

Forse signor sindaco,Gianfranco Cuttica di Revigliasco,ho chiesto troppo,ma sono sicuro che il pugno duro usato contro l’accattonaggio si può usare anche per combattere la povertà,la disoccupazione e per il recupero del territorio.

 

 

 

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