BOLOGNA. STOP ALL’INQUINAMENTO DA TRAFFICO IN PIANURA PADANA.

La difesa dell’ambiente è stato al centro i un accordo tra le quattro regioni che si affacciano sulla pianura padana. Il provvedimento prevede lo stop al traffico con modalità omogenee in tutta la Pianura Padana,per far fronte all’emergenza smog sono stati stanziati fondi per lo svecchiamento del parco auto e per ridurre l’inquinamento in agricoltura ,16 i milioni di euro sono stati messi a disposizione dal ministero dell’Ambiente e altrettanti dalle Regioni e sono possibili interventi sulle tasse automobilistiche per incentivare il passaggio ad auto meno inquinanti, a scapito dei motori diesel.

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I punti principali del patto anti-smog delle 4 regioni firmato oggi a Bologna dal ministro Gian Luca Galletti e dai rappresentanti di Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto e Piemonte,assenti Roberto Maroni e Luca Zaia,presenti il presidente dell’Emilia-Romagna,Stefano Bonaccini, e del Piemonte, Sergio Chiamparino, gli assessori all’Ambiente della Lombardia, Claudia Maria Terzi, e del Veneto, Gianpaolo Bottacin.
L’accordo prevede misure per la circolazione dei veicoli diesel,misure atte a prevenire la diffusione di polveri sottili e biossido d’azoto nell’aria,nei Comuni con più di 30.000.  La limitazione della circolazione, dal 1 ottobre al 31 marzo di ogni anno, da applicare entro il 1 ottobre 2018, dal lunedì al venerdì, dalle ore 8.30 alle ore 18.30, salve le eccezioni indispensabili, per le autovetture e i veicoli commerciali di categoria N1 (leggeri), N2 (medi) ed N3 (veicoli pesanti) ad alimentazione diesel di categoria fino ad Euro 3 comprso.
La limitazione è estesa alla categoria Euro 4 dal 1 ottobre 2020 e alla categoria Euro 5 dal 1 ottobre 2025 ed Euro 6 dal 1 ottobre 2027. La limitazione si applica nelle aree urbane dei Comuni con popolazione superiore a 30.000 abitanti con un adeguato servizio di trasporto pubblico locale, e le zone nelle quali risulta superato uno o più volte il valori dei limite del Pm10 o del biossido di azoto NO2.

Per la sostituzione dei veicoli diesel, il ministero dell’Ambiente ha messo a disposizione delle quattro Regioni fino a 8 milioni di euro mentre le Regioni dovranno contribuire con proprie risorse. L’intesa riveste una importanza particolare se si pensa che il 40 % della popolazione,con 23 milioni di persone, risiede in pianura padana e  produce oltre il 50% del Pil nazionale.
Il ministro Galletti ha rivendicato un ruolo di guida sulla lotta allo smog in Pianura Padana, a fortissimo rischio di sanzione Ue. “Potevo fare il ministro in contrapposizione con le Regioni, litigando al limite su chi avrebbe poi pagato le sanzioni, ma in campo ambientale si vince e si perde tutti insieme. E ho trovato quattro presidenti di Regione disponibili”.
Il cuore e il motore dell’accordo sono gli investimenti, in tutto 32 milioni di euro tra ministero e Regioni, per ridurre l’inquinamento in agricoltura e per incentivare l’acquisto di mezzi meno impattanti attraverso gli eco-bonus. Mentre si ipotizza un intervento sule tasse automobilistiche per raggiungere l’obbiettivo dello svecchiamento del parco auto.

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