Mese: Maggio 2017

VARESE. BLIZ NEOFASCISTA CONTRO UN GRUPPO DI BOY SCOUT DURANTE UN INCONTRO CON IL PARTIGIANO 93 ENNE “PIPPO”.

Neo fascisti in azione con un blitz improvviso e intimidatorio contro un gruppo di boy scout nei luoghi simbolo della lotta partigiana contro i soldati della Rsi e gli alleati delle Ss in Lombardia.  Una decina di militanti neonazisti di Do.Ra., la Comunità militante dei dodici raggi di Varese. I neo fascisti hanno agito contro Giuseppe “Pippo” Platinetti, 93 anni, il “partigiano Pippo”, protagonista e memoria storica della Resistenza varesotta.

Varese, blitz dei naziskin contro il partigiano Pippo: minacce e intimidazioni all'incontro con i ragazzi

Giuseppe “Pippo” Platinetti.

L’ennesima azione squadrista compiuta dai naziskin di Varese, da tempo sotto la lente del Viminale e della magistratura. Le due procure indagano sulla formazione di ispirazione nazifascista, i Do.ra . continuano imperterriti a minacciare e aggredire i nemici della rsi e delle ss. I leader del gruppo erano in prima fila alla parata nazifascista andata in scena al cimitero Maggiore di Milano. I delinquenti di estrema destra si  sono distinti in altre provocazioni e iniziative choc: dalle feste ogni 20 aprile per celebrare la nascita di Adolf Hitler alla petizione per lo scioglimento dell’Anpi  e un processo per tutti i partigiani ancora in vita,tra cui

Giuseppe Platinetti.  “Pippo” poco più che ventenne, piuttosto che rifugiarsi in Svizzera o vestire la divisa della la Repubblica Sociale di Mussolini, prese le armi per la libertà, seguendo in montagna “Cino” Moscatelli, il primo organizzatore di bande partigiane.Lo raccontando ai boy scout Platinetti prima che  i naziskin pensassero di andare a “processarlo” lassù al monte San Martino. Il partigiano Pippo raccontava la Resistenza varesotta ai boy scout dove pochi metri più in là sono morti anche  soldati della Rsi.  I morti che ogni anno i Do.ra. celebrano portando una runa nazista e posando in parata militare.  Sei militanti neofascisti risultavano in stato di fermo.

PARIGI. EMMANUEL MACRON E’ L’OTTAVO PRESIDENTE DELLA FRANCIA. I NEOFASCISTI DI MARINE LE PEN SCONFITTI.

“È un onore e una grande responsabilità. Rispetto la decisione di chi ha avuto dubbi, proteggendo i più deboli, garantendo l’unità della Nazione. Dietro ogni parola che ho pronunciato ci sono volti, vite, voi. È a voi che mi rivolgo. Siamo eredi di una grande storia e di un grande messaggio da trasmettere. Difenderò la Francia, i suoi interessi vitali. E difenderò l’Europa”.
“Voglio intessere di nuovo i legami che uniscono gli interessi europei. Rispetterò gli impegni presi, anche la lotta per il clima. Sarò, saremo in prima linea contro il terrorismo, una battaglia che porteremo avanti senza debolezze. Si apre una nuova pagina, di speranza e di fiducia. Non mi lascerò fermare da niente, da nessuno. Mi batterò con tutte le mie forze e costruiremo un futuro migliore. Cari concittadini, rendo omaggio al presidente Hollande. Nei prossimi cinque anni la mia resposnsabilità sarà ritrovare l’ottimismo, servire la Francia a nome vostro”.
L’era di François Hollande finisce ed in una nota ha scritto:  “L’ampia vittoria di Macron dimostra che una grande maggioranza dei nostri concittadini ha voluto riunirsi intorno ai valori della Repubblica segnando il loro legame all’Unione europea e all’apertura della Francia nel mondo”;poi ha chiamato Emmanuel Macron  per “congratularsi vivamente” per l’elezione all’Eliseo.

ALESSANDRIA. NOVI LIGURE SEQUESTRATI DALLA G.di F. 10.000 FILES DI FILM E MUSICA ILLEGALI.

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La G.di F. di Novi Ligure ha sequestrato 10.000 files di film e musica nell’ambito dell’attività di prevenzione e repressione di illeciti compiuti attraverso Internet,nel settore delle compravendite on-line. La Procura della repubblica di Alessandria,durante le attività investigative della G.di F. ha individuato un giovane alessandrino, A. R., che proponeva su “FACEBOOK” la vendita di  film recenti e brani musicali in formato “MP3”.  I militari dopo accurati controlli  si sono recati presso il domicilio del giovane, dove sono stati rinvenuti e sottoposti a sequestro complessivi 10.155 files musicali e visivi, tutti riprodotti illecitamente e destinati alla vendita ad altri utenti del social Network.  Il giovane dovrà rispondere  del reato previsto dall’art. 171/ter della Legge 633/1941 (norma speciale posta a tutela del diritto d’autore) che prevede sia una pena detentiva, fino a tre anni di reclusione, che una pesante multa.

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