Mese: Maggio 2017

MILANO. ISPETTORE DELLA GUARDIA DI FINANZA SOCCORRE NEONATO ABBANDONATO SULLA BANCHINA DELLA METROPOLITANA DI MILANO.

UN NEONATO ABBANDONATO SULLA BANCHINA DELLA METROPOLITANA DI MILANO E’ STATO SOCCORSO DA MILITARI DELLA GUARDIA DI FINANZA.

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Un Ispettore del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza di Milano, mercoledì 10 maggio 2017,mentre si recava in ufficio  si è accorto della presenza di un neonato abbandonato sulla banchina di attesa dei treni della stazione della Metropolitana della Linea 3 di Piazza della Repubblica.

Il militare, insieme ad altri colleghi immediatamente intervenuti, ha prestato i primi soccorsi al bambino in attesa dell’arrivo del personale medico allertato dai militari. Sul posto sono intervenuti altri militari del Corpo ed i dipendenti dell’Azienda Trasporti Milanese (ATM) addetti alla sicurezza della stazione “Repubblica”, che hanno fornito il proprio supporto in attesa dell’arrivo della pattuglia della Polizia di Stato e degli operatori di servizio “118”. Da una prima visita effettuata sul posto dai sanitari intervenuti, il neonato è apparso in buone condizioni di salute.

TORINO. SOCIETA’ DI TRASPORTI “DELOCALIZZA” GLI AUTISTI E REALIZZA UNA EVASIONE FISCALE DA 30 MILIONI DI EURO.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SCOPERTO UNA EVASIONE FISCALE MILIONARIA. LE INDAGINI HANNO INDIVIDUATO 79 AUTISTI “DELOCALIZZATI” IN SOCIETA’ ROMENE E REALIZZATO UNA EVASIONE FISCALE DA 30 MILIONI DI EURO.

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La G.di F. ha scoperto una evasione fiscale da 30 milioni di euro al temine di una lunga indagine condotta  nei confronti di una società di autotrasporti piemontese.

L’amministratore della società di autotrasporti e altre due persone sono state denunciate alla Autorità Giudiziaria per aver omesso di presentare la dichiarazione dei redditi per due anni.  I Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Torino, che hanno condotto le indagini hanno indagato sui rapporti che la società aveva con due società romene alle quali commissionava i servizi di trasporto.

I contatti emersi tra le aziende andavano ben oltre i normali scambi commerciali. Un socio della società italiana e i suoi familiari risultavano anche essere soci e amministratori della società estera. Dagli accertamenti è emerso che gli autisti dei camion delle imprese estere erano, in realtà, impiegati direttamente dalla società di autotrasporti piemontese.

La società si garantiva l’accesso a regimi fiscali e previdenziali più vantaggiosi di quelli nazionali per collocarsi sul mercato a prezzi notevolmente inferiori rispetto ai concorrenti italiani operatori del settore.

I responsabili hanno emesso false fatture e altre ne hanno annotate in contabilità, così come hanno prodotto falsi contratti di locazione degli automezzi per nascondere la reale attività .

La Guardia di Finanza COMANDO PROVINCIALE TORINO Guardia di Finanza – Comando Provinciale Torino 10136 Torino – C.so IV Novembre n. 40 – Tel. 011/33051 ha raccolto elementi condivisi dai riscontri eseguiti dal personale dell’Ispettorato Territoriale del Lavoro di Torino e che ha interessato l’omologo organo rumeno nel ambito della cooperazione internazionale,che hanno consentito di ricondurre a “unicità d’impresa” l’attività delle società romene con quella piemontese attribuendo in capo a quest’ultima il rapporto di subordinazione di ben 79 lavoratori, solo formalmente dipendenti delle imprese estere. La condivisione delle informazioni hanno determinato la contestazione di un’evasione contributiva e assicurativa per circa 2 milioni di euro.

L’attuale amministratore della società è stato denunciato dalla Guardia di Finanza alla Procura della Repubblica per diversi reati, quali la dichiarazione fraudolenta mediante l’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, l’omessa presentazione della dichiarazione e l’omesso versamento dell’IVA, a fronte degli ingenti importi non incassati dall’Erario. Rischia fino a 6 anni di carcere.

ALESSANDRIA. RACCOLTA OLI USATI, ALESSANDRIA CITTA’ VIRTUOSA

RACCOLTA OLI USATI, ALESSANDRIA CITTA’ VIRTUOSA – 200 STUDENTI VISITANO IL VILLAGGIO CIRCOLIAMO.

 

 

 

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             In aumento la raccolta di oli lubrificanti usati ad Alessandria

Più di 200 studenti a lezione di educazione ambientale al villaggio CircOLIamo

 

 

Alessandria, 10 maggio 2017 – Oltre 2.408 tonnellate di oli lubrificanti usati raccolte in Provincia di Alessandria nel 2016, su un totale di 16.602 recuperate nella Regione Piemonte, un dato in aumento rispetto alle 2.032 raccolte l’anno precedente. Sono i dati resi noti dal Consorzio Obbligatorio degli Oli Usati nella conferenza stampa che si è tenuta nell’ambito di CircOLIamo, la campagna educativa itinerante che punta a sensibilizzare l’opinione pubblica e le amministrazioni locali sul corretto smaltimento dei lubrificanti usati. Questa mattina più di 200 ragazzi delle scuole hanno visitato il villaggio CircOLIamo partecipando agli educational loro dedicati e sfidandosi a “Green League”, il progetto che prevede un sistema di giochi online finalizzati all’educazione ambientale.

 

Nel 2016 il Consorzio – che coordina l’attività di 74 aziende private di raccolta e di 4 impianti di rigenerazione distribuiti sul territorio nazionale – ha raccolto in tutta Italia 177.000 tonnellate di olio lubrificante usato, un risultato vicino al 100% del potenziale raccoglibile, con un dato di prodotto avviato a rigenerazione superiore al 95%. “I risultati sono soddisfacenti – ha spiegato  Sebastiano Di Ficcio, responsabile della rete di raccolta del COOU – ma il nostro obiettivo resta quello di raccoglierne il 100%. La piccola parte che sfugge ancora alla raccolta si concentra soprattutto nel ‘fai da te’: per intercettarla abbiamo bisogno del supporto delle amministrazioni locali per una sempre maggiore diffusione di isole ecologiche adibite anche al conferimento degli oli lubrificanti usati”.

 

“Il Comune di Alessandria – ha commentato l’assessore comunale all’Ambiente, Claudio Lombardi – è sensibile al tema. Auspichiamo che con una corretta informazione, rivolta alle famiglie, si possa intervenire anche su quella parte che ancora sfugge al recupero. Per una città nata fra due fiumi e ricca di falde acquifere come la nostra, è fondamentale che i ragazzi capiscano quanto può essere dannosa ogni forma di inquinamento e soprattutto quello particolarmente insidioso, perché persistente, causato dagli oli lubrificanti”.

 

Il primo “CircOLIamo” fu realizzato nel 1994 e quella del 2015-17 è la prima campagna a zero emissioni, perché la quantità di CO2 generata sarà compensata attraverso interventi di forestazione in grado di assorbire la CO2 immessa in atmosfera. L’acquisto dei crediti, effettuato dal Consorzio, verrà intestato alla scuola che totalizzerà il maggior numero di punti durante il torneo “Green League CircOLIamo 2017”: la scuola vincitrice nel 2017 diventerà così “paladina” del Parco fluviale del Po e dell’Orba, contribuendo all’acquisto di 9 alberi da piantare e alla loro cura per tutta la durata della loro vita.

 

Telefonando al numero verde del Consorzio, 800 863 048 o collegandosi al sito www.coou.it, è possibile avere informazioni su come smaltire correttamente il proprio olio usato e il recapito del raccoglitore più vicino. L’olio usato può essere estremamente dannoso per l’ambiente e per la salute umana: 4 kg d’olio – il cambio di un’auto – se versati in acqua inquinano una superficie grande quanto un campo di calcio. Ma questo rifiuto costituisce al contempo una importante risorsa economica per il nostro Paese, perché può essere rigenerato e tornare a nuova vita con le stesse caratteristiche del lubrificante da cui deriva; dal 1984 ad oggi la rigenerazione dell’olio lubrificante ha consentito un risparmio complessivo di 3 miliardi di euro sulle importazioni di petrolio del nostro Paese.

 

Ufficio stampa campagna CircOLIamo

Domenico Zaccaria – 3470562316

ROMA.GIORNATA DELLE VITTIME DEL TERRORISMO.

COMUNICATI STAMPA

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9 maggio: Giornata delle Vittime del Terrorismo. L’Arma dei Carabinieri commemora i suoi eroi
Comando Generale – Ufficio Stampa Territorio Nazionale, 09/05/2017 12:26

Il 9 maggio, nella ricorrenza dell’anniversario della morte di Aldo Moro, si celebrano le Vittime della famigerata stagione degli “anni di piombo”. L’Arma dei Carabinieri, che in quella stagione ha pagato un altissimo tributo di sangue e che tanta parte ha avuto nella disfatta dei gruppi eversivi, si pensi al Nucleo antiterrorismo guidato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, ha scelto di farlo dando spazio alla memoria di ogni singolo Caduto. Il “Notiziario Storico” istituzionale, pubblicato on line sul sitowww.carabinieri.it, presenta infatti da oggi un numero speciale, tutto dedicato a questi Eroi in molti casi dimenticati.

Accanto a nomi famosi, come quelli del generale Paolo Galvaligi, del colonnello Antonio Varisco o del maresciallo Felice Maritano, uccisi per mano brigatista, passano in rassegna nelle pagine del Notiziario Storico le piccole e grandi storie di tutte le Vittime dell’Arma. Storie personali di uomini semplici, di estrazione e provenienza geografica differenti, accomunati però da uno spirito di servizio e una cosciente dedizione che non li hanno fatti arretrare davanti al piombo dei loro assassini.

Il numero speciale, direttamente visionabile sulla home page del sito dell’Arma, è stato realizzato dall’Ufficio Storico del Comando Generale. L’articolo che introduce alla lettura si chiude con questo passo, nel quale è riassunto il sentimento che ha informato l’iniziativa editoriale.

“Un Carabiniere ha tanti doveri, sono scritti nei suoi regolamenti. Riguardano il servizio, l’uniforme, il contegno. Ma il dovere della Memoria, verso chi ha reso nobile il suo servizio, onorata la sua uniforme, lodato il suo contegno, non è secondo a nessun altro”.

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