Mese: Maggio 2017

REGGIO CALABRIA. OPERAZIONE “U PATRI NOSTRU”,SEQUESTRATI OLTRE 28 MILIONI DI EURO DALLA GUARDIA DI FINANZA.

LA GUARDIA DI FINANZA DI REGGIO CALABRIA CON OPERAZIONE “U PATRI NOSTRU” HA SEQUESTRATO UN PATRIMONIO, DEL VALORE DI 28 MILIONI DI EURO, RICONDUCIBILE AD UN NOTO IMPRENDITORE CONTIGUO ALLA ‘NDRANGHETA. ESEGUITE DIVERSE PERQUISIZIONI DOMICILIARI E LOCALI.

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la Procura della Repubblica di Reggio Calabria, la Direzione Distrettuale Antimafia, le Fiamme Gialle del locale Comando Provinciale, del Nucleo Speciale Polizia Valutaria e del Servizio Centrale Investigazione sulla Criminalità Organizzata hanno eseguito, nelle province di Reggio Calabria, Vibo Valentia e Roma, un provvedimento emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria con il quale è stata disposta, nei confronti dell’imprenditore edile vibonese RESTUCCIA Angelo, l’applicazione della misura di prevenzione patrimoniale del sequestro dell’intero patrimonio aziendale di n. 4 imprese commerciali, delle rispettive quote societarie, di n. 27 immobili,appartamenti, locali commerciali, terreni, svariati rapporti finanziari e assicurativi,per un valore stimato pari a circa 28 milioni di euro.

L’attività investigativa della Guardia di Finanza ha fatto emergere che l’imprenditore,sebbene abbia riportato solamente condanne per fatti di modesta entità,violazioni fiscali e alla normativa sul lavoro,è da tempo colluso con la ‘ndrangheta. Le attività dell’imprenditore sono salite grazie agli appoggi delle cosche “Piromalli” e “Mancuso” operanti rispettivamente nei territori di Gioia Tauro (RC) e Limbadi (VV). Legame da accordi e interessi economici comuni. I rapporti risalgono ai primi anni Ottanta ed  hanno consentito all’imprenditore di prosperare e, nel contempo, ha favorito gli interessi dei sodalizi mafiosi, rafforzandone le capacità operative e di controllo del territorio.

L’imprenditore RESTUCCIA Angelo era già segnalato nell’operazione di polizia denominata “Bucefalo”, condotta dai Reparti delle Fiamme Gialle e conclusasi con l’esecuzione, nel corso del 2015, di provvedimenti cautelari personali e patrimoniali nei confronti di 11 soggetti, tra cui l’imprenditore ANNUZIATA Alfonso.

Il legame storico tra l’imprenditore ed i componenti di vertice della cosca “Piromalli”, da Don Peppino fino a Pino PIROMALLI e come lo stesso si fosse prestato da oltre venti anni, volontariamente e consapevolmente, al perseguimento degli scopi imprenditoriali ed economici della cosca, così creando e sviluppando, nel tempo, solide interessi economici, accompagnate da investimenti commerciali nel territorio di Gioia Tauro.  Il parco commerciale ANNUNZIATA è da ritenere partecipe della cosca PIROMALLI, rappresentandone il «cuore imprenditoriale»”.

Le indagini hanno  accertato che nella realizzazione del “Parco Commerciale Annunziata” di Gioia Tauro (RC) erano state impiegate diverse imprese legate, direttamente o indirettamente, a cosche di ‘ndrangheta.

L’assegnazione dei lavori era una prerogativa esclusiva della cosca “Piromalli”, tanto da rappresentare uno dei motivi scatenanti la storica rottura dei rapporti tra la citata famiglia e la cosca “Molè”, le più potenti della piana di Gioia Tauro, storicamente legate da vincoli economici e di sangue.

La RESTUCCIA COSTRUZIONI S.p.a. gestita ed interamente riconducibile a RESTUCCIA Angelo ha realizzato una consistente parte dei lavori edili, la struttura prefabbricata adibita a nuova sede dell’“ANNUNZIATA S.r.l.”,due capannoni ed un fabbricato che insistono all’interno del parco commerciale.

Le investigazioni,le dichiarazioni di alcuni collaboratori di giustizia, hanno consentito di appurare come “…don Angelo Restuccia…” non solo conoscesse da tempo i vertici della cosca “Mancuso”, ma li frequentasse e si rapportasse con loro, attraverso un rapporto duraturo e sinallagmatico tale da produrre reciproca collaborazione e reciproci vantaggi, aventi ad oggetto il comune interesse alla realizzazione di opere edili sia pubbliche che private nel territorio calabrese.

RESTUCCIA Angelo è un esempio emblematico di “imprenditore mafioso”, che ha instaurato con la ‘ndrangheta, tanto reggina quanto vibonese, un rapporto interattivo fondato su legami personali di fedeltà e orientato ad un vantaggio economico, avendo certamente tratto dall’attiguità agli ambienti criminali un beneficio per la propria attività imprenditoriale. Gli investigatori definito il profilo di pericolosità sociale, hanno concentrato l’attività investigativa sulla ricostruzione del complesso dei beni di cui RESTUCCIA Angelo e il suo nucleo familiare potevano disporre, direttamente o indirettamente, nel periodo tra il 1985 al 2017. La G.di F. ha  accertato, non solo la sproporzione esistente tra il profilo reddituale e quello patrimoniale, ma, soprattutto, il ruolo di imprenditore “mafioso” che lo stesso ha rivestito nel tempo, tanto da poter sostenere che il patrimonio accumulato altro non sia che il frutto o il reimpiego dei proventi di attività illecite e, nella specie, dell’attività delittuosa di cui all’art. 416-bis c.p.. Si è appurato infatti, che la “corporate governance” sistematicamente illecita abbia alterato nel tempo le attività economiche riconducibili alla famiglia RESTUCCIA, snaturandone la loro ipotetica origine lecita, e trasformandole quindi, quale “frutto di attività illecita”, in altre entità economiche distinte dalle precedenti.

La Direzione Distrettuale Antimafia, la Sezione Misure di Prevenzione del Tribunale di Reggio Calabria ha disposto, il provvedimento di sequestro preventivo sui seguenti beni riconducibili a RESTUCCIA Angelo: patrimonio aziendale e capitale sociale della “Restuccia Costruzioni S.p.a.” (8 immobili e 27 veicoli), con sede in Filandari (VV), esercente l’attività di “fabbricazione di prodotti in calcestruzzo per l’edilizia”; patrimonio aziendale e capitale sociale della “Sud Frantumati S.r.l.” (3 immobili), con sede legale in Filandari (VV), esercente l’attività di “lavori generali di costruzione di edifici”;patrimonio aziendale e capitale sociale della “AEDES Immobiliare S.r.l.”, con sede in Filandari (VV), esercente l’attività di “locazione immobiliare di beni propri”; quote sociali (33,33%) della “F.C.F. Società Agricola S.r.l.” con sede legale in Nicotera (VV), esercente l’attività di “coltivazione di ortaggi in piena aria”; n. 27 beni immobili, tra appartamenti, locali commerciali e terreni siti nella provincia di Vibo Valentia e Roma; 3 polizze vita e plurimi rapporti finanziari/assicurativi personali e aziendali. Contestualmente all’esecuzione della misura di prevenzione, i Reparti della Guardia di Finanza hanno eseguito perquisizioni locali nei luoghi nella disponibilità dell’indagato e dei suoi familiari, ubicati prevalentemente nel territorio di Vibo Valentia.

TORINO.IMPRENDITORE INTESTAVA LE FATTURE AI DEFUNTI.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA DENUNCIATO UN IMPRENDITORE PER UN EVASIONE FISCALE DI 12 MILIONI DI EURO.

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La Guardia di Finanza di Torino ha denunciato un imprenditore pinerolese per aver occultato redditi al fisco per oltre 12 milioni di euro ed evaso IVA per 2.5 milioni di euro. 

Il cinquantenne,M.S.per evitare di avere problemi con il fisco,aveva intestato le sue società, attive nel import-export di legnami, ad una “testa di legno”, all’epoca dei fatti la sua compagna.

I Finanzieri della Compagnia di Pinerolo, che hanno condotto le indagini, hanno dimostrato che M.S. era il beneficiario e l’ideatore della frode, perpetrata utilizzando fatture false. 

Le ditte abbattevano i costi utilizzando false fatture,formalmente emesse da soggetti deceduti da tempo.

Sempre per abbattere i costi, l’imprenditore impiegava oltre all’unica dipendente regolarmente assunta, 14 lavoratori “in nero”, con mansioni di operai che lavoravano sprovvisti di ogni garanzia assicurativa e previdenziali.

ALESSANDRIA. DIRIGENTE SCOLASTICA,MINACCIA E MOBBIZZA INSEGNANTI E STUDENTI DELL’ISTITUTO CHE DIRIGE.

LA STORIA E’ UNA STORIA VERA CHE FINIRA’ NELLE AULE DI UN TRIBUNALE.

QUANDO LA SCUOLA DIVENTA IL TEATRO DI INTIMIDAZIONI DI STAMPO “CAMORRISTA” E LA SOPRAFFAZIONE E’ LA REGOLA PER  DIRIGERE,”MALE”,UNA SCUOLA.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA,RECUPERO IN ESTREMIS DALLE LISTE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI,APPRODATA AD ALESSANDRIA DUE ANNI FA HA RESO LA VITA IMPOSSIBILE A INSEGNANTI,PERSONALE NON DOCENTE E STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE CHE DIRIGE.

Un esperienza alle spalle con il fondato sospetto di spacciatrice di metadone,ma assolta in tribunale dopo aver scontato un periodo di carcerazione preventiva,la dirigente due anni fa è approdata in un istituto superiore di Alessandria.

La lontananza da una terra brutalizzata dalla violenza delle baby gang ,dalla camorra,l’esperienza del carcere,che nulla hanno da spartire con le mie esperienze pur essendo entrambi “campani” e conterranei con storie,cultura,esperienze politiche e crescita evolutiva completamente agli antipodi,non ha favorito il suo inserimento nella città di Alessandria,nella vita sociale,professionale e scolastica che non ne hanno tratto alcun giovamento.

La dirigente dal suo arrivo nella scuola superiore ha reso la vita difficile,quando non impossibile agli insegnanti della scuola che dirige e al personale non  docente continuamente maltrattato, ma la situazione sta drammaticamente precipitando e a farne le spese questa volta sono gli studenti.

La dirigente si è distinta in più occasioni per la violenza verbale dei suoi interventi contro l’istituto che dirige,contro gli studenti,che quotidianamente frequentano l’istituto,insultati,mobbizati e disincentivati,contro il personale non docente e il personale insegnate,tutto testimoniato dagli intervistati.

Le frasi che alcuni studenti hanno attribuito alla dirigente scolastica,che ovviamente potrà replicare alle colonne del nostro giornale oppure in un aula di tribunale sono: “Voi studenti di 3^ o di 5^ non siete degli uomini perchè vi fate ancora accompagnare dai vostri genitori( dove probabilmente per accompagnare intendeva difendere). Da me a Napoli i bambini di 10 anni sono uomini,veri uomini,hanno il padre,il fratello o un familiare in galera e girano con la pistola come veri uomini”.

Complimenti alla dirigente.Io personalmente,uomo del sud e legato profondamente alle mie origini,provo solo pena e vergogna per queste affermazioni che,da una parte fanno emergere l’ignoranza con cui viene affrontato il problema dell’infanzia e dall’altra condivide una visione distorta dell’infanzia rubata a bambini che non sono più bambini.ma neppure uomini. Bambini che inconsapevolmente imitano i grandi,delinquenti e camorristi,dimenticandosi che usare armi vere non è un gioco.ma il principio della fine dell’innocenza della fanciullezza.

Altri studenti ci raccontano che in occasione della giornata dell’autogestione della scuola,mentre erano riuniti in palestra,la dirigente è entrata nella palestra affollata di studenti urlando che l’esperienza dell’autogestione era finita e che non avrebbe più concesso autorizzazioni per assemblee e quant’altro.  Finita la sfuriata ha chiamato i carabinieri e le forze dell’ordine per mantenere l’ordine nella scuola,ovviamente,in subbuglio. La dirigente,sentendosi protetta dalle forze dell’ordine, ha inveito ed accusato uno degli studenti,tra l’altro risultato del tutto estraneo sia all’autogestione che al caos da essa stessa creato,di essere l’artefice,il colpevole per i disordini avvenuti nella scuola,ripetendo ad alta voce più volte il nome e il cognome dello studente affinchè i militari presenti potessero eventualmente ricordarlo. Al diniego dello studente,che ha spiegato alla presenza dei militari che mentre avvenivano i disordini lui era regolarmente in palestra con il professore di ginnastica che ha confermato le dichiarazioni dello stesso,ma non è servito a portare la calma e chiarire il clima che la dirigente sta creando nei confronti dello studente.

Studenti,personale non docente e professori dell’istituto stanchi del clima di intimidazione creato dalla dirigente nei prossimi giorni proporranno l’allontanamento della dirigente da Alessandria perchè incompatibile con la carica che ricopre,l’ambiente scolastico e i danni che sta facendo all’istituto con frasi del tipo:” Io questa scuola la faccio chiudere” e la farà chiudere sicuramente visto che da anni non viene fatta nessuna opera di manutenzione dell’edificio e nessuna manutenzione alla struttura murarie e agli impianti elettrici,con lampade che stanno letteralmente cadendo dai soffitti e muri con crepe da struttura post terremoto.

 

 

VENEZIA. MESTRE,ASSOCIAZIONE NO-PROFIT AGIREORA EDIZIONI: BENESSERE 100% VEGETALE.


A MESTRE, 3 GIUGNO, CORSO PER IL PUBBLICO GENERALE:
“BENESSERE 100% VEGETALE” – SEMINARIO PER IMPARARE A PRENDERSI
CURA DELLA PROPRIA SALUTE ATTRAVERSO L’ALIMENTAZIONE.
ORGANIZZA L’ASSOCIAZIONE AGIREORA EDIZIONI, CONTENUTI SCIENTIFICI
GARANTITI DA SOCIETÀ SCIENTIFICA DI NUTRIZIONE VEGETARIANA – SSNV.

11 maggio 2017

L’associazione non profit AgireOra Edizioni organizza un seminario di mezza giornata per il pubblico generale, per imparare a prendersi cura della propria salute attraverso l’alimentazione più sana, quella 100% vegetale. Un corso davvero denso di contenuti: nutrizione, salute, indicazioni culinarie, aspetto ecologista.

Oggi è sempre più diffusa la consapevolezza che la nostra dieta influisce sulla nostra salute e benessere e che attraverso di essa possiamo fare molto per prevenire le malattie degenerative sempre più diffuse nel mondo occidentale.

In questo corso, una dietista esperta in alimentazione 100% vegetale spiegherà in modo rigoroso ma semplice, alla portata di tutti, le informazioni di base da conoscere per impostare un’alimentazione quotidiana ottimale. Ma senza dimenticare il piacere della buona cucina: un esperto in cucina vegan spiegherà come cucinare deliziosi piatti, che soddisfano il palato, oltre che promuovere la salute.

Non mancherà una breve introduzione per spiegare i principi etici della scelta vegan e il perché con un’alimentazione 100% vegetale contribuiamo a difendere l’ambiente, diminuendo moltissimo la nostra impronta ecologica.

Sarà lasciato spazio per le domande del pubblico e saranno disponibili per gli iscritti materiali informativi e libri.

La sede del corso è l’Hotel Bologna, via Piave 214, comodamente raggiungibile da tutto il nord-est, dalla Lombardia e dall’Emilia Romagna, anche in treno, dato che è ubicato di fronte alla stazione di Venezia-Mestre.

L’iscrizione si fa on-line dal sito di AgireOra Edizioni:
http://www.agireoraedizioni.org/corsi-cucina-vegan/benessere-100-vegetale/

Docenti:

Paola Stella è laureata in dietistica, ha conseguento il Master universitario di I livello in Alimentazione e Dietetica Vegetariana, lavora come dietista libero professionista ed è docente di nutrizione in scuole, palestre, iniziative ASL e in corsi ECM per i professionisti della sanità.

Francesco Castorina si occupa da oltre dieci anni di alimentazione e cucina vegan, realizzando corsi di cucina in cui elabora piatti 100% vegetali (parte pratica) e fornisce le informazioni riguardanti i principi generali di una sana e gustosa alimentazione (parte teorica).

Marina Berati si occupa di divulgazione della scelta vegan, fornendo al pubblico informazioni sui diversi aspetti di questa scelta e sui vantaggi di un’alimentazione 100% vegetale. Autrice di libri che trattano soprattutto di etica e di impatto ambientale delle scelte alimentari e di decine di pieghevoli e opuscoli.

PROGRAMMA

14-14.15: Arrivo dei partecipanti e registrazione al corso.

14.15 – 14.30: Introduzione – In cosa consiste la scelta vegan?
Docente: Marina Berati

14.30 – 15.00: Generalità su macronutrienti (glucidi, lipidi, proteine) e micronutrienti (vitamine, minerali), fibre e fitocomposti.
Docente: Paola Stella

15.00 – 15.30: I gruppi alimentari del Piatto Veg, I parte: Cos’è il Piatto Veg; i cereali; i cibi proteici (legumi e altri cibi ricchi di proteine).
Docente: Paola Stella

15.30 – 16.00: Cucinare cereali e legumi: regole base, proposte di ricette.
Docente: Francesco Castorina

16.00 – 16.30: I gruppi alimentari del Piatto Veg, II parte: la verdura; la frutta; la frutta secca e i semi oleaginosi; i grassi; i cibi ricchi di calcio.
Docente: Paola Stella

16.30 – 17.00: Ricette con protagonisti gli ortaggi, la frutta e la frutta secca.
Docente: Francesco Castorina

17.00 – 17.30: Alimenti vegetali come prevenzione nelle principali patologie e fonti scientifiche favorevoli all’alimentazione a base vegetale.
Docente: Paola Stella

17.30 – 18.00: La giornata vegan in cucina: menù di una giornata tipo con la dieta ottimale del Piatto Veg.
Docente: Francesco Castorina

18.00 – 18.30: Le ricadute ecologiche di una dieta 100% vegetale
Docente: Marina Berati

18.30 – 19.00: Raccomandazioni su omega-3, vit. b12, vit. D e focus su ferro, calcio, iodio.
Docente: Paola Stella

Comunicato di:
AgireOra Edizioni
http://www.agireoraedizioni.orginfo@agireoraedizioni.org
tel. (da non pubblicare): 3336705842

AgireOra Edizioni è una casa editrice non-profit per la pubblicazione di materiali utili alla diffusione di una cultura rispettosa verso tutti gli animali.

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