Mese: Maggio 2017

TORINO. DORMITORIO CINESE SCOPERTO A ROSTA DALLA GUARDIA DI FINANZA.

LA GUARDIA DI FINANZA DI TORINO HA SCOPERTO UN DORMITORIO CINESE ATTIGUO AD UN GRANDE EMPORIO PRIVO DEI PIU’ ELEMENTARI  NORME DI SICUREZZA E SERVIZI IGIENICI.

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La G.di F. durante un controllo ha individuato non solo merce potenzialmente pericolosa per la salute e priva del regolare marchio Ce, ma un vero e proprio dormitorio clandestino destinato ai dipendenti dell’azienda. Il dormitorio non rispettava le più elementari norme igieniche e di sicurezza.

Gli uomini della Guardia di Finanza di Torino nel corso di un controllo presso un enorme emporio di Rosta (TO) gestito da un imprenditore di origine cinese si sono trovati di fronte ad una realtà che va al di là dell’immaginazione. I Finanzieri della Compagnia di Susa, che hanno condotto l’intervento, hanno scoperto il dormitorio abusivo in un locale destinato ad ufficio. I titolari dell’azienda, erano riusciti a ricavare ben tredici piccole stanze dove avevano collocato una trentina di lettini di piccole dimensioni.

Le stanze molto simili a box erano prive di finestre e ricavate con l’installazione di pareti divisorie in cartongesso,che alla vista degli agenti apparivano come veri e propri “loculi” alloggiativi, adibiti, in alcuni casi, anche a cucine per la preparazione di pasti frugali.

I Finanzieri hanno anche sequestrato oltre 30.000 articoli, tra cui centinaia di piercing, collane, braccialetti e orecchini, potenzialmente dannosi per la salute, perché costruiti con materiali non certificati e non testati che a contatto con la pelle possono rilasciare sostanze tossiche o nocive.

Nell’emporio le Fiamme Gialle hanno individuato quattro lavoratori “in nero”. L’imprenditore, Z.F., queste le sue iniziali, trentenne, è stato denunciato alla Procura della Repubblica per abuso edilizio e multato per la violazione delle norme in materia di sicurezza prodotti; oltre a sanzioni per 14.000 euro, rischia fino a 2 anni di carcere.

TORINO. COMUNICATO STAMPA FP-CGIL CISL UIL

COMUNICATO STAMPA

FP CGIL – CISL FP – UILFPL

 

Siamo esterrefatti di fronte all’ennesima provocazione da parte del Presidente Chiamparino che ieri, in un convegno pubblico, ha affermato che negli uffici pubblici ci vogliono le stesse regole della fabbrica.

Non si può paragonare la fabbrica all’ente pubblico: la prima produce oggetti, i dipendenti pubblici hanno il contatto quotidiano con le persone a cui erogano servizi essenziali e costituzionalmente garantiti quali salute, istruzione, sicurezza.

Innanzitutto vogliamo ricordare al Presidente Chiamparino come lui ha voluto definirsi al Convegno di ieri “ex sindacalista” che i colleghi di tutto il P.I. e quindi anche della Regione Piemonte da 8 anni non hanno il rinnovo contrattuale

Il Presidente Chiamparino, inoltre, dovrebbe sapere che il lavoro privato e quello pubblico sono svolti sulla base di regole diverse. Il sindacato per anni si è battuto affinché il rapporto di lavoro nella PA non fosse più regolato legislativamente ma attraverso accordi pattizi tra le parti (come accade nel privato). Eravamo andati avanti su questo percorso poi, improvvisamente, la politica, non noi, ha deciso di tornare indietro, disciplinando nuovamente il settore. Forse qualcuno ai piani alti temeva di perdere potere e, quindi, fette di consenso?

Il Presidente Chiamparino parla di incentivi. Non ci siamo mai sottratti al confronto per far si che il merito e l’impegno fossero adeguatamente riconosciuti ma, a proposito di regole diverse, perché nel privato questi emolumenti sono soggetti a benefici fiscali e nel pubblico no?

Come si nota, Presidente Chiamparino, è diverso operare in una fabbrica o operare in un ufficio.

 

Arrivando all’Ente che il Presidente Chiamparino governa gli ricordiamo che, da circa un anno e mezzo, c’è stata una forte riorganizzazione che ha ottenuto molti risparmi grazie anche al contributo che gli stessi dipendenti hanno dato.

Lo stesso Ente, inoltre, ha assorbito in questo stesso periodo circa 700 lavoratori provenienti dagli Enti Provincia e dalla Città metropolitana di Torino che ancora oggi, sicuramente non per negligenza o insipienza dei dipendenti, non sono in grado di aver riconosciuta la produttività o le indennità individuali. Quindi, certamente, lui ha ragione su un punto: che forse è la politica che dovrebbe adeguarsi al cambiamento.

 

Il sindacato si è impegnato, con l’accordo del 30 novembre scorso per l’avvio della trattativa sul rinnovo dei contratti pubblici, a migliorare l’efficienza della prestazione lavorativa e quindi l’efficacia dell’azione amministrativa. Starà a noi, ma non soltanto a noi, trovare un’intesa che permetta di lavorare meglio e di soddisfare le esigenze dei cittadini e degli utenti.

Noi ci proveremo.

 

Torino, 12/5/17

 

FP CGIL                                          CISL FP                                          UIL FPL

Giovanni Esposito                          Mauro Giuliattini                                         Roberto Scassa

 

ALESSANDRIA. GLI STUDENTI DELL’ISTITUTO I.I.S. E.FERMI CHIEDONO LA RIMOZIONE DELLA DIRIGENTE SCOLASTICA.

RACCOLTE FINO AD OGGI OLTRE 200 FIRME A SOSTEGNO DELL’ESPOSTO CHE GLI STUDENTI PRESENTERANNO LA PROSSIMA SETTIMANA AGLI ORGANI COMPETENTI CONTRO LA DIRIGENTE SCOLASTICA MARIANEVE ROSSI,DIRIGENTE SCOLASTICA,DELL’ISTITUTO E.FERMI DI ALESSANDRIA.

La situazione è più che mai grave e allarmante nell’istituto E.Fermi dove gli studenti,ormai al limite della sopportazione e dell’accettazione della situazione di totale degrado in cui versa la scuola,hanno deciso di presentare un esposto al provveditorato agli studi e agli organi competenti perchè prendano provvedimenti nei confronti della Dirigente Scolastica.

Le motivazioni degli studenti è così riassunta come da allegato a cui seguono oltre 200 firme raccolte finora dagli studenti stessi ed altre se ne aggiungeranno:

ScanEsposto Nervi Fermi 12 05 2017

ScanEsposto Nervi Fermi 12 05 2017 (2) copia

L’esposto contro la dirigente scolastica ha già raccolto l’adesione e la firma di oltre 200 studenti dell’istituto ed altre se ne aggiungeranno prima della consegna alle autorità competenti.

Le firme degli studenti sono state oscurate per proteggere la loro privacy,la sicurezza e l’integrità,ma saranno consegnate alle autorità in allegato all’esposto.

Dott.sa Marianeve Rossi ora se vuole può anche querelarmi,sarà mia cura difendere il diritto di cronaca,la sicurezza e l’integrità fisica e morale dei ragazzi,compreso mio figlio,che frequentano l’istituto E.Fermi di Alessandria,ma non le permetto di lanciare nuove minacce e ingiurie contro mio figlio e gli altri studenti.

Forse a Napoli girare a 10 anni con la pistola fa sentire uomini,ma io preferisco che gli uomini siano chiamati uomini perchè esprimono valori di tolleranza e di pace.

il Direttore Responsabile

Quotidiano on line

Giuseppe Amato

 

ALESSANDRIA.LA SQUADRA MOBILE COSENTINA HA ARRESTATO A VALENZA UN PEDOFILO PER DETENZIONE DI MATERIALE PEDOPORNOGRAFICO.

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Il pedofilo,quarantenne originario di Cosenza,aveva in casa centinaia di migliaia di immagini e video dal contenuto pedopornografico. Il quarantenne cosentino, incensurato, è stato arrestato con l’accusa di pornografia minorile aggravata per avere tenuto e divulgato il materiale. L’arrestato, residente a Cosenza, è stato rintracciato ed arrestato in provincia di Alessandria dagli agenti della squadra mobile cosentina in collaborazione con la mobile piemontese.

 La perquisizione a casa dell’uomo, disposta dal pm della Procura di Catanzaro Debora Rizza,ha  portato al rinvenimento di un computer e supporti informatici con video ed immagini di natura pedopornografica.
Archiviati nel Pc  sono stati trovati 280.909 file, suddivisi in 3.557 cartelle per un totale di 360 giga di materiale diviso in base all’età dei minori ritratti.

ALESSANDRIA.NOTIZIE UTILI,RIGENERAZIONI URBANE,CREATIVITA’ E GIOVANI.

Rigenerazioni Urbane, Creatività e Giovani Venerdì 19 maggio alle ore 10 convegno presso l’Aula Magna del Liceo D. R. Saluzzo

Dalle ore 14 tornei di calcetto e basket presso il Parco Carrà

 

Rigenerazioni Urbane, Creatività e Giovani. È questo il titolo del convegno che si terrà venerdì 19 maggio, dalle ore 10.00 alle ore 12.00, presso l’Aula Magna del Liceo D. R. Saluzzo di Alessandria.

Si tratta del momento conclusivo del Progetto Nuove (Ri)Generazioni Urbane, di cui il Comune di Alessandria, Assessorato alle Politiche Giovanili, è capofila; il progetto è realizzato grazie al contributo dell’ANCI, Associazione Nazionale Comuni Italiani e della Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento della Gioventù e del Servizio Civile Nazionale.

Il progetto si è sviluppato nell’arco di un anno e mezzo, e ha coinvolto i ragazzi partecipanti in percorsi di educazione alla legalità, progettazione partecipata, ricerca e politiche di rigenerazione urbana.

Obiettivo del convegno è dunque mostrare come «la ricchezza di un territorio è data dalla sua capacità di rinnovarsi, insieme ai giovani, attivando i propri spazi per costruire reti e risorse, moltiplicando le occasioni di crescita culturale, sociale ed economica».

 

Il programma, dopo i saluti istituzionali del Sindaco, dell’Assessore alle Politiche Giovanili e dell’Assessore alla Coesione Sociale del Comune di Alessandria, del Dirigente dell’I.I.S. Saluzzo – Plana e di un rappresentante dell’ANCI, prevede alcuni interventi, introdotti dal moderatore Prof. Michele Maranzana.

 

Un’idea di città condivisa è il contributo di Ilda Curti, esperta in politiche di rigenerazione urbana;

Alessandria e le Nuove (Ri)Generazioni Urbane è invece la presentazione dei progetti locali di recupero spazi urbani a cura dei giovani protagonisti; Adriano Cava, Pietro Forti, Lorenzo Fabi e Matteo Magara, studenti liceali e universitari della redazione del mensile “Scomodo”, porteranno l’esperienza di SCOMODO – un giornale, 200 studenti e tanti luoghi da far rivivere. Infine Marco Ranieri, collaboratore delle Politiche Giovanili della Regione Puglia, parlerà di Laboratori urbani – mettici le mani: vecchi edifici per giovani idee.

 

Nel pomeriggio, dalle ore 14.00 alle ore 17.00, sono previste inoltre delle attività per i ragazzi presso il Parco Carrà, luogo dove sono stati fatti interventi concreti di Rigenerazione Urbana, e dove alcuni spazi per i ragazzi sono stati ripensati e rinnovati, e sono nuovamente a disposizione della cittadinanza. Il campetto da basket proprio in questi giorni è sottoposto a un nuovo intervento di verniciatura, per rinnovare e rendere durevole l’opera grafica di Gue, artista siciliano che proprio per il disegno del campo ha avuto notevoli consensi.

Il campo da calcio, è stato dotato di nuove porte e recinzione, mentre un intervento di ripavimentazione è stato effettuato nella pista da skate.

Nei campi da basket e di calcetto freschi di interventi di ristrutturazione vi sarà pertanto il primo Torneo Nuove Rigenerazioni Urbane tra squadre rappresentative degli Istituti Superiori cittadini.

“Il mio primo Cittadino Albero” è invece la festa ambientale con i bambini per l’avvio della nuova piantumazione di alberi nel parco, in collaborazione con la scuola Morando, il Giardino Botanico “Dina Bellotti”, la Ludoteca C’è Sole e Luna.

Per informazioni si prega contattare il Servizio Giovani e Minori del Comune di Alessandria, Tel. 0131 515755/770, o la mail nuove.rigenerazioniurbane@comune.alessandria.it

 

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