TORINO.INCIDENTE RALLY CITTA’ DI TORINO,MORTO UN BIMBO DI SEI ANNI E TRE PERSONE FERITE.

Coassolo. Gravissimo incidente al rally città di Torino,un bambino di sei anni è morto e tre persone sono rimaste ferite,due dei tre feriti sono i genitori del bimbo.

183219802-0a7059cc-219d-4b0a-9259-33eeade0c48f

La “Skoda Biella”in una curva è sbandata ed è uscita di strada investendo un gruppo di spettatori.

L’equipaggio “Skoda Biella” pare abbia sbandato in corrispondenza di una curva dopo aver urtato il cordolo stradale.  Il pilota Cristian Milano secondo il racconto del navigatore, Luca Pieri, potrebbe aver avuto un malore,perso il controllo del mezzo che uscito dalla carreggiata ha terminato la sua corsa nel prato e travolgendo gli spettatori.

Giacomino Ubaudi, 45 anni, la moglie Valeria Roci Pellino, di 37, e il piccolo Aldo,6 anni, sono stati travolti dal mezzo. Il fratellino della vittima,3 anni, è rimasto miracolosamente. Le condizioni di Aldo,la vittima, sono apparse subito gravissime,l’intervento tempestivo non è,però servito a salvare la vita al bambino.

Il medico di gara Graziano Madoglio ha dichiarato che Il medico del pronto intervento ha tentato di rianimalo per 50 minuti”. Mente il pilota è stato ricoverato all’ospedale di Ciriè e sottoposto a una tac, a esami chimici, fisici e a una visita specialistica. Ha riportato fratture a livello costale e un trauma cranico di cui non si conoscono le cause.

Il navigatori,Luca Pieri,ha ricostruito l’incidente e raccontato che prima della curva il pilota avrebbe perso conoscenza: “Gli avevo indicato la svolta a destra, ma lui non rispondeva. Si è chinato sul volante e mi sono accorto che stava frenando,ma l’auto che viaggiava ad una velocità di 90 chilometri orari ha urtato il cordolo e ha proseguito la sua corsa mentre tentavo di tirare inutilmente il freno a mano”.

Il rally è stato immediatamente sospeso e sul posto sono intervenuti i carabinieri di Venaria Reale,le ambulanze del 118 e all’elisoccorso.

Il rally team eventi hanno commentato l’incidente:“Siamo addoloratissimi, la gara è stata sospesa. In 32 anni non era mai successa una cosa del genere”.  “Ci sono dei fattori da chiarire sulla dinamica dell’incidente”.

I Carabinieri dovranno chiarire alcuni aspetti in merito all’incidente tra i quali se il pubblico potesse effettivamente stazionare nel prato. Le zone sicure destinate agli spettatori erano infatti segnalate e delimitate da visibili scritte gialle (“Pubblico Ok”).

La procura di Ivrea ha aperto un’inchiesta,il pm Ruggero Crupi  ha ordinato rilievi planimetrici e fotografici del luogo dell’incidente. Il lavoro degli investigatori segue varie piste: l’ipotesi che il bambino stesse seguendo la corsa con i genitori in un punto vietato,l’efficienza dell’organizzazione per le condizioni del circuito, lo stato del pilota e le condizione dell’auto sottoposta a sequestro.

Il racconto dei genitori :“Eravamo arrivati da poco. Abbiamo visto passare le prime quattro macchine, poi è arrivata la quinta. È uscita di strada e ci ha travolti”. “Non ricordo più nulla. Non abbiamo fatto nemmeno in tempo a spostarci che ci siamo ritrovati l’auto dietro le spalle. E ora nostro figlio non c’è più”.

Il patron del rally,Mario Ghiotti,ha convocato una conferenza stampa:“Non doveva andare così, doveva essere una festa e mi dispiace. Abbiamo predisposto tutto quello che ci è stato richiesto e il piano di sicurezza è stato visionato e approvato dalle autorità competenti. Purtroppo ci risulta che al passaggio delle vetture ci fossero delle persone in zone vietate perché pericolose. Sarà l’inchiesta a stabilirlo”.Il responsabile di gara,Alfredo Delleani da detto: “La prova è stata allestita come prevedono le procedure di sicurezza per questo tipo di gara. Tutto è stato predisposto in sicurezza e al passaggio delle vetture non di controllo non risultavano persone posizionate in aree insicure. Un delegato di pista ha fatto il percorso un’ora prima della partenza, il primo apripista l’ha rifatto 20 minuti prima e un ulteriore giro di controllo è stato fatto a dieci minuti dalla partenza delle auto. Ogni 250 metri c’era un ufficiale di gara collegato via radio con l’ufficio di controllo che ha sospeso le partenza non appena è stato segnalato l’incidente, alle 11.46. Subito sono stati avvertiti i soccorsi, ed è arrivata l’ambulanza che ha poi avvertito altri due veicoli e l’elicottero atterrato alle 12.04: questo per dire che i soccorsi sono stati tempestivi”. Il punto in cui la famiglia si era fermata per gli organizzatori era un punto sorvegliato e da nessuno ci è arrivata segnalazione di qualcosa che non andava lungo il tragitto. “Probabilmente c’è stata un po’ di imprudenza”.
L’organizzazione ha sottolineato che il pilota non è uno sprovveduto. Un pilota esperto che aveva già corso questa gara. La macchina è di categoria R 5 per cui è richiesta una particolare abilitazione internazionale, che si ottiene con un corso e un esame che il pilota aveva sostenuto a gennaio dello scorso anno.

Il pilota,Cristian Milano,  è in stato di shock e  dopo lo schianto chiedeva a tutti:  “Ho investito qualcuno? Ho fatto del male a qualcuno?”.Nei prossimi giorni verrà sottoposto a una visita neurologica per stabilire se sia stato un malore la causa dell’incidente.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...