ALESSANDRIA. DIRIGENTE SCOLASTICA,MINACCIA E MOBBIZZA INSEGNANTI E STUDENTI DELL’ISTITUTO CHE DIRIGE.

LA STORIA E’ UNA STORIA VERA CHE FINIRA’ NELLE AULE DI UN TRIBUNALE.

QUANDO LA SCUOLA DIVENTA IL TEATRO DI INTIMIDAZIONI DI STAMPO “CAMORRISTA” E LA SOPRAFFAZIONE E’ LA REGOLA PER  DIRIGERE,”MALE”,UNA SCUOLA.

LA DIRIGENTE SCOLASTICA,RECUPERO IN ESTREMIS DALLE LISTE DEI DIRIGENTI SCOLASTICI,APPRODATA AD ALESSANDRIA DUE ANNI FA HA RESO LA VITA IMPOSSIBILE A INSEGNANTI,PERSONALE NON DOCENTE E STUDENTI DELL’ISTITUTO SUPERIORE CHE DIRIGE.

Un esperienza alle spalle con il fondato sospetto di spacciatrice di metadone,ma assolta in tribunale dopo aver scontato un periodo di carcerazione preventiva,la dirigente due anni fa è approdata in un istituto superiore di Alessandria.

La lontananza da una terra brutalizzata dalla violenza delle baby gang ,dalla camorra,l’esperienza del carcere,che nulla hanno da spartire con le mie esperienze pur essendo entrambi “campani” e conterranei con storie,cultura,esperienze politiche e crescita evolutiva completamente agli antipodi,non ha favorito il suo inserimento nella città di Alessandria,nella vita sociale,professionale e scolastica che non ne hanno tratto alcun giovamento.

La dirigente dal suo arrivo nella scuola superiore ha reso la vita difficile,quando non impossibile agli insegnanti della scuola che dirige e al personale non  docente continuamente maltrattato, ma la situazione sta drammaticamente precipitando e a farne le spese questa volta sono gli studenti.

La dirigente si è distinta in più occasioni per la violenza verbale dei suoi interventi contro l’istituto che dirige,contro gli studenti,che quotidianamente frequentano l’istituto,insultati,mobbizati e disincentivati,contro il personale non docente e il personale insegnate,tutto testimoniato dagli intervistati.

Le frasi che alcuni studenti hanno attribuito alla dirigente scolastica,che ovviamente potrà replicare alle colonne del nostro giornale oppure in un aula di tribunale sono: “Voi studenti di 3^ o di 5^ non siete degli uomini perchè vi fate ancora accompagnare dai vostri genitori( dove probabilmente per accompagnare intendeva difendere). Da me a Napoli i bambini di 10 anni sono uomini,veri uomini,hanno il padre,il fratello o un familiare in galera e girano con la pistola come veri uomini”.

Complimenti alla dirigente.Io personalmente,uomo del sud e legato profondamente alle mie origini,provo solo pena e vergogna per queste affermazioni che,da una parte fanno emergere l’ignoranza con cui viene affrontato il problema dell’infanzia e dall’altra condivide una visione distorta dell’infanzia rubata a bambini che non sono più bambini.ma neppure uomini. Bambini che inconsapevolmente imitano i grandi,delinquenti e camorristi,dimenticandosi che usare armi vere non è un gioco.ma il principio della fine dell’innocenza della fanciullezza.

Altri studenti ci raccontano che in occasione della giornata dell’autogestione della scuola,mentre erano riuniti in palestra,la dirigente è entrata nella palestra affollata di studenti urlando che l’esperienza dell’autogestione era finita e che non avrebbe più concesso autorizzazioni per assemblee e quant’altro.  Finita la sfuriata ha chiamato i carabinieri e le forze dell’ordine per mantenere l’ordine nella scuola,ovviamente,in subbuglio. La dirigente,sentendosi protetta dalle forze dell’ordine, ha inveito ed accusato uno degli studenti,tra l’altro risultato del tutto estraneo sia all’autogestione che al caos da essa stessa creato,di essere l’artefice,il colpevole per i disordini avvenuti nella scuola,ripetendo ad alta voce più volte il nome e il cognome dello studente affinchè i militari presenti potessero eventualmente ricordarlo. Al diniego dello studente,che ha spiegato alla presenza dei militari che mentre avvenivano i disordini lui era regolarmente in palestra con il professore di ginnastica che ha confermato le dichiarazioni dello stesso,ma non è servito a portare la calma e chiarire il clima che la dirigente sta creando nei confronti dello studente.

Studenti,personale non docente e professori dell’istituto stanchi del clima di intimidazione creato dalla dirigente nei prossimi giorni proporranno l’allontanamento della dirigente da Alessandria perchè incompatibile con la carica che ricopre,l’ambiente scolastico e i danni che sta facendo all’istituto con frasi del tipo:” Io questa scuola la faccio chiudere” e la farà chiudere sicuramente visto che da anni non viene fatta nessuna opera di manutenzione dell’edificio e nessuna manutenzione alla struttura murarie e agli impianti elettrici,con lampade che stanno letteralmente cadendo dai soffitti e muri con crepe da struttura post terremoto.

 

 

Annunci

1 Comment

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...