Mese: aprile 2017

BIELLA. ARZILLO PENSIONATO DI 85 ANNI CARICA UNA LUCCIOLA,MA VIENE BLOCCATO E MULTATO DAI CARABINIERI.

I carabinieri di Masserano, in provincia di Biella,sono sicuramente rimasti piacevolmente sorpresi quando hanno fermato l’automobilista che alla guida della sua auto stava facendo salire a bordo una prostituta. I militari dopo aver proceduto all’identificazione dell’uomo constatavano che dalla sua data di nascita il giovanotto intraprendente aveva ben 85 anni.  L’arzillo pensionato di 85 anni restio ad arrendersi all’evidenza dell’età aveva deciso di trascorrere qualche minuto di piacere in compagnia della donna,ma che volete a quell’età le uniche donne disposte a fare da badanti e amanti sono le africane che tutti i giorni battono lungo le statali e le provinciali tra cui la 317 nei pressi di San Giacomo.

La trasgressione al nonnetto costerà cara, gli uomini dell’Arma lo hanno sanzionato per 500 euro,ma solo dopo che la donna è salita a bordo dell’auto. La somma dovrà pagarla entro sessanta giorni,non è servito giustificarsi dichiarando l’età e che quella non poteva trasformarsi in un rapporto sessuale,ma sarebbe terminata con una chiacchierata,insomma un bel micio micio caro caro e l’arzillo vecchietto sarebbe ritornato a casa felice per la nuova conquista. L’uomo ha violato l’ordinanza del sindaco,Sergio Fantone, che  vieta l’avvicinarsi a queste persone lungo la strada,chi disobbedirà all’ordinanza pagherà cara la “chiacchierata”.

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Nella foto un cartello tipo che appare sulle provinciali.

ALESSANDRIA. OUTLET DI SERRAVALLE:”ROMPIAMO LE UOVA DI PASQUA”.

Novi Ligure .  “Rompiamogli le uova”, “il lavoro non è una merce”.I lavoratori dell’outlet di Serravalle stanno organizzando uno sciopero da tenere il giorno di Pasqua. L’outlet di Serravalle,il più grande d’Europa, è gestito dalla multinazionale McArthurGlen ed ha attraversato quasi vent’anni di storia di Serravalle Scrivia. Sabato 15 e domenica 16 aprile i lavoratori del centro si asterranno dal lavoro con una manifestazione che bloccherà le strade di accesso al centro. Giovanna Camusso, segretario nazionale di Cgil,ha solidarizzato con i lavoratori.

La protesta è nata tra gli scaffali dei circa 250 negozi del Serravalle Outet ed ha coinvolto i 2000 dipendenti della più grande realtà occupazionale impegnati dietro i banconi dei marchi della moda. Contratti a termine, si lavora anche per pochi giorni, precariato, part time, festivi non pagati. I lavoratori spiegano le ragioni dello sciopero: “E ora ci fanno lavorare anche il giorno di Pasqua. La prossima volta ci chiederanno di lavorare pure a Natale?”Alexander Delnero,neo rappresentante eletto :«Anche noi abbiamo famiglia, figli, esigenze personali». Fabio Favola,segretario provinciale della Cgil aggiunge:”Quello del posto di lavoro rischia di diventare un ricatto. Va bene lavorare, ma a quale condizione?”

I lavoratori dell’outlet lavorano 363 giorni all’anno su 365,l’anno èprecedente erano stati 361,e alla comunicazione dell’apertura straordinaria il giorno di Pasqua e Santo Stefano ha fatto scattare la protesta.La direzione nazionale della McArthurGlen ha giustificato il comunicato dell’apertura straordinaria:”Una decisione che rientra nella più ampia strategia di valorizzazione degli asset del territorio derivante dalla necessità di far fronte alle esigenze di un turismo nazionale e sempre più internazionale”.

I sindacati sono intervenuti dopo che i lavoratori, autonomamente, hanno iniziato a promuovere una petizione contro l’apertura imposta,per organizzare in modo razionale la protesta.Maura Settimo della Uil spiega:”E’ una realtà complessa quella dell’Outlet, ci sono diverse tipologie di contratto, dal commercio alla ristorazione. Servono regole e paletti una volte per tutte”.  I datori sono molti e ogni marchio assume direttamente i propri dipendenti. La protesta si è rapidamente estesa dal Serravalle Outlet all’Iper. In rete circola la proposta di organizzare una giornata di “shopping free” per dare man forte ai lavoratori.Massimo Merlano,presidente dei commercianti novesi spiega che il problema è nato con la concessione delle autorizzazione dalle amministrazioni che si sono succedute per l’apertura di grandi superfici commerciali, al di fuori del centri storici, con il benestare di tutti.  Il decreto Salva Italia ha liberalizzato le aperture,ma dalla McArthurGlen fanno sapere che: “Agiamo nel rispetto della normativa; inoltre la nostra scelta è il linea con quelle di altri centri zona. Il Serravalle Designer Outlet ha dato e continuerà a dare considerevole impulso all’economia del territorio e a favorire l’occupazione”.

VERONA. 72 AZIENDE ALESSANDRINE AL VINITALY DI VERONA

La 51 edizione del Vinitaly di Verona, il salone internazionale dedicato a vini e distillati,vedrà protagoniste 72 aziende alessandrine. le aziende alessandrine esporranno a Verona le migliori etichette.

 Per il 9 aprile è prevista l’inaugurazione della kermesse veronese per la durata di quattro giorni. Gli espositori alessandrini saranno concentrati nel padiglione numero 10,di seguito l’elenco completo dei partecipanti.
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 Nella foto un immagine delle sagre dei paesi di Asti:”la distribuzione del vino”.

1) La Caplana di Guido Natalino & Villavecchia (Bosio)

2) Accornero Giulio&Figli (Vignale Monferrato)

3) Angelini Paolo Società agricola (Ozzano Monferrato)

4) Antica distilleria di Altavilla di Laura Raimondo Mazzetti (Altavilla Monferrato)

5) Azienda agricola Castello di Tassarolo dei Marchesi Spinola (Tassarolo)

6) Azienda vinicola Guido Mazzarello (Casaleggio Boiro)

7) Bergaglio Nicola azienda agricola (Rovereto di Gavi)

8) Bollina srl (Serravalle Scrivia)

9) Azienda agricola Botto Pier Luigi (Ricaldone)

10) Azienda agricola Luigi Michele Boveri (Costa Vescovato)

11) Bragagnolo vini passiti (Strevi)

12) Bricco dei Guazzi (Olivola Monferrato)

13) Broglia (Gavi)

14) Cantina Alice Bel Colle (Alice Bel Colle)

15) Azienda Cantina Iuli di Fabrizio Iuli (Cerrina)

16) Cantina San Giorgio Monferrato (San Giorgio Monferrato)

17) Cantine Rasore srl (Silvano d’Orba)

18) Cascina degli ulivi di Stefano Bellotti – Amandis (Novi)

19) Cascina I Carpini (Pozzol Groppo)

20) Cascina Montagnola di Donatella Gianotti (Viguzzolo)

21) Castello di Gabiano (Gabiano)

22) Castello d’Uviglie società agricola (Rosignano Monferrato)

23) Colle Manora (Quargnento)

24) Consorzio tutela brachetto d’Acqui (Acqui)

25) Consorzio tutela del Gavi (Gavi)

26) Consorzio tutela vino Colli Tortonesi (Tortona)

27) Coppi – Vigne Marina Coppi (Castellania)

28) Società agricola Crealto (Alfiano Natta)

29) Cuvage – Cà dei Mandorli (Acqui)

30) Distilleria Mazzetti d’Altavilla – distillatori dal 1846

31) Fontanassa (Rovereto di Gavi)

32) Azienda agricola Fratelli Facchino (Rocca Grimalda)

33) Gaggino (Ovada)

34) Società agricola Gaudio Mauro (Vignale)

35) Fausto Gemme (Gavi)

36) Roberto Ghio – Vigneti Piemontemare (Bosio)

37) Ideeinmovimento (Monterotondo di Gavi)

38) Il Poggio azienda agricola di Francesca Federica Poggio (Rovereto di Gavi)

39) Il Rocchin azienda agricola di Zerbo società agricola (Gavi)

40) La Bollina società agricola (Serravalle Scrivia)

41) La Casaccia (Cella Monte)

42) La Chiara azienda agricola (Gavi)

43) La Colombera azienda agricola di Piercarlo Semino (Tortona)

44) La Faletta società agricola (Casale)

45) La Lomellina di Gavi – Marchese Raggio (Gavi)

46) La Mesma azienda agricola (Monterotondo di Gavi)

47) La Raia società agricola di Giorgio Rossi Cairo (Novi)

48) La Scolca azienda agricola (Gavi)

49) La Smilla – Guido Matteo (Bosio)

50) Magda Pedrini azienda agricola (Pratolungo di Gavi)

51) Marchese Luca Spinola (Gavi)

52) Marenco srl casa vinicola (Strevi)

53) Mariotto Claudio azienda agricola (Tortona)

54) Massone Stefano azienda agricola (Capriata d’Orba)

55) Molinetto di Diego Carrea (Francavilla Bisio)

56) Morgassi superiore azienda agricola (Gavi)

57) Oltretorrente (Paderna)

58) Paolo Pizzorni vini (Ricaldone)

59) Picollo Ernesto azienda agricola di Picollo Gianlorenzo (Rovereto di Gavi)

60) Poggio azienda vinicola di Ezio Poggio (Vignole Borbera)

61) Produttori del Gavi sca (Gavi)

62) Ricci Carlo Daniele azienda agricola (Costa Vescovato)

63) Rinaldi Vini azienda agricola (Ricaldone)

64) Tacchino Romina (Castelletto d’Orba)

65) Tenuta Del Melo (Novi Ligure)

66) Tenuta Grillo e Tufiello (Gamalero)

67) Tenuta La Giustiniana (Rovereto di Gavi)

68) Tenuta La Marchesa (Novi Ligure)

69) Tenuta San Lorenzo Cazzulo Luigi e Giambattista (Novi)

70) Tenuta San Pietro in Tassarolo (Tassarolo)

71) Vicara (Rosignano Monferrato)

72) Volpi cantine (Tortona)

ALESSANDRIA. ALESSANDRIA CALCIO CONTRO LE CONTESTAZIONI DEI TIFOSI. “LA FOLLIA DI VANNUCCHI AL 57° HA COMPROMESSO LA PARTITA”.

LA SOCIETA’ DI CALCIO DELL’ALESSANDRIA CALCIO IN UN COMUNICATO STAMPA HA CONDANNATO LE CONTESTAZIONI DEI TIFOSI AL TERMINE DELLA PARTITA DI CALCIO CONTRO LA GIANA ERMINIO.

La partita di calcio partita sotto i migliori auspici per i grigi,il primo goal dopo solo 6 minuti di gioco facevano ben sperare in un risultato utile per l’Alessandria. La partita giocata a ritmi altissimi in cui tutti hanno dato il meglio di  se stessi: Iocolano,Bocalon,Gonzalez e Marra si sono distinti in attacco ai livelli di inizio campionato. L’andamento della partita contro la Giana è stato caratterizzato da una proverbiale proposizione positiva contro un’avversaria da sempre ostica per i grigi(questo si sapeva),che non ha mai mollato le redini del gioco neppure dopo aver subito il goal e gli assalti a ripetizione in cui si è prodigato Iocolano fino all’infortunio. Non da meno gli altri in campo con Marras sempre pronto a rincorrere tutte le palle sulla fascia,Bocalon e Gonzalez instancabili fino alla fine del match.

Il suicidio della partita al 57°per un errore di interpretazione di Vannucchi, che ha male interpretato l’intervento del direttore di gara: “pensando che il gioco fosse fermo ha lasciato cadere a terra la palla trasformatasi in un autogoal di ingenuità regalato alla Giana.

Da questo momento la partita ha cambiato completamente segno,i grigi hanno lottato e sofferto lo svantaggio aumentando ancora il ritmo della gara senza riuscire a rimettere in piedi un partita segnata,anche, dalla sfortuna e subendo altri due goal da parte della Giana,ma questo succede quando per recuperare ci si è esposti al contropiede.Al termine della partita la protesta dei tifosi contro la società e i giocatori è esplosa incontenibile.

DI SEGUITO IL COMUNICATO DELLA SOCIETA’:

“Nessuna persona, siano essi atleti, personale dello staff, dirigenti o dipendenti di qualsiasi squadra di calcio o di qualsiasi sport “merita” un trattamento di questo tipo”. La squadra resterà in ritiro fino alla partita di martedì contro la Carrarese.

 

La società tutta, dal Presidente ai giocatori, dallo staff ai dipendenti esprime la propria forte contrarietà all’atteggiamento tenuto da parte della tifoseria al termine della partita contro la Giana Erminio. Nessuna persona, siano essi atleti, personale dello staff, dirigenti o dipendenti di qualsiasi squadra di calcio o di qualsiasi sport “merita” un trattamento di questo tipo. Comprendiamo la delusione di tutti i 4000 spettatori. Accettiamo i fischi e l’abbandono dell’impianto ben prima del fischio finale, ma non tolleriamo, e non tollereremo mai altre manifestazioni simili a quella accaduta ieri.  Per ritrovare la necessaria e indispensabile concentrazione la squadra sarà in ritiro da oggi per preparare la trasferta di martedì prossimo con la Carrarese. In questo momento l’impegno di tutti deve essere concentrato esclusivamente sulla necessità di superare queste ore, senza le contrapposizioni e le manifestazioni intolleranti che non possono far altro che allontanare la squadra e parte della tifoseria dall’unico obiettivo che la società, giocatori in testa, vuole raggiungere.

ALESSANDRIA. STOP AND GO IL 1° APRILE PER I GRIGI.ALESSANDRIA 2 GIANA ERMINIO 4:UN PESCE D’APRILE DA DIMENTICARE.

La 32^ giornata di campionato tra Alessandria e Giana Erminio, del girone A di Lega Pro, ha visto i grigi perdere in casa contro il Giana Erminio per 2 a 4.
La curva nord del “Moccagatta”,sold out è  vestita a festa per il big-match del girone A che doveva segnare il passo decisivo verso la serie “B”.  I grigi partono subito all’attacco della porta del Giana e al 6’ i grigi passano in vantagio con Bocalon che ruba palla in centrocampo e galoppa verso la porta avversaria,Viotti battuto da un diagonale sparato da 20 metri. I ritmi della partita restano elevati con i grigi che continuano ad attaccare e il Giana a rintuzzare gli attacchi e ripartire in contropiede. Al 33’ gli ospiti pareggiano. Al 33° della partita Okyere con un assist serve Chiarello che anticipa Vannucechi e segna il goal del pareggio. La reazione dell’Alessandria  è immediata, il pareggio non può bastare ai grigi, ma Viotti respingere una girata aerea di Bocalon. Fine primo tempo 1-1.
Al 57’ incredibilmente Vannucchi,con un atto di ingenuità incredibile credendo che il gioco sia fermo, mette la palla a terra.La situazione di incredulità che si è venuta a creare è ai limiti della fantasia,ma dura poco,Bruno si impossessa del pallone e lo serve a Okyere che segna a porta vuota.La partita da questo momento cambia completamente verso,alle inutili, e immotivate,proteste dei grigi si aggiunge la rabbia e il nervosismo.La reazione al secondo goal è rabbiosa,gli attacchi ala porta difesa da Viotti si susseguono,la squadra squilibrata in avanti fa il resto. I grigi costruiscono un paio di opportunità, ma Augello al 66’compie una discesa velocissima verso la porta difesa da Vannucchi serve Okyere che centra il 3° goal per il Giana. Al 78’ Bruno porta il 4° goal al Giana,il suo quindicesimo gol stagionale, con goal su un cross del neo-entrato Perna. Gonzalez al 90’ dopo una lunghissima cavalcata solitaria porta i grigi al 2° goal,ma vale solo per le statistiche.
La Giana si è confermata in questa occasione come la vera novità della stagione ed è l’unica ad aver violato il “Moccagatta”. l’Alessandria che invece ha subito una battuta d’arresto non ci sta. Il rumore che si è creato intorno alla sconfitta è a dir poco assordante. La fine della partita ha visto alzarsi la contestazione della curva.Gli arrabbiati che dopo aver gioito per un inizio di partita effervescente dei grigi hanno dovuto soffrire per la sconfitta che ha tutto il sapore di un pesce d’Aprile con la disperazione,la frustrazione di veder ripetere un copione che da almeno due anni “segna” l’Alessandria,campione di inverno che non riesce a concretizzare l’obbiettivo stagionale della promozione in serie “B”.

 

TORINO. FESTIVAL DEL BAGNETTO VERDE IN TOUR

FESTIVAL DEL BAGNETTO VERDE IN TOUR

Aperte le iscrizioni per le prossime tappe “eliminatorie”

domenica 28 maggio a Bergolo CN e domenica 4 giugno a Trino VC

Il Festival mondiale del Bagnetto Verde, omaggio al re delle salse piemontesi giunto alla sua IV edizione, si ingrandisce e moltiplica “in tour” gli appuntamenti nel corso dell’anno: domenica 9 aprile nel cortile di palazzo Mosca a Caselle si svolgerà la prima tappa, ma sono aperte le iscrizioni per le prossime tappe del tour 2017 del Festival mondiale del Bagnetto Verde. Ad ogni appuntamento, squadre provenienti da tutto il Piemonte si sfideranno a colpi di mezzaluna, prezzemolo, aglio e ricette segrete. Le squadre avranno a disposizione una postazione e gli ingredienti di base, aglio e prezzemolo a volontà. I vincitori si aggiudicheranno la possibilità di partecipare al gran finale domenica 22 ottobre in Piazza Madama Crisina a Torino.

Le prossime tappe del tour:

  • 28 maggio, Bergolo CN
  • 4 giugno, Trino VC
  • 17 settembre, Pontechianale CN
  • 8 ottobre, Alba CN
  • 22 ottobre, Torino – piazza Madama Cristina

Ad ogni tappa verranno selezionate due squadre, premiate rispettivamente dalla giuria tecnica e dalla giuria popolare secondo criteri di valutazione che riguardano la bontà del bagnèt, l’aderenza alla ricetta originale, la presentazione della propria postazione e della ricetta. La gara è aperta a tutti, privati, associazioni, cuochi professionisti o amatoriali dai 4 ai 94 anni e le regole sono semplici come gli ingredienti del bagnetto. Se vuoi rappresentare il tuo comune, la tua associazione, il tuo gruppo di amici, la tua tradizione di famiglia al Festival internazionale del Bagnetto Verde, ecco cosa fare:

  1. Fai la tua squadra con colleghi, amici, nonni, nipoti, vicini di casa, la tua associazione…
  2. Iscrivi la tua squadra scrivendo a info@bagnettoverde.it o chiamando il 3492237484
  3. Date il via agli allenamenti.
  4. Il bagnetto si prepara tutto in piazza, dall’inizio alla fine. L’organizzazione fornisce prezzemolo e aglio, le attrezzature e gli ingredienti segreti li porti tu.

I vincitori di ogni tappa potranno poi partecipare alla sfida finale, che vedrà oltre 50 squadre riunite in piazza Madama Cristina, e all’ultimo appuntamento dell’anno che a Eataly accoglierà i vincitori di ogni tappa.

Il Festival mondiale del Bagnetto Verde è un omaggio, in uno spirito di socialità e condivisione, al “bagnet verd”. Organizzato sotto forma di gara popolare, prevede una competizione a squadre per la preparazione della propria “ricetta segreta” del bagnetto verde. Il pubblico, spettatore della gara, potrà anche assaggiare e partecipare alle votazioni.

 

Il Festival recupera la radicata tradizione piemontese della salsa realizzata per la prima volta dal cuoco di casa Savoia Giovanni Vialardi nel 1864: “Nettate un pugno di prezzemolo e un po’ di aglio, pestateli nel mortaio con due rossi d’uovo sodi e una noce di mollica di pane bagnata nell’aceto, passate il tutto al setaccio, allungatelo con olio ed aceto, aggiungete un po’ di sale, pepe, un pizzico di zucchero e formate così una salsa liscia e colante”.

Ideato e organizzato da Yankuam Sartoretto, già titolare della zupperia Yankuam & co, insieme all’Associazione Commercianti San Salvario, l’evento vuole anche e soprattutto essere un’occasione di incontro, aggregazione e inclusione sociale. Coinvolgendo pubblici diversi per generazione, appartenenza territoriale e preferenza culturale, promuove il recupero di forme di socialità conviviale che rafforzino i rapporti familiari, di vicinato, di accoglienza, apertura e incontro.

Torino, 31 marzo 2017

 

UFFICIO STAMPA

Francesca Evangelisti 347 1658586 chiccaevangelisti@gmail.com

Simonetta Carbone 335 6505656  simonetta.carbone@fastwebnet.it

 

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