Mese: marzo 2017

ROMA. FIRMATO IL TRATTATO EUROPEO DAI 27 CAPI DI STATO.

images (12)

I 27 capi di stato europei ha firmato il trattato uno  dopo l’altro. I Ventisette hanno rinnovato a Roma il sogno comune per un europa unita anche se in prospettiva si parlerà della brexit dell’Inghilterra,in cui sono in coeso manifestazioni pro europa, e l’inchiostro della  penna che 60 anni fa disegnò per la prima volta la mappa della prima Europa con impegno a difenderne l’idea e l’unità.

La dichiarazione di Roma che ha rinnovato gli impegni del 1957 ha visto protagonisti  i capi di Stato europei, nonostante il divorzio del Regno Unito. Le nozze di diamante dell’unione europea sono state celebrate nel  palazzo rinascimentale, i 27 sono entrati nel palazzo che il 25 marzo di sessant’anni testimoniò la prima firma il trattato istitutivo dell’Unione;le novità del nuovo trattato sono i nuovi concetti chiave, l’unità dell’Europa, la sua indivisibilità e la possibilità per gruppi di Paesi di procedere più speditamente di altri in determinati settori.

Jean Claude Juncker ha definito molto triste l’assenza della  prima ministra inglese Theresa May,che nei prossimi giorni avvierà le trattative per il divorzio della UE.

II presidente del Consiglio europeo,Donald Tusk, ha commentato: “Bisognerà rivedere i trattati, tutti. Ora inizia una fase costituente”dopo la firma della dichiarazione il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

download gentiloni

Il premier Paolo Gentiloni ha accolto i 27 capi di stato che hanno attraversato a piedi piazza del Campidoglio progettata da Michelangelo e diretti verso la sala degli Oriazi e Curiazi che ospitò i sei capi di stato che diedero il via all’avventura europea 60 anni fa.

Paolo Gentiloni nel suo discorso inaugurale ha esordito:”È stato un viaggio di conquiste. Un viaggio di speranze realizzate e di speranze ancora da esaudire”.Ripercorrendo la storia del viaggio europeo: “Alla fine della seconda guerra mondiale, l’Europa era ridotta a un cumulo di macerie. Milioni di europei morti. Milioni di europei rifugiati o senza casa. Un continente che poteva contare su almeno 2500 anni di storia, ritornato di colpo all’anno zero”.”Prima ancora che la guerra finisse, reclusi in una piccola isola del Mediterraneo, due uomini, Altiero Spinelli ed Ernesto Rossi, assieme ad altri, sognavano un futuro diverso. Un futuro senza guerre. Un futuro prospero. Un futuro di pace”.

“Noi oggi, qui riuniti, celebriamo la tenacia e l’intelligenza dei nostri padri fondatori europei. E la prova visiva e incontestabile del successo di quella coraggiosa scelta la offre il colpo d’occhio di questa sala: eravamo 6 sessant’anni fa, siamo 27 oggi. Non riesco a sfuggire al paragone con la generazione di chi firmò quei trattati”.

“dobbiamo anzitutto restituire fiducia ai nostri concittadini. Crescita, investimenti, riduzione delle disuguaglianze, lotta alla povertà. Politiche migratorie comuni. Impegno per la sicurezza e la difesa. Ecco gli ingredienti per restituire fiducia. Serve il coraggio di voltare pagina. Il coraggio di procedere con cooperazioni rafforzate, e il coraggio di mettere al centro i nostri valori comuni. Parlo dei valori che ci fanno sentire tutti colpiti quando il Parlamento Britannico è sotto attacco. Che ci fanno gioire quando riapre i battenti il Bataclan. Che ci fanno essere orgogliosi delle donne e degli uomini di quell’avamposto europeo della civiltà che è Lampedusa”. “Abbiamo imparato la lezione: l’Unione riparte, ha un orizzonte per farlo nei prossimi dieci anni. Abbiamo la forza per ripartire perché è la nostra stessa storia a offrircela”.

Dopo la cerimonia della firma solenne dei Trattati, i Capi di Stato si sono recati al Quirinale per incontrare alle 13,30 il presidente della Repubblica,Sergio Mattarella.

download mattarella

Il Presidente della Repubblica,Sergio Mattarella, ha ribadito l’importanza il futuro unito e possibile dell’UE :”avete adottato una dichiarazione impegnativa”,”che si identifichi nel nostro essere insieme Europa”.”i valori autentici: apertura, solidarietà, tolleranza, libertà e democrazia”. “Sono queste le basi che consentiranno all’Unione di fare quel salto di qualità di cui tutti sentiamo il bisogno oggi perché senza rischiamo una paralisi totale”.

“Un’Europa sicura e prospera, è stato l’auspicio di Mattarella che segua risorse sostenibili di crescita e la strenua difesa della pace, un’Europa che sia protagonista sul piano internazionale”.” Per farlo però non si può nascondere la testa sotto la sabbia. La verità è accettare l’esigenza, e l’urgenza, di dover ripensare la struttura alla base dell’Unione. Le crisi ai confini, il terrorismo, la globalizzazione, impongono con forza l’esigenza di rinforzare i trattati. I prossimi anni saranno cruciali”.
“Ci sono due categorie di Stati. Quelli piccoli e quelli che non hanno ancora realizzato di esser tali. Ora inizia una fase costituente. Che parte dalla revisione dei trattati. Prima di levare in alto i calici, e brindare all’unione dei nostri popoli”.

ROMA. SIPARIETTO EUROPEO PER VIRGINIA RAGGI,I LEADER EUROPEI FIRMANO IL DOCUMENTO.

LE POLEMICHE DELLA SETTIMANA SCORSA PER L’ASSENZA DELLA SINDACA DI ROMA,VIRGINIA RAGGI,NELLA CAPITALE ABBANDONATA A SE STESSA TRA CUMULI DI IMMONDIZIA E DEGRADO,NON SI E’ ANCORA PLACATA CHE LA SINDACA HA RIVENDICATO IL SUO DIRITTO AD APRIRE LA MANIFESTAZIONE CHE ACCOGLIE I 27 CAPI DI STATO CON UN DISCORSO DI GOVERNO. LA RAGGI HA TENUTO IL SUO INTERVENTO DI APERTURA DEI LAVORI,TRASMESSA IN DIFFERITA DALLA RAI CHE HA SCATENATO LE NUOVE POLEMICHE DEI GRILLINI.

Lo aveva chiesto a gran voce per stemperare i toni della polemica per la sua assenza nella capitale in una settimana cruciale per Roma,lo ha ottenuto,tenere il discorso di benvenuto ai 27 capi di Stato e di governo. La RAI lo ha mandato in differita e il suo discorso in diretta è stato ascoltato solo dagli ospiti. Virgina Raggi ha fatto un discorso di governo,lontano dagli slogan grillini a  cui siamo abituati e al tempo stesso spiazzante per un esponente 5 stelle.

images (13)

La sindaca di Roma,Virginia Raggi, ha aperto le celebrazioni per il Sessantesimo anniversario dei Trattati di Roma con un discorso  non antagonista,retorico, ma pieno di citazioni dei padri dell’ Europa, personaggi comunque lontanissimi dalla “cultura” a Cinque Stelle: De Gasperi, Adenauer, Schuman. La Virginia Raggi statista ha esordito con: “Sessanta anni fa prese il via una avventura straordinaria: i padri fondatori della Comunità Europea animati da uno spirito rivoluzionario non scontato e diedero vita ad un progetto visionario con l’obiettivo di garantire pace e benessere ai cittadini europei”. Ha poi proseguito:”Certo, la finanza non è tutto, ma dobbiamo lavorarci tutti assieme”.

Un autentica iattura per chi nel movimento 5 stelle punta ad un governo con gli euroscettici. La “corrente” dei filo-governativi e quello di Roma aggiunge un piccolo tassello del confronto interno aspro e per nulla scontato.

 

ROMA.I VITALIZZI AI PARLAMENTARI SOLO UN POLVERONE MEDIATICO.

LUIGI DI MAIO SI STA DANDO MOLTO DA FARE IN QUESTO PERIODO,FORSE PER FAR DIMENTICARE IL CASO MARRA A ROMA,OPPURE LE FOTO CON IN COMPAGNIA DI PRESUNTI CAMORRISTI OPPURE ANCORA PER NASCONDERE LE BUGIE SULLA RESTITUZIONE DEI TANTI VITUPERATI RIMBORSI PARLAMENTARI RIMASTI INVECE ATTACCATI ALLE  DITA DELLA MANO,ULTIMO IN ORDINE DI TEMPO IL CASO GENOVA CON LA CANDIDATA GRILLINA AL COMUNE DI GENOVA BOCCIATA ED ESCLUSA DA BEPPE GRILLO E “COMUNARIE”FINTE DA RIFARE.

Lo “spottone” virale che il vicepresidente della Camera,Luigi Di Maio,sta facendo circolare in rete gridando allo scandalo e incitando all’indignazione popolare per la mancata approvazione della proposta dei Cinque Stelle. La proposta mirava ad abolire i presunti privilegi pensionistici dei parlamentari,che casualmente erano già stati aboliti quasi completamente dal primo gennaio 2012.

Luigi Di Maio paragona i nuovi requisiti per accedere alla pensione di vecchiaia dei parlamentari una furbata paragonandoli a vitalizzi mascherati. I vitalizi,così come li abbiamo conosciuti, sono stati cancellati con la riforma del 2012. La pietra dello scandalo pare essere  la devoluzione della pensione di vecchiaia a 65 anni e 5 anni di contributi versati per i parlamentari e 67 per i comuni mortali con 20 anni di contributi.  Giuliano Cazzola ha spiegato in modo esaustivo che cinque anni di contributi ,con il sistema contributivo, sono il periodo minimo per ottenere una pensione di vecchiaia per chiunque abbia iniziato a lavorare dal 1996 o sia iscritto alla gestione separata. I vent’anni valgono per chi usufruisce del sistema misto avendo cominciato a lavorare prima di quella data,l’importo dell’assegno verrà calcolata col retributivo e in seguito con il contributivo.

Il sistema contributivo con cinque anni di versamenti è applicato ai parlamentari dell’ultima legislatura, iniziata nel 2013. La differenza operata dalla legge Fornero è in sintesi che i comuni mortali vanno in pensione a 67 anni, mentre deputati e senatori percepiscono l’assegno a 65 ani. Il video mostra un Di Maio irriverente,tenendo conto che è passato da una dichiarazione dei redditi di 0 euro ad un a 5 zeri,ovviamente possiamo dedurre,Di Maio, che sputa di fatto nel piatto dove mangia e si strafoga,103 mila euro di rimborsi per l’attività politica, irride il taglio minimo dei privilegi pensionistici,per intenderci quelli maturati dai parlamentari prima del 2012, previsti dalla proposta del Pd approvata dall’Ufficio di presidenza della Camera. Il contributo di solidarietà sarà del 10% per i vitalizi da 70 mila a 80 mila euro, del 20% da 80 mila a 90 mila euro, del 30% da 90 mila a 100 mila euro e del 40% per quelli superiori ai 100 mila euro annui. La proposta farebbe risparmiare 2,5 milioni all’anno per le casse della Camera.

I tagli ai contributi possono sembrare irrisori: il “contributo di solidarietà” imposto a coloro che percepiscono l’assegno per l’attività di parlamentare pre-2012 potrebbe sembrare irrisorio,con 80 mila euro l’anno si va incontro ad un tagli di più o meno 16.000 euro.  La cagnara messa in piedi dalla proposta di Di Maio prevedeva che di quei privilegi non ne avrebbe tagliato neppure uno e concentra tuta l’attenzione sulle pensioni post 2012. A Napoli la chiamano la sceneggiata,“ammuina”,fare casino tanto per fare casino e sperare di far chiudere anticipatamente la legislatura. Il polverone creato con i vitalizzi non ha coinvolto solo i grillini,che ormai nel fango e nella polvere ci sguazzano,ma anche il segretario uscente del Pd Matteo Renzi, che ha paragonato le pensioni degli attuali parlamentari a dei vitalizi augurando la scadenza anticipata della legislatura,prima che scatti il privilegio. Il sentimento dell’antipolitica è così forte che qualsiasi cosa si inventi,anche la più assurda,diventa una denuncia sacra e santa contro la politica e il parlamento. Il sinonimo di “post-verità” ,termine per definire un fatto inesistente,farlo circolare in rete e venduto come verità assoluta di una denuncia sacrosanta.Facciamo circolare in rete la richiesta che chi sputa nel piatto dove mangia perde il diritto di mangiare in quel piatto,e a Di Maio di restituire tutti i soldi che ha guadagnato come parlamentare. Potremmo scoprire un l’altra faccia della maschera e la “casacchetta” dietro cui si nasconde pulcinella.

BRINDISI.PUGLIA TERRA DI CONQUISTA: CARLO E CAMILLA POI DONALD TRUMP SOGGIORNERANNO IN PUGLIA.

Il presidente degli Stati Uniti,Donald Trump,soggiornerà in Puglia,ma non è ancora certa la data,sul territorio di Fasano. Il principe Carlo e la consorte, Camilla Parker Bowles duchessa di Cornovaglia,durante una loro tappa in visita in Italia,dal 31 marzo al 5 aprile, soggiorneranno a Fasano.L’indiscrezione è del sindaco di Matera,Raffaello De Ruggieri,che poi si è affrettato a dichiarare al Quotidiano pugliese di Brindisi,che lo ha saputo da fonti della RAI e che la meta della coppia reale sarà “Savelletri”, la frazione marinara Fasanese nota per le lussuose masserie a cinque stelle. Raffaello De Ruggeri ha poi confermato che saranno ospiti di un resort sul litorale Adriatico e visiteranno Matera. La visita di Carlo e Camilla in Italia è annunciata anche in in altre città. Il  Foreign Office, il ministero degli Esteri inglese,sta vagliando i percorsi e le città da visitare in base ai protocolli di sicurezza Inglesi. Come detto il principe di Galles e la duchessa di Cornovaglia sono attesi in Italia dal 31 marzo al 5 aprile.  Il Vaticano e l’incontro con Papa Francesco è tra le tappe più importanti per la coppia reale; dopo Roma in programma ci sono Napoli,Toscana, Amatrice e le altre zone terremotate del centro.La Puglia, a Savelletri, e a Matera chiuderanno la settimana di vacanza lavoro per Carlo e Camilla.

L’altro evento ipotizzato,ma non confermato,è la visita del presidente degli Stati Uniti,Donald Trump. L’economista americano,Dominick Salvatore,docente dell’Università Jean Monnet ne ha dato notizia durante una lectio magistraslis  nella sede di Casamassima. Dominick Salvatore ha affermato di sapere con certezza della visita di Trump e il luogo in cui soggiornerà,ma la notizia e riservata e non può essere divulgata.La figlia,Ivanka Trump,ha visitato la Puglia due anni fa,ne è rimasta incantata, e ha convinto il presidente a fare altrettanto; soggiorno evidentemente obbligato lo stesso di Ivanka:il resort Borgo Egnazia di Fasano. Ivanka durante il suo soggiorno ha postato quotidianamente su Instagram le fotodi Fasano,Savelletri,Polignano,Alberobello insieme al marito,Jared Kushner e ai figli Theodore,Joshep e Arabella.La Puglia non è solo meta di potenti; la popstar Madonna ha trascorso un periodo di vacanza nel resort della famiglia Melpignano. Altri ricordi illustri nelle masserie Fasanesi furono 
i due matrimoni celebrati a Borgo Egnazia tra l’attrice statunitense Jessica Biel e il cantautore Justin Timberlake ,tra gli invitati Lady Gaga, Elton John e Madonna; il matrimonio celebrato tra gli indiani Ritika Agawarl e Rohan Metha, durato vari giorni come da tradizione e costato svariati milioni di euro. I resort del territorio fasanese ha goduto della presenza di Laetitia Casta, Biagio Antonacci,che forse ha scrittoper l’occasione un brano di successo che cantava:”no signora no”, Barbara Berlusconi, Richard Gere, Noel Gallagher,ex Oasis, Lapo Elkann, Raoul Bova, che ha trasformato una masseria a Montalbano di Fasano in una struttura turistica, Gigi D’Alessio, Anna Tatangelo, Enrico Mentana, Antonio Conte e Bianca Guaccero e a questo punto ci fermiamo perchè la privacy è d’obbligo.

TORINO. LA SCURE DI APPENDINO SULLE PARITARIE FISM,-25% DI CONTRIBUTI.

SALONE DEL LIBRO,MUSEI,MENSE,SCUOLE,TARI,PARCHEGGI,TAGLI ALLA SANITA’,PRIVATIZZAZIONI E MANCATE PROMESSE ELETTORALI SONO IL BILANCIO DEL PRIMO ANNO DI ATTIVITA’ DELLA SINDACA,CHIARA APPENDINO. LE CERTEZZE SI SONO RIVELATE SOLO PROMESSE ELETTORALI E I FRONTI DI “GUERRA” APERTI CONTRO LA CITTA’ E I TORINESI SONO MOLTI,TROPPI PER NON RISCHIARE DI LASCIARE IN EREDITA’ UN CUMULO DI MACERIE.

Bilanci in chiusura per la giunta Appendino,con scelte volte soprattutto ai tagli e a aumenti delle imposte. Neanche un anno è passato dall’elezioni a sindaca di Chiara Appendino e molti già si mangiano le mani e non solo quelle; la scure questa volta si è abbattuta sulle scuole paritarie aderenti alla FISM, 55 scuole di infanzia ed una ebraica.Istituti che da anni lottano per la sopravvivenza,con le varie amministrazioni alle prese con le economie e i tagli. Il rischio e non è poca cosa che,nel 2017,senza correzioni, le paritarie Fism che ospitano 5.500 bambini e danno lavoro a 550 persone potranno contare su un contributo pubblico di 2 milioni e 250 mila euro anziché 3 milioni come lo scorso anno.

Un colpo molto duro che mette a rischio la sopravvivenza delle scuole,la sforbiciata è del 25%. L’assessora all’Istruzione,Federica Patti, lo ha comunicato ieri. Le giunte Chiamparino mettevano a disposizione per le scuole Fism circa 3 milioni e mezzo l’anno,scesi con Fassino. Luigi Vico, il presidente di Fism Torino, sconsolato si sfoga: “Sono molto preoccupato. La gestione delle nostre scuole è più che oculata, abbiamo fatto tutte le economie possibili. Non abbiamo più margini, a meno di non penalizzare i nostri dipendenti, chiudere determinati servizi o aumentare i costi per le famiglie”.

Le scuole Fism sopperiscono alle esigenze delle famiglie dove gli istituti comunali e statali non riescono a dare una risposta.Il servizio di sostituzione al pubblico è decisivo per molte famiglie, garantiscono un servizio. L’assessora Patti spiega.”È vero, la nostra non è una decisione a cuor leggero, ma parliamo di un bilancio critico. Abbiamo dovuto compere scelte dolorose: si trattava di chiudere alcuni servizi scolastici erogati dalla Città o chiedere un sacrificio alla Fism”.

I partita dei tagli alle scuole paritarie non si limita,però al solo al contributo pubblico. Il Comune ha cancellato anche l’agevolazione sulla tassa rifiuti,sconto del 30%,garantito a titolo di compensazione dalla giunta Fassino. Il capogruppo dei Moderati,Silvio Magliano aggiunge: “Le decisioni della giunta sono inaccettabili e minano la sussistenza stessa di queste opere educative che accolgono migliaia di bambini”.”È un’attacco alla libertà di educazione nella nostra città che mette a rischio centinaia di posti di lavoro. Una vergogna”.

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: