Mese: marzo 2017

ROMA. MINORI NON ACCOMPAGNATI.

29/03/2017

Dopo un lungo iter parlamentare la legge sui minori non accompagnati giunge finalmente alla sua approvazione definitiva. Maggiori diritti per i minori non accompagnati, più controlli, più affidi. E una lotta più efficace al racket delle mafie. 

La proposta A.C. 1658-B (on. Zampa ed altri), approvata dalla Camera in prima lettura nella seduta del 26 ottobre 2016 e, successivamente, dal Senato nella seduta del 2 marzo 2017 (A.S. 2583), è giunto nuovamente all’esame della Camera per il voto definitivo.

Essa introduce una serie di modifiche alla normativa vigente in materia di minori stranieri non accompagnati con la finalità di definire una disciplina unitaria organica, che al contempo rafforzi gli strumenti di tutela garantiti dall’ordinamento e cerchi di assicurare maggiore omogeneità nell’applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale.

Durante l’esame del provvedimento al Senato sono state introdotte modifiche relative alla copertura finanziaria di alcune disposizioni (articoli 7, 12, 16, 17 e 21) nonché alcune modifiche volte a specificare maggiormente l’ambito di applicazione della norma relativa all’elenco dei tutori volontari.

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Il 26 ottobre 2016 abbiamo approvato alla Camera la legge che modifica il Testo Unico sull’immigrazione con misure che agevolano la protezione dei minori stranieri non accompagnati. Frutto di un costante confronto, durante l’iter parlamentare, con Anci e associazioni attive nel settore. Il testo passa ora all’esame del Senato.

Gli obiettivi di questa legge sono: aumentare i controlli sui minori non accompagnati, evitare che questi finiscano nelle mani delle mafie e del racket, favorire gli affidi, tutelare – con un percorso separato dagli adulti – i diritti dei minori.

DEFINIZIONE

Il minore straniero non accompagnato è un minorenne non avente cittadinanza italiana o dell’Unione europea, che si trova per qualsiasi causa nel territorio di giurisdizione italiana, privo di assistenza e di rappresentanza da parte di genitori o adulti per lui legalmente responsabili, in base alle leggi vigenti nell’ordinamento italiano.

Secondo le stime del ministero dell’Interno, nell’ultimo anno sono stati circa 10 mila i minori stranieri che sono fuggiti da guerre e carestie per salvarsi la vita e per aiutare le famiglie rimaste nel paese di origine. Di questi il 20% ha fatto perdere le loro tracce. A causa della loro condizione particolarmente vulnerabile spesso i minori non accompagnati sono arruolati dalla criminalità organizzata che promette loro lavoro o il viaggio per raggiungere i parenti in Europa, ma finiscono vittime di abusi, nel racket della prostituzione e nello spaccio.

NOVITA’

La legge approvata a prima firma Zampa, sottoscritta da una ventina di deputati di maggioranza e opposizione, ha il duplice obiettivo di rafforzare le garanzie per i minori nel rispetto delle convenzioni internazionali e assicurare maggiore omogeneità nell’applicazione delle disposizioni in tutto il territorio nazionale. Attraverso l’introduzione del passaggio della gestione dei minori stranieri non accompagnati allo SPRAR, il Sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati costituito dalla rete degli enti locali, si fornisce ai Comuni che vi aderiscono maggiore sostegno in termini di supporto finanziario e realizzazione dei progetti di accoglienza, evitando così il rimpallo tra Stato, Comuni e comunità.

Come è possibile evitare la dispersione di minori non accompagnati? La legge introduce:

  • Riduzione dei tempi di attesa dei termini nelle strutture di prima accoglienza dai 60 giorni attuali, a 30. In questo periodo si svolge l’identificazione del minore – nel massimo di 10 giorni – e l’eventuale accertamento di età.
  • Separazione dei minori dagli adulti per evitare promiscuità e ridurre la possibilità di reclutamento nella criminalità organizzata o di essere vittime di abusi e un problema alla sicurezza.
  • Presenza di Tutori presso ogni tribunale per i minorenni, nominati da un Albo di tutori volontari disponibili ad assumerne la tutela
  • Disposizioni per favorire l’affido presso gli istituti della tutela e dell’affidamento temporaneo, con preferenze per le famiglie ove è possibile
  • Rilascio di soli 2 tipologie di permesso di soggiorno: per minore età, nel caso di straniero non accompagnato,  o per motivi famigliari, valido fino alla maggiore età.
  • Misure specifiche per l’inserimento dei minori non accompagnati nelle istituzioni scolastiche per favorire l’adempimento dell’obbligo scolastico e formativo, anche mediante convenzioni per promuovere programmi specifici di apprendistato.

WASHINGTON. VESPA CLANDESTINA: TRUMP ODIA LE VESPE E FA SCATTARE I DAZI PER IMPEDIRNE L’INGRESSO NEGLI USA.

le ganasce commerciali contro la Vespa per vendicare il blocco europeo alle carni americane. Il gioiello di casa Piaggio è stato colpito dal braccio di ferro che Trump intende combattere nelle relazioni commerciali tra le due sponde dell’Atlantico. Il divieto di importare in Europa le carni derivate da bestiame trattato con ormoni sono i motivi della guerra scatenata da Trump,con al vaglio misure tariffarie sino al 100% del valore del prodotto. La guerra dei dazi colpiebbero prodotti come la Vespa Piaggio,che da anni riscuote un enorme successo negli USA,l’acqua minerale Perrier e il formaggio Roquefort di produzione francese per 100 milioni di dollari all’anno. Le carni Usa trattate con ormoni furono oggetto di discussione dinanzi all’Organizzazione mondiale del commercio (Wto) e l’organismo pronunciò,nel 2008, a favore degli Usa,riconoscendo il diritto a mantenere le tariffe introdotte su prodotti europei in risposta al divieto alle carni “bombate”,considerato da Wto una violazione alle regole di commercio internazionale. Gli Usa sospesero l’applicazione delle tariffe dopo che, nel 2009, Bruxelles aprì alla importazione delle carni americane non trattate con ormoni. I produttori Usa sostengono che l’Europa non ha mai aperto completamente alle carni USA, tanto che nel 2016 l’export verso l’Europa di carni bovine americane era inferiore a un quarto di quello diretto in Giappone o Corea, e meno della metà di quello destinato a Canada e Messico. Il Congresso, nel 2015 ha approvato una misura per facilitare l’amministrazione americana, guidata da Obama, nell’adozione di tariffe come misura di ritorsione al mancato adeguamento europeo. Il congelamento di una serie di trattative sul libero scambio, Ttip, il trattato di liberalizzazione commerciale transatlantico. Con l’arrivo di Trump le misure sanzionatorie potrebbero trovare attuazione in tempi brevi.

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