TORINO.CHIARA APPENDINO:IL PARCHEGGIO A REDDITO.

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L’approvazione del bilancio preventivo 2017 la giunta Appendino porta con se una serie di aumenti,tassa rifiuti, e incrementi per alcune categorie a compensazione di altre,Il canone dell’occupazione del suolo pubblico, con l’aumento dei costi per i dehors,l’aumento del costo dei permessi sosta in strisce blu per i residenti, calcolato in base al reddito Isee e per entrare nella Ztl per lavoro. Gli aumenti da maggio. Mimmo Carretta del PD posta:La caccia ai soldi freschi per il futuro bilancio ha spinto la sindaca a mettere le mani in tasca a chi già fatica ad arrivare a fine mese. Denuncia i rincari approvati da una giunta straordinaria stamattina.Il PD protesta: “Si fa cassa anche con chi lavora nella Ztl del centro, con i residenti e con i possessori di un posto auto”. L’assessore al Bilancio,Sergio Rolando, replica: “Nessuna stangata, vogliamo incoraggiare l’uso dei mezzi pubblici”.

Ma la novità è il costo dei permessi per la sosta dei residenti su tutta l’area blu di Torino.Le fascie individuate per il prezzo del parcheggio sono tre.il talloncino per parcheggiare fino ad oggi è costato 45 euro.  Le fascie di reddito da 0 a 20mila euro di reddito Isee continueranno a pagare la stessa cifra, calerà a 35 euro per le  autovettura con una potenza inferiore ai 100 kilowatt e il reddito fino a 12mila euro.I redditi superiori ai 20 mila euro per parcheggiare sotto casa costerà 90 euro,fino a 50 mila euro.I più ricchi e fortunati ,oltre i 50 mila euro,pagheranno 180. Il Pd all’attacco della sindaca: “Cara sindaca Appendino, giù la maschera: il suo sogno si sta trasformando in un  incubo per tanti torinesi che hanno creduto davvero al riscatto degli ultimi. Invece qui l’unico riscatto è quello del banco dei pegni, a cui tanta gente dovrà ricorrere dopo essersi venduta anche le scarpe”.

Le tariffe di Irpef, Imu, Tasi restano invariate per effetto della legge che ne impedisce l’incremento.L’imposta di soggiorno riscossa dagli hotel il Comune ha regole più stringenti sulle denunce e sui versamenti trimestrali. Le multe vanno da 50 a 300 euro per gli alberghi che non rispettano i tempi.

La giunta Appendino ha deciso di ritoccare la Tari,tassa rifiuti,la perequazione determina un lieve aumento delle tariffe rispetto al 2016, contenuto entro lo 0,5 per cento, per tutte le utenze non domestiche, prevedendo invece una riduzione su alcune categorie degli ambulanti.Sconti per i commercianti che operano sull’asse dei lavori della linea 1 del metro, tra Lingotto e piazza Bengasi, e sul cantiere del passante ferroviario. L’introdotte le agevolazioni per la lotta allo spreco alimentare.

I rilievi che emergono sono nel merito delle decisioni della giunta Appendino:Da oggi infatti oltre 75mila nuclei familiari rischiano di non potere più beneficiare delle agevolazioni applicate sulla imposta dei rifiuti: sconti che la giunta Fassino aveva deciso di applicare ai cittadini con reddito basso e un indicatore Isee inferiore a 24mila euro. In particolare il vecchio sistema prevedeva meno 20% per gli Isee tra 17 e 24mila euro; meno 30% tra 13 e 17mila; meno 45% sotto i 13mila. Lo sconto valeva anche per famiglie in difficoltà occupazionale,cassa integrazione per più di 12 settimane, sospensione dal lavoro per 90 giorni lavorativi, disoccupati o lavoratori in mobilità da più di tre mesi. Carretta dice ancora che:”Per ora non c’è traccia del mantenimento degli sconti per le fasce più deboli, ma la delibera potrebbe essere modificata”. Tutte le delibere su tariffe e regolamenti devono essere approvate dalla Sala Rossa.

L’assessore al bilancio,Sergio Rolando:”La giunta comunale non ha approvato nessuna stangata”.”Sono state mantenute inalterate gran parte delle tariffe, con aumenti sulla Tari contenuti nell’ordine dello 0.9%, in linea con l’inflazione programmata. Ci sono anche alcune diminuzioni relative ad esempio alle tariffe cimiteriali e per gli operatori dei mercati. Un particolare rilievo hanno le tariffe relative alla Ztl e ai posteggi nelle strisce blu: questa amministrazione desidera utilizzare la leva tariffaria per incentivare nel centro cittadino l’uso dei mezzi pubblici e pertanto le tariffe sono state adeguate a quelle delle principali città italiane ed europee. Anche questa scelta è stata compiuta salvaguardando le fasce di reddito introducendo, ad esempio, per gli abbonamenti residenti, quattro fasce di Isee. Per ciò che riguarda le agevolazioni Tari correlate alle fasce Isee nella delibera si specifica che queste saranno correlate alle compatibilità del bilancio che sarà approvato in giunta la prossima settimana”.

Spiegazioni poco convincenti: “Anziché individuare soluzioni per contrastare il periodo di crisi, il Comune non trova di meglio che mettere le mani nelle tasche dei torinesi”. così si esprime il capogruppo di Forza Italia in Sala Rossa, Osvaldo Napoli che, invitandola sindaca a “relazionare al consiglio comunale, prima di mettere in atto una politica tanto dissennata, priva di strategie e fatta solo di aumenti indiscriminati”. “Prospettare una linea finanziaria diversa che tenga conto delle classi più disagiate”.”Ad essere penalizzato sarà soprattutto chi lavora e si trova già in difficoltà per la situazione di crisi economica attuale, come i 75 mila nuclei familiari che rischiano di non potere più beneficiare delle agevolazioni applicate sulla imposta dei rifiuti, previste dal vecchio sistema, sconto che valeva anche per famiglie in difficoltà occupazionale. Ma la Giunta Appendino non aveva promesso che si sarebbe distinta dalle passate amministrazioni? Forse i torinesi se la ricorderanno proprio per avere aumentato le tasse”così conclude Napoli.
La lega nord con Fabrizio Ricca:”Ci chiediamo dove sia finita la Appendino che si scagliava con tutte le sue forze contro aumenti e decisioni del suo predecessore. Di certo, non è la stessa che vediamo oggi sedere sullo scranno più alto della sala consiliare”.”Quando i 5 Stelle promettevano che avrebbero cambiato Torino, di certo nessuno si aspettava che avrebbero cercato di farlo riducendo completamente sul lastrico i torinesi”. “Se la giunta Fassino metteva le mani in tasca ai cittadini ogni volta che ne sentiva il bisogno, quella targata Appendino porta loro via direttamente i pantaloni. E’ proprio vero  che al peggio non c’è mai fine”.

L’elenco dei rincari sui permessi di circolazione e sosta: I permessi BluA, BluB, Fotocine,estendendo la validità ad un anno) Verde, da 100 euro a 200 a biennio. Permesso Borgo Dora da 5 a 15 euro annuì. Permesso cantiere ,estendendo la validità ad un anno, da 50 a 100 euro. Permesso Vep ,veicoli pesanti, da 50 a 100. Autorizzazioni Temporanee da 10 a 50 Permesso Arancione da 20 a 70. Blu residenti da 10 a 30. Lilla da 20 a 50. Disco da 20 a 50″.

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