ALESSANDRIA. COMMERCIALISTA TRUFFA I CLIENTI,PERCORRE A PIEDI LA STRADA FINO A FUBINE E RACCONTA AI CARABINIERI DI ESSERE STATO RAPITO.

PENSAVAMO DI AVERLE VISTE TUTTE,MA DALLA VITA NON SI SMETTE MAI DI IMPARARE:VATTI A FIDARE DI CHI SI PRESENTA IN GIACCA E CRAVATA CON BIGLIETTI DA VISITA CHE ATTESTANO PROFESSIONI IMPROBABILI CON UFFICI A VALENZA,MILANO,LONDRA,DUBAI E NEW YORK.

download-61

Pensavamo di averle viste tutte,ma non è così. L’amministratore di condominio,Daniele M.,che ha lasciato un buco di oltre 500.000 euro da pagare ai condomini di Alessandria;prelevato dal conto corrente del condominio Benzi di Quargnento 11.000 euro del fondo cassa e mai restituiti;per il caso dell’amministratore colpito da amnesia,Daniele M.,  è in corso la richiesta di concordato o fallimento. I soldi comunque sono persi,vai a fidarti di uno “stronzo” in giacca e cravatta che ti fa i sorrisini e poi ti frega il portafogli dai pantaloni.Come se non bastasse i condomini,del condominio Benzi, ricordano ancora il caso,mai arrivato a soluzione, del furto della collier della signora Teresa.Qualcuno penserà che siano stati gli zingari,gli slavi,gli immigrati o qualche clandestino giunto in paese con un rottame fumoso e inquinante.No, niente di tutto questo.

Il furto fu opera di un condomino,a cui daremo un nome fittizio,meglio non merita neppure di avere un nome;chi ruba ad una vedova l’unico ricordo del marito scomparso non merita di avere un nome.Il ladro giunto in condominio in punta di piedi,sembrava essere fuggito di corsa di notte piuttosto che aver traslocato per il piacere di abitare in un posto tranquillo,fuori dagli eccessi e dai rumori cittadini,presentandosi con tanto di biglietti da visita,impresario orafo con uffici a Valenza,Milano,Londra,Dubai e New York,un profilo facebook in cui vantava amicizie altolocate,onorevoli,senatori, segretari di partito e governatori di regione, promettendo lustro e ricchezza al borgo appena fuori Alessandria riscuotendo immediatamente i favori degli anziani.

Viaggiava tutti giorni cambiando auto,dalla più piccola Lancia,al Mercedes alla Fiat e così via,salvo poi scoprire che le auto erano intestate ad un extracomunitario forse neppure più residente in Italia.La Mercedes pare,dalla testimonianza di un anziana ottantenne scippata vicino al cancello di casa da una persona molto ben vestita e cortese che le aveva offerto un passaggio per sgravarla dal peso delle borse della spesa,molto simile a quella usata dal nostro fantomatico impresario.

Nullafacente,ma con il piglio del padrone ha danneggiato in modo irreparabile l’appartamento preso in affitto,immediatamente disponibile a contattare qualche artigiano amico e consenziente per fare lavori non autorizzati e non richiesti nel condominio dal quale recuperare la percentuale sui lavori svolti.Pronto a sfruttare l’assicurazione per farsi risarcire danni,da lui stesso provocati, non imputabili al condominio,e al respingimento della richiesta di risarcimento del danno da parte della compagnia assicuratrice avanzare la pretesa che fossero i condomini a risarcirgli il danno.

Non faceva niente dal mattino alla sera,ma tutti i pomeriggi si presentava agli anziani,in pensione con tempo libero da dedicare alle chiacchiere,offrendo loro caffè,biscottini e conquistandosi la loro fiducia.Un racconto,una chiacchiera ed un pettegolezzo fecero il resto;qualcuno gli raccontò di una anziana signora vedova,Teresa,che aveva un collier rotto, da riparare, e lui che si spacciava per imprenditore orafo con uffici a Valenza,Milano,Londra,Dubai e New York non perse l’occasione per raggirare Teresa.

La presentazione non fu casuale,ma facendosi accompagnare da un condomino amico dell’anziana,con modi garbati,conquistò la fiducia di Teresa per poi chiederle di consegnargli il collier rotto. Alle perplessità di Teresa sui costi della riparazione rispose duro,ma chi ti ha detto che devi pagare,il collier te lo riparo gratis,non ti ho chiesto soldi, facendosi consegnare il gioiello che Teresa non ha più rivisto.

Dopo mille peripezie,titubanze e dubbi Teresa ha sporto denuncia,ma non è servita a nulla.Il fascicolo in questione sarà sepolto sotto una montagna di altri fascicoli.

Alessandria alle prese con un nuovo caso: il commercialista Giancarlo P.,54 anni,ha camminato a piedi da Alessandria fino al paese di Infernot,Fubine,dove è arrivato stremato stramazzando al suolo.Ai Carabinieri che lo hanno soccorso ha raccontato di essere stato rapito,nel caso dell’amministratore alessandrino colpito da amnesia fu un incidente a procurargli il disturbo,e di essere stato liberato nei pressi del paese.

I Carabinieri svolti gli accertamenti non gli hanno creduto facendogli confessare che aveva fatto un gran casino:aveva incassato il denaro per pagare le tasse dai suoi clienti e non averle mai versate al fisco,comprese quelle di un parente stretto.

Il gioco era durato il tempo che necessario perchè il fisco chiedesse ai suoi clienti di pagare il dovuto mai versato all’erario.

Il commercialista sospeso dall’ordine,condannato a 5 mesi per uno dei casi di mancato versamento e per essersi appropriato indebitamente del denaro consegnatogli  è in attesa del processo che lo vede imputato di truffa ai danni dei suoi clienti,per il quale il pm ha chiesto 30 mesi di reclusione.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...