Mese: gennaio 2017

QUARGNENTO. FESTEGGIATO DON BOSCO ESEMPIO DI TOLLERANZA E CRISTIANITA’.

Quargnento 29/01/2017

La figura di don Bosco è stata ricordata e festeggiata a Quargnento nella Basilica Minore di San Dalmazio. Don mario Bianchi ha ricordato la figura del Santo raccontando alcuni aneddoti della fanciullezza di Giovanni Bosco:rimasto orfano di padre a 2 anni,maltrattato dal fratellastro maggiore ad 11 anni scappa di casa e si adatta a fare tutti i lavori per sfamarsi,studia e lavora per conseguire la licenza media e il ginnasio che gli permetterà di entrare in seminario.I ragazzi dell’oratorio si sono alternati per leggere i messaggi dedicati al Santo;il pomeriggio festa in oratorio e merenda con pane e cioccolato.

WASHINGTON. COPPIA IRANIANA DI 83 E 88 ANNI BLOCCATA IN AEREOPORTO CON LE LORO SEDIE A ROTELLLE,PER TRUMP SONO TERRORISTI.

Il decreto Trump contro l’ingresso segli USA di profughi provenienti dai paesi islamici e contenuti nella black list continua a fare vittime.

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Gli scatti sono stati pubblicati su Twitter dalla reporter del Daily Beast Betsy Woodruff.

Questa volta è toccato ad una coppia di ultraottantenni,83 e 88 anni,provvisti di Green Card,ma ugualmente detenuti in aereoporto, all’anziana coppia sono state requisite le medicine e gli effetti personali.

Donald Trump nella black list ha,però dimenticato di inserire due paesi chiave che appoggiano,armano e finanziano l’ISIS: l’Arabia Saudita e gli Emirati Arabi,tra l’altro sospettati di connivenza con gli attentati dell’11 settembre 2001.le indagini stabirono allora che il denaro con cui erano stati pagati i terroristi delle torri gemelle provenivano dai due paesi che non figurano nella black list di Trump.

A New York intanto le prime reazioni legali contro il decreto Trump è arrivato dal Giudice M. Donnelly,che ha motivato la sua decisione ritenendo che la mancanza di soggiorno sul suolo americano avrebbe potuto creare ”danni sostanziali e irreparabili per i rifugiati”.Donald Trump ha subito la sua prima perdita in tribunale,così  ha dichiarato Anthony D Romero, direttore della American Civil Liberties Union.

WASHINGTON. TRUMP HA FATTO PIU’ DANNI IN SETTE GIORNI CHE TUTTI I PRESIDENTI AMERICANI IN 200 ANNI DI STORIA.

TRUMP COLPISCE ANCORA,SEMBRA UN FILM DEGLI ANNI SETTANTA/OTTANTA QUANDO ANDAVANO DI MODA IL KUNG FU E IL POLIZIESCO ALL’ITALIANA.

l’ordine esecutivo con cui Donald Trump ha sospeso,temporaneamente con effetti immediati,tutti i rifugiati e le persone provenienti da sette Paesi a maggioranza islamica accusa i primi contraccolpi.I rifugiati che erano già in volo per gli Usa sono stati fermati e detenuti negli aeroporti di sbarco. Trump con il suo decreto ha messo in moto azioni legali da parte degli avvocati e gruppi per la difesa dei diritti umani. Le complicazioni arrivano da  Nyt dove due rifugiati iracheni sono fermati allo scalo di Ny: Hameed Khalid Darweesh, che ha lavorato per il governo Usa in Iraq per 10 anni e Haider Sameer Abdulkhaled Alshawi,negli Stati Uniti per ricongiungersi alla moglie,in Iraq ha lavorato come contractor per gli Usa,con lui il giovane figlio.I rappresentanti legali,gli avvocati, hanno già presentato ricorso e avviato le procedure per una class action. I gruppi per la difesa dei diritti umani stanno affilando le armi per una battaglia legale contro Trump ed i suoi atti esecutivi.

L’iperattivo Trump ha fatto più danni,da solo,in una settimana che i 45 presidenti degli USA che lo hanno preceduto.

ALESSANDRIA. FULVIUS VALENZA 0 AURORA ALESSANDRIA 3,MA IL VERO AGONISMO E’ ARRIVATO DAGLI SPALTI CON 90 MINUTI DI INSULTI RAZZISTI CONTRO IL CAPITANO DELL’AURORA.

L’ESORDIO DELLA PARTITA FULVIUS DI VALENZA, AURORA ALESSANDRIA  E’ STATO POCO EDIFICANTE,DA UN GRUPPO DI TIFOSI DELLA SQUADRA DI CASA SOLO CORI RAZZISTI CONTRO IL CAPITANO,DI COLORE,DELL’AURORA CALCIO.

Il calcio e lo sport in generale più che dividere dovrebbe unire,l’agonismo in campo e responsabilità,ma la gara disputata,oggi, a Valenza Po,la città dell’oro,si è distinta per il muro razzista e lo spettacolo indegno dei tifosi locali.

La partita di calcio mostrava immediatamente la carenza organizzativa della Fulvius di Valenza,che concedeva campo e subiva per tutta la partita il gioco degli allievi dell’Aurora.Il direttore di gara,l’arbitro,troppo giovane,inesperto ed anche incapace di tenere a bada alcuni elementi troppo scaldati,incentivati da alcuni amici,che dagli spalti urlavano richieste di punizioni e cartellini gialli a richiesta,i cori si sono poi trasformati in insulti nei confronti dell’arbitro e del capitano,Giovanni,dell’Aurora.

Per 90 minuti chi ha assistito alla partita ha dovuto subire i cori razzisti dei tifosi valenzani:”sporco negro,negro di merda” tanto per citarne alcuni;nel secondo tempo le intemperanze si sono trasformate in minacce contro i giocatori ospiti,ad un certo momento il gruppo si è spostato nell’area spogliatoi dove si è sfiorata la rissa con un tentativo di invasione da parte del gruppo di teppisti.Solo l’intervento deciso dei dirigenti e degli allenatori hanno fatto calmare le acque i tifosi.

A parte lo squallore cui abbiamo assistito,la partita non ha lasciato dubbi alla fantasia:il risultato diFulvius Valenza 0 Aurora calcio 3 è un risultato giustificato,considerando che la Fulvius Valenza non ha mai giocato in partita;l’Aurora calcio pecca ancora di alcuni egoismi che non fanno bene alla squadra.

MOSCA. LA BUFALA DELLA DEPENALIZZAZIONE DELLA VIOLENZA DOMESTICA IN RUSSIA

IL CLIMA DA GUERRA FREDDA CHE SPIRA IN OCCIDENTE PERMETTE DI PUBBLICARE E RILANCIARE QUALSIASI NOTIZIA SENZA CHE QUESTE VENGANO VERIFICATE.

la nuova campagna di Russia innescata sui media occidentali,ha prodotto l’ultima ‘fake news’sulla tirannia del potere in Russia,che vorrebbe,come si legge negli articoli di questi giorni,la depenalizzazione  le violenze domestiche. In Russia si potranno liberamente picchiare mogli e figli? Ovviamente è una bufala, ma ormai siamo così abituati a berci qualsiasi cosa ci venga propinata che ognuno di noi  ci si casca senza pensare che le informazioni possono non essere neutrali politicamente.

Il 23 dicembre scorso il presidente russo Vladimir Putin ha affermato chiaramente in conferenza stampa: “Non dobbiamo schiaffeggiare i bambini e giustificarlo sulla base di alcune vecchie tradizioni”. Il mostro,Putin, promuoverebbe la violenza domestica secondo le notizie circolate sui media. La proposta di revisione della legge chiederebbe  maggiore lassismo circa le punizioni corporali in famiglia,ma non arriva da Putin bensì da un gruppo di genitori spalleggiati dalla Chiesa Cristiano-Ortodossa.

La Duma di Stato  aveva votato una legge durissima contro le violenze domestiche: “chi in famiglia alzava le mani veniva severamente punito con l’incarcerazione fino a due anni”. Le pene previste per questo reato,consumato in famiglia, erano superiori a quelle inflitte a chi macchiava dello stesso reato commesso fuori casa. Il genitore che sgridava suo figlio con uno schiaffo veniva arrestato senza troppi complimenti;se a schiaffeggiare il bambino fosse stato il vicino di casa se la cavava con una multa.

L’ emendamento,promosso da una deputata donna,equipara le pene:”che a picchiare il bambino o la moglie siano il marito oppure il vicino di casa non cambia,subiranno la stessa condanna. In Russia chi picchia una persona,se al primo reato,senza provocare lesioni pagherà una multa di 30 mila rubli e prestare un lavoro di pubblica utilità per sei mesi. La recidiva costerà al condannato una multa a 40 mila rubli,i lavori socialmente utili e l’arresto per tre mesi. Il maltrattamento qualora provochi lesioni comporterà una condanna penale.