Mese: gennaio 2017

PESCARA.HOTEL RIGOPIANO DISTRUTTO DALLA CONTEMPORANEA CADUTA DELLA VALANGA DI NEVE E DI UNA FRANA.

quattro vittime,ma il numero sicuramente aumenterà durante i lavori di scavo per il recupero dei dispersi, estratte dalle macerie dell’hotel Rigopiano di Farindola(Pescara). L’hotel travolto da una valanga di neve e detriti,crollato per la concomitante bufera di neve e il terremoto che ha avviato una valanga e una frana di proporzioni gigantesche. I soccorritori hanno raggiunto il luogo del disastro dopo ore di cammino,aiutati solo per un tratto dalla gigantesca trivella spazzaneve. I soccorsi hanno tratto in salvo due persone che si trovavano fuori dall’hotel al momento dello schianto della valanga sulla struttura,che attualmente conta 25 dispersi delle 34 persone presenti:22 ospiti registrati, 8 dipendenti dell’hotel e alcune persone in visita ma non residenti che avevano deciso di attendere prima di partire. La valanga giunta sugli ospiti in attesa dello spartineve,previsto per le 15,ma spostato alle 19 per le pessime condizioni climatiche e della strada  per partire,tra loro anche  quattro bambini di cui non si hanno notizie.L’allarme è stato fatto scattare solo per un caso da uno dei superstiti via Whatsapp. La Procura di Pescara ha aperto un fascicolo, l’ipotesi di reato è omicidio colposo.

Uno scenario drammatico si è presentato agli uomini del soccorso alpino:la strada sbarrata dalle slavine con decine di alberi caduti sulla strada a fare da sbarramento che ha reso impossibile proseguire con i mezzi meccanici per raggiungere l’hotel a 1200 metri.

Solo nella notte gli uomini del soccorso alpino della Guardia di Finanza hanno raggiunto l’hotel con l’ausilio degli sci,pelli di foca,zaini e materiale di primo soccorso oltre alle unità cinofile.Le ricerche si sono immediatamente estese per centinaia di metri intorno al luogo del disastro.

La neve ha travolto e distrutto tutto, immagini dall’alto dell’hotel Rigopiano

I due metri di neve, ha reso difficilissimi i soccorsi,le ambulanze bloccate a circa un chilometro dall’hotel Rigopiano, solo i soccorritori dei vigili del fuoco e un rianimatore, portati con l’elicottero e un mezzo cingolato dei vigili che può caricare fino a 8 persone hanno inizialmente raggiunto il posto .

L’Hotel Rigopiano a Farindola (Pescara), in un’immagine presa da Facebook

La Procura di Pescara, pm Andrea Papalia, ha aperto un fascicolo di indagine per fare luce sulle responsabilità per l’accaduto,ma precisano in procura che è solo un atto dovuto. Le indagini sono affidate ai carabinieri forestali,che stanno acquisendo documenti e testimonianze. Tra i documenti acquisiti un verbale per l’allerta valanghe emesso dal Meteomont,l servizio nazionale prevenzione neve e valanghe, che indicava livello 4, il massimo è 5, di pericolo nella zona del Gran Sasso.La Procura dovrà valutare se il rischio emesso è stato rispettato e valutato, se c’erano le condizioni per far emettere dalla Regione e agli enti locali, le ordinanze di evacuazione nelle zone a rischio. La Procura dovrà valutare se ci sono state negligenze o colpe in relazione alla morte degli ospiti dell’hotel. Le morti per assideramento,ove stabilite, se siano da imputare ai ritardi nei soccorsi e se potevano essere o meno evitate; se era stato richiesto lo sgombero della strada da parte dei proprietari della struttura e se la tragedia è da imputare al mancato arrivo o ritardo degli spazzaneve.

 

 

TORINO.LA SINDACA CHIARA APPENDINO DISCRIMINA UN GIORNALISTA DELLA RAI.

Torino, giornalista Rai discriminato dall’ufficio stampa della sindaca. La solidarietà di Fnsi, Usigrai e Subalpina

Fnsi, Usigrai, Associazione stampa Subalpina e Cdr della Testata giornalistica regionale del Piemonte esprimono la loro piena solidarietà al collega della sede Rai di Torino vittima di una intollerabile discriminazione professionale da parte del capo ufficio stampa della sindaca Chiara Appendino.
La sindaca di Torino Chiara Appendino (Foto: chiaraappendino.it)

Fnsi, Usigrai, Associazione stampa Subalpina e Cdr della Testata giornalistica regionale del Piemonte esprimono la loro piena solidarietà al collega della sede Rai di Torino vittima di una intollerabile discriminazione professionale da parte del capo ufficio stampa della sindaca Chiara Appendino.

«Lunedì scorso – spiega il Cdr – Luca Pasquaretta, capo ufficio stampa della sindaca di Torino Chiara Appendino, nella sostanza ha impedito a un collega di effettuare un’intervista richiesta dal Tg1 e dallo stesso Pasquaretta accolta. Aggiungiamo che la redazione del Tg1 aveva provveduto a informare la line del Tgr del Piemonte e il giornalista incaricato, presente in consiglio comunale per seguire i lavori dell’aula».

Al momento dell’intervista, però, il capo ufficio stampa ha manifestato all’operatore la pretesa che il redattore non li raggiungesse, ma che fosse lui stesso a realizzare l’intervista. Il collega si è rifiutato di accettare questa condizione ed ha immediatamente informato il caporedattore.

«Se un tempo – commentano Fnsi, Usigrai e Subalpina – l’arroganza delle politica si limitava alla richiesta di domande compiacenti, oggi siamo arrivati alla pretesa che le domande nelle interviste vengano poste direttamente dal proprio addetto stampa. Un comportamento inaccettabile perché, oltre a violare le regole minime della deontologia professionale, impedisce ai cittadini di fruire di un’informazione corretta».

ALESSANDRIA.TENTATIVO DI STUPRO ALLA STAZIONE.

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Bruttissima avventura per una ragazza Milanese alla stazione di Alessandria,presa a pugni una ragazza per obbligarla ad un rapporto sessuale. I  Carabinieri hanno arrestato per violenza sessuale e lesioni personali Iulian Frunza, un 35enne di origini romene.I fatti sono avvenuti nella stazione ferroviaria di Alessandria intorno alle 2.30; il pluripregiudicato senza fissa dimora ha avvicinato una 19 enne milanese, in stazione per prendere il treno delle 5 che l’avrebbe riportata a Milano,da prima le ha chiesto un rapporto a pagamento,ma al rifiuto della ragazza non ha esitato a prenderla per un braccio trascinandola in uno scompartimento di un treno in sosta,colpita due volte alla testa per fiaccare le sue difese. A salvare la giovane dallo stupro l’intervento di un addetto alla manutenzione che trovandosi nei paraggi e udite le grida d’aiuto è salito sul vagone per difenderla. L’aggressore nel tentativo di allontanare il ferroviere lo ha minacciato che,però non lasciandosi intimorire ha chiamato le guardie giurate. La ragazza divincolatasi dalla presa del suo aggressore riusciva afuggire sulla banchina,ma veniva nuovamente inseguita e raggiunta da Iulian Frunza,non accortosi  che nel frattempo erano giunti gli agenti che  lo subito bloccato.I Carabinieri hanno ammanettato e portato l’uomo in Caserma poi trasferito nel carcere “Cantiello e Gaeta”, in attesa della convalida dell’arresto.

La donna medicata al Pronto Soccorso di Alessandria con prognosi di cinque giorni per trauma cranico e di varie contusioni ha sporto denuncia contro il suo aggressore.

WASHINGTON. PRESIDENTE OBAMA

It’s a long-standing tradition for the sitting president of the United States to leave a parting letter in the Oval Office for the American elected to take his or her place. It’s a letter meant to share what we know, what we’ve learned, and what small wisdom may help our successor bear the great responsibility that comes with the highest office in our land, and the leadership of the free world.

But before I leave my note for our 45th president, I wanted to say one final thank you for the honor of serving as your 44th. Because all that I’ve learned in my time in office, I’ve learned from you. You made me a better President, and you made me a better man.

Throughout these eight years, you have been the source of goodness, resilience, and hope from which I’ve pulled strength. I’ve seen neighbors and communities take care of each other during the worst economic crisis of our lifetimes. I have mourned with grieving families searching for answers – and found grace in a Charleston church.

I’ve taken heart from the hope of young graduates and our newest military officers. I’ve seen our scientists help a paralyzed man regain his sense of touch, and wounded warriors once given up for dead walk again. I’ve seen Americans whose lives have been saved because they finally have access to medical care, and families whose lives have been changed because their marriages are recognized as equal to our own. I’ve seen the youngest of children remind us through their actions and through their generosity of our obligations to care for refugees, or work for peace, and, above all, to look out for each other.

I’ve seen you, the American people, in all your decency, determination, good humor, and kindness. And in your daily acts of citizenship, I’ve seen our future unfolding.

All of us, regardless of party, should throw ourselves into that work – the joyous work of citizenship. Not just when there’s an election, not just when our own narrow interest is at stake, but over the full span of a lifetime.

I’ll be right there with you every step of the way.

And when the arc of progress seems slow, remember: America is not the project of any one person. The single most powerful word in our democracy is the word ‘We.’ ‘We the People.’ ‘We shall overcome.’

Yes, we can.

PESCARA.VALANGA SULL’HOTEL RIGOPIANO DI FARINDOLA;SI TEME UNA STRAGE,ALMENO 20 DISPERSI.

Da una  notizia dell’ultima ora non ancora confermata sembra che una  valanga abbia investito l’hotel Rigopiano di Farindola, alle falde del Gran Sasso pescarese. L’allarme lanciato da due clienti,ma non si sa se nella struttura ci siano altre persone. I mezzi del 118 e altri mezzi di soccorso sono partiti dal Coc di Penne; allertata la sala operativa della Prefettura di Pescara per monitorare la situazione e le informazioni secondo cui sarebbero una ventina i clienti registrati all’hotel Rigopiano oltre ai dipendenti della struttura. I telefoni sono muti,e risultano irraggiungibili i cellulari.

Purtroppo e’ accaduta una terribile tragedia sembrerebbe ci siano delle vittime, ma e’ tutto da confermare”. Il presidente della provincia di Pescara Antonio Di Marco scrive su facebook della notizia,riferendosi alla slavina si e’ abbattuta sull’Hotel Rigopiano:”purtroppo è accaduta una terribile tragedia sembrerebbe che ci siano vittime,ma è tutto da confermare” In queste ore Rigopiano e’  sotto una bufera di neve. Una turbina si sta recando sul posto, per liberare la strada di accesso alla zona dell’albergo, dietro la quale c’e’ la colonna mobile dei soccorsi. In albergo c’erano 20 ospiti”. Si teme per le vite degli ospiti dell’hotel e per quella dei dipendenti..