POLITICA

ROMA.ROMANO PRODI TOGLIERE LE SANZIONI ALLA RUSSIA PER SPIAZZARE TRUMP.

L’Europa irriconoscibile,completamente diversa da come l’avevamo sognata,penasta e costruita;l’Europa che ormai da anni non conta più nulla sullo scenario internazionale,schiacciata dalle politiche di austerità volute dalla Merkel,incapace di ridare slancio alle economie e alle speranze dei giovani,l’Europa che ha scavato un solco profondissimo tra i ceti medio alti ed il resto degli europei.Romano Prodi in un intervista alla stampa lo possiamo riassumere con questi argomenti.Romano Prodi lancia la sua ricetta per battere in contropiede Trump e l’asse che cerca di creare con la Russia mettendo in un angolo il vecchio continente: “Occorre togliere immediatamente le sanzioni alla Russia,giocare d’anticipo, senza lasciare agli Stati Uniti un ruolo privilegiato nel rapporto con la Russia. La rappresaglia commerciale delle sanzioni seguita alla guerra civile in Ucraina e il referendum per l’annessione della Crimea sta costando cara agli europei e alle imprese che avevano investimenti e interessi in Russia.Romano Prodi sempre alla Stampa: “Chi pecora si fa, il lupo se lo mangia”,ricordando il proverbio calabrese.“L’Europa è per ora inesistente“,a dicembre aveva già anticipato che non conta più nulla incapace di reagire davanti alle dichiarazioni di Trump,che segnano una rivoluzione nei rapporti con l’Ue. Mi meraviglia che nessuno abbia sentito l’esigenza di un vertice straordinario.

La Germania silente,alle dichiarazioni di Trump,lascia spazi al dubbio che possa essere la Germania a voler abbandonare l’euro. La Germania che forse ha in serbo una strategia alternativa: “fare da sola”. La strategia tedesca  del fare da sola mentre Trump, il populismo europeo, interpretano il malessere della classe media e operaia.I fenomeni allarmanti della Brexit in Inghilterra che vince nei sobborghi,ma perde a Londra;Trump vince nel Mid West,non a New York o in California.Il Movimento Cinque Stelle vince nelle borgate romane, non ai Parioli.

In questi anni si è salvata soltanto la parte medio-alta, mentre è aumentata la distanza tra ricchi e poveri. Il recente rapporto dell’Oxfam non lascia dubbi alla fantasia:otto paperoni possiedono la stessa ricchezza di tre miliardi e mezzo di persone. La ricerca della giustizia è necessaria prima che le istanze nazionaliste,populiste,protezioniste e xenofobe avvelenino definitivamente la nostra vita e quella di milioni di cittadini. La necessità di ritrovare un un riformismo attivo,per rispondere alle istanze di quando eravamo ragazzi, il cui tema era: più tasse o più welfare? Da 35 anni in qua è restata in campo solo la ricetta del meno tasse e la sinistra ha rincorso. Un esempio. La Commissione europea ha avuto un momento di gloria quando ha imposto di pagare all’Irlanda una multa di 13 miliardi di euro di tasse non pagate. Verrebbe da chiedersi,bene,ma si andrà sino in fondo? La Apple ha 250 miliardi di dollari di liquidi..

Categorie:POLITICA