POLITICA

ROMA. GRILLO BENEDICE I DURI PUTIN E TRUMP; DOMANI CI RACCONTERA’ CHE MUSSOLINI FU UNA BENEDIZIONE DEL SIGNORE.

 

Scenari di distensione politica e militare potrebbero aprirsi con i leader politici di due grandi Paesi come Usa e Russia,l’apprezzamento viene dal capo pentastellato in persona,Beppe Grillo,che non si è capito bene se le affermazioni sono il prologo al prossimo spettacolo del comico o se lasciato i panni di comico ha indossato quelli di statista che parla di pace e di distensione,riferendosi a chi sta lavorando per distruggere l’unità europea. Grillo prosegue con frasi ad effetto:”la politica internazionale ha bisogno di uomini di Stato come loro”. Parlando di Donald Trump e Vladimir Putin il leader del Movimento 5 Stelle, Beppe Grillo, in un’intervista al settimanale francese Journal du Dimanche, dichiara il suo ottimismo sul nuovo presidente degli Stati Uniti;contemporaneamente  liquida come un fallimento assoluto il bilancio dell’Ue.
Le critiche più dure nei commenti contro la politica estera dell’amministrazione Obama, un disastro per Grillo. Il sogno del mondo intero è che due giganti come Stati Uniti e Russia dialoghino. Trump sembra moderato, i media hanno deformato il suo punto di vista.
Grillo prenderebbe a modello alcune idee sensate del tycoon. Grillo prosegue: Ho letto uno dei suoi libri nel quale scrive cose sensate sulla necessità di riportare l’attività economica all’interno degli Stati Uniti.L’Italia dovrebbe adottare,come Trump vorrebbe fare negli USA, misure protezioniste per potenziare il made in Italy.
Il bilancio fallimentare dell’Unione Europea,descritta come un apparato elefantiaco, enorme, con due Parlamenti, a Bruxelles e a Strasburgo, per accontentare i francesi.Il referendum sull’euro a cui sarebbe favorevole, un’Europa diversa, in cui ciascuno Stato possa adottare il proprio sistema fiscale e monetario. Nell’intervista critica la gestione dell’emergenza migranti: “i profughi che arrivano in Italia sono obbligati dalle regole europee a chiedere asilo nel primo Paese di ingresso, mentre loro vorrebbero andare via”.

Intanto Donald Trump incontrerà come prima interlocutrice del suo mandato presidenziale, venerdi,il primo ministro Inglese Theresa May con la quale discuterà di rapporti commerciali bilaterali,USA Inghilterra.

Le frasi a sensazione di Grillo sembrano tratte dalla retorica delle banalità;tutti auspichiamo il dialogo tra Russia e USA,ma non a danno della UE e senza dimenticare la Cina,che,oggi, è senza ombra di dubbio la prima potenza economica mondiale.

Che Grillo sogni il disfacimento dell’UE è cosa risaputa,che proponga misure protezioniste per l’Italia è solo una scemenza ad effetto per raccattare qualche voto;Grillo e Trump farebbero bene a ricordarsi nei loro sproloqui di non dimenticare la Cina,L’India ed i paesi emergenti con una crescita economica di tutto rispetto,in cui anche la nostra economia potrebbe investire traendone vantaggi enormi;la Cina,poi,possiede il 31% del nostro debito pubblico,gli investimenti Arabi nelle borse e nel debito pubblico Americano,che pure esiste ed è enorme, sono altrettanto consistenti. Grillo durante i suoi allucinanti momenti di uomo di stato dovrebbe provare ad immaginare che cosa accadrebbe se:L’Italia,gli USA e la UE applicassero misure protezioniste per i nostri mercati,provocando la conseguente reazione cinese e la chiusura del loro mercato interno,1,5 miliardi di persone con 100 milioni di milionari cinesi,due Italie messe insieme. Grillo otterrebbe l’azzeramento del credito cinese al nostro debito pubblico,denaro che dovremmo restituire,i marchi del lusso italiani ambiti dai cinesi che di incanto scompaiono dagli scaffali,aziende come Ferrari o Maserati che vedrebbero azzerate le prenotazioni delle auto,il collasso del sistema industriale,per quel che rimane,italiano.La decrescita felice avrebbe un seguito molto infelice che obbligherebbe gli italiani all’autoarchia e Grillo potrebbe  raccontare che Mussolini fu una benedizione del signore.

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