ALEPPO.LIBERATA LA CITTA’ SIRIANA ASSEDIATA.

Ci sono volute settimane di lunghe trattative fra esercito e milizie armate,infine i gruppi ribelli hanno consegnato le armi e usciti dalla parte est della città. L’esercito siriano ha annunciato la notizia che Aleppo può considerarsi città sicura.Le moschee hanno alzato la voce e tutte le chiese di Aleppo, quelle con il campanile e le campane al loro posto hanno suonato a lungo. Il sogno della liberazione si è realizzato con  due giorni di anticipo  sulla nascita di Gesù.La notizia è stata accolta da migliaia di siriani di Aleppo in festa. La notizia della liberazione segna la svolta dopo 4 anni di assedio della città e quasi 6 di guerra in tutto il Paese.

Intorno alle 20.00, è partito l’ultimo degli autobus che portava via da Aleppo i jihadisti. La città potrà tornare a respirare e vivere; di ieri la notizia dell’inaugurazione dell’albero di Natale dietro la chiesa e con tantissime famiglie a fare festa la festa,appartenenti a ogni religione. La città è tornata normale e sicura,dopo anni è tornato anche il traffico.

Le forze dell’ordine ad Aleppo controllano,i jihadisti sono usciti, temendo attentati o azioni disperate di simpatizzanti dei jihadisti. La periferia di Aleppo provoca qualche apprensione perchè non ancora completamente tranquilla.

Le urgenze ora sono di soccorrere le famiglie uscite da Aleppo est, terrorizzate, affamate e assetate. Violentate e ridotte allo stremo dai jihadisti che, invece, godevano dei tutti i beni disponibili.Le decine di migliaia di sfollati nel campo profughi di Jibrin in cui bisogna provvedere a realizzare  impianti per il  riscaldamento, due giorni fa ha nevicato.

L’assistenza psicologica con un centro di rieducazione per disturbi post traumatici dovuti alla guerra. La ricostruzione della fiducia e la possibilità di vivere con gli altri abbandonando l’idea della divisione  tra Aleppo est e Aleppo ovest,come due fazioni nemiche,insieme all’idea di uccidere in nome di Dio.

La riconquista di Aleppo ha impedito la spartizione della Siria. Ma non è ancora la fine della guerra.

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...