ALESSANDRIA

ALESSANDRIA.PONTE MEIER,IL SET CINEMATOGRAFICO CHE FA INFURIARE I 5STELLE.

Il ponte Meier di Alessandria nei giorni scorsi è stata meta di riprese cinematografiche per realizzazione di uno spot per FCA,lo spot incriminato riprendeva il grosso SUV di casa Chrysler,jeep gran cherokee.

Per esigenze di ripresa il SUV è stato fatto transitare per alcuni metri rivestimento in legno destinato al passaggio pedonale e alle biciclette;il ponte chiuso per alcune ore per motivi di sicurezza,durante la realizzazione dello spot.

L’istituzione di location per i set cinematografici sono un fatto normale in tutte le città di Italia,a Torino sono nate varie produzioni di film,con casting molto seguiti in televisione,a Milano,in centro spesso anche passanti occasionali vengono coinvolti nelle riprese,a Firenze,a Roma,sulla costiera Amalfitana,mai nessuno ha avuto motivo di lamentarsi per il disagio provocato da questi eventi,oltre che in quasi tutti i luoghi di ripresa le amministrazioni comunali hanno sempre rinunciato agli introiti derivanti dall’occupazione del suolo pubblico in cambio del ritorno pubblicitario in favore della valorizzazione del territorio.

L’eccezione arriva da Alessandria,dove per lo spot Andrea Cammelleri,capogruppo del M5S,addiritura annuncia che proporrà una interpellanza in consiglio comunale.

I motivi che fanno scaldare gli animi dei 5stelle: sicuramente il primo dovuto ala visibilità del gruppo che prosegue con la linea politica nazionale del siamo contro tutto e contro tutti.

Andrea Cammalleri nel suo post su facebook e poi ai microfoni di una radio locale argomenta chiedendosi come mai il comune di Alessandria per l’occupazione del suolo pubblico NON HA CHIESTO MANCO UN EURO,quando si fa invece pagare per allestire i gazebo nelle piazze.

Prosegue Cammalleri ai microfoni di radio gold: “Noi non siamo contro a opportunità del genere,anzi ben vengano. Chiediamo solo che vengano giustamente pagate, anche perché abbiamo appreso dai mezzi d’informazione che il Comune non ha chiesto nessun contributo, in barba alla legge sulla occupazione del suolo pubblico. Noi vogliamo sapere perché.

Ci possono essere problemi relativi alla pavimentazione in legno e anche il traffico automobilistico è stato chiuso per diversi minuti. Inoltre gli Alessandrini escono da un dissesto con tasse al massimo e servizi tagliati, sarebbe giusto che utilizzassimo al meglio le nostre risorse. Non stiamo parlando di cifre astronomiche, noi le paghiamo sempre per i nostri banchetti. E l’azienda interessata non avrebbe di certo problemi a pagarla.

Allora chiudiamo il traffico per ogni grande azienda che chiede di fare foto al Meier in cambio di promozione e pubblicità,” concludendo l’intervista il capogruppo grillino, “poi, se in futuro un’altra azienda vorrà fare lo stesso, non capisco perché debba pagare se questa agenzia ne è stata invece esentata.

La campagna elettorale è alle porte e i partiti scaldano i motori;volano le accuse anche quelle di cui non è responsabile il sindaco uscente,Rita Rossa,come il disastro da oltre 200 milioni di euro di debiti lasciato n eredità dalla precedente giunta a guida Fabbio,il dissesto del comune non sulle spese per investimenti,ma sulle spese correnti,quelle per intenderci dovute ai fornitori di servizi;energia elettrica,telefoni ecc.ecc.

La città ha pagato il prezzo di quel dissesto,taglio dei servizi e tasse con aliquote al massimo,ma non dimentichiamoci che mentre nel passato i dissesti finanziari li ripianava lo stato con decreti mirati,Catania,Taranto,Roma tanto  per citarne alcune,da Monti in poi i dissesti sono a carico della città e se una amministrazione spreca pagano i cittadini.

Il M5S contesta la location del set cinematografico sul ponte meier e il movimento dato per vincente alle prossime elezioni comunali potrà governare la città di Alessandria prendendo a modello l’amministrazione capitolina di Virginia Raggi,a Roma,dove i  set per i servizi fotografici li approntano in mezzo ai cumuli di immondizia,ai frigoriferi abbandonati per strada,e ora ai materassi ammassati uno sull’altro. Incuria dei cittadini o congiura direte voi? NO, la responsabilità è della sindaca che non ha rinnovato le convenzioni per il ritiro per gli ingombranti;lamentandosi a torto solo per una supposta congiura contro di lei e la sua giunta. Oppure dalla sindaca Chiara Appendino che dopo aver perso il salone del libro,le mostre d’arte ed altri eventi che portavano turisti e quattrini nelle casse comunali deve elemosinare soldi ovunque possa farlo per poter chiudere il bilancio comunale.