TORINO.IL SOGNO DI NATALE:NO AI MERCATINI;SI AL VILLAGGIO DI BABBO NATALE.

images-78La realizzazione delle fantasticherie dei bambini sulla vita di Santa Claus e dei suoi elfi,la fabbrica dei giocattoli per la realizzazione dei desideri scritti nelle letterine a Babbo Natale.Le renne cariche come somari la consegna dei regali. Il sogno, il 26 novembre, si realizza in piazza d’Armi che fino all’8 gennaio è il villaggio di Babbo Natale.  Pochi metri lo separano dal Pala Alpitour, il villaggio fatto di legno, che trasformerà la città dell’auto nella magica Lapponia. Il progetto si estende su un’area di 17.500 metri quadrati di proprietà del demanio,che trasformerà piazza d’Armi in un villaggio incantato. L’area occupata dal quartier generale di Babbo Natale occuperà 1600mq.Lo spazio coperto e riscaldato,la casa di Santa Claus, l’ufficio postale, il corridoio degli Antenati, la grande fabbrica dei giocattoli,la casa degli elfi e il ricovero della slitta con la sua rampa di lancio e le stalla per le  renne. Gli elfi, come nei migliori cartoni animati, saranno i ciceroni del tour alla scoperta della quotidianità di Santa Claus, inventando aneddoti e rispondendo alle domande dei bimbi.

La pista di pattinaggio,un chapiteau per gli spettacoli circensi e teatrali,gli addobbi e luminarie faranno rivivere a torinesi e turisti un’esperienza magica a ricordare le atmosfere del paese di “Chinonsò”, ambientazione  di  Grinch. Gli abitanti trasmigravano dalla vita reale facendo il conto alla rovescia in attesa del giorno più bello dell’anno.

I più piccoli incontreranno Babbo Natale,il suo sosia meccanico dormirà tutto il giorno nel letto; passeggeranno con i genitori tra gli stand di street food in piazza d’Armi,dove  verrà allestito uno spazio con specialità tipiche del Piemonte e dell’Italia, dolci, panettoni e piatti tradizionali delle feste, da Nord a Sud.30 eventi serali e spettacoli per le famiglie, nel weekend,nel programma, che prevede la presenza di artisti internazionali,ancora in fase di definizione;tra gli appuntamenti più importanti c’è lo show del «Circo Zoè».La compagnia Bergamasca,allargata alla scuola Vertigo di Torino,con esercizi mozzafiato.Nel periodo di apertura del villaggio sono stati organizzati diversi laboratori natalizi per le scuole e alcuni eventi speciali per la vigilia, la veglia di Capodanno e l’Epifania.

 

Carmelo Giammello, già scenografo al teatro Stabile di Torino, ha ideato e organizzato l’evento con la collaborazione dell’artista Richi Ferrero,la direzione di produzione di Roberto Sabbi e Paolo Quirico. La prima edizione della rassegna natalizia ha per gli organizzatori  grandi aspettative,in previsione di presenze che superano,nelle aspettative,i 120 mila visitatori nelle aree a pagamento,il Quartier generale.L’area complessiva di oltre 17 mila metri quadrati attende l’arrivo di 350 mila persone. Il sogno di Natale di piazza d’Armi prende forma, come le luci d’Artista nel centro della città,evento collaudato negli anni passati, che si accenderanno alla fine del mese, nei centri commerciali è già iniziato il conto alla rovescia,i mercatini di natale dovranno traslocare in altri quartieri come ad esempio porta dora.

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