REFERENDUM COSTITIZIONALE.ROMANO PRODI SI SCHIERA PER IL “SI”.

 

La riforma non ha la profondità e la chiarezza che avrei desiderato,ma la mia storia personale e le possibili conseguenze,mi spingono al dovere rendere pubblico il mio SI, al fine di rafforzare le nostre regole democratiche attraverso la riforma della legge elettorale. La dichiarazione con una nota dell’ex presidente del Consiglio e fondatore dell’Ulivo Romano Prodi.


Nella nota prosegue: La mia storia personale è stata tutta nel superamento delle vecchie decisioni che volevano sussistere nonostante i cambiamenti epocali in corso. Questo era l’Ulivo. La mia vicenda politica si è identificata nel tentativo di dare a questo paese una democrazia finalmente efficiente e governante: questo è il modello maggioritario e tendenzialmente bipolare che le forze riformiste hanno con me condiviso e sostenuto.

Chi ha voluto ignorare e negare quella storia, ragionando come se le cose cominciassero sempre da capo, con una leadership esclusiva, solitaria ed escludente.Altri hanno strumentalizzato la storia rivendicando a sé un disegno che aveva contrastato.

Il mio SI ovviamente rispetta chi farà scelte diverse. Le decisioni più sofferte debbono essere accompagnate da un minimo di ironia, mentre scrivo queste righe mi viene in mente mia madre che, quando da bambino cercavo di volere troppo, mi guardava e diceva: ‘Romano, ricordati che nella vita è meglio succhiare un osso che un bastone.

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NOVARA. CASALEGGIO JR EVOCA LA RETE:LE NUOVE LEGGI NASCERANNO IN RETE.IL PARLAMENTO? UN NOTIFICATORE DELLE LEGGI DELLA RETE.

Le nuove leggi nasceranno in rete,Casaleggio jr,lo lascia intendere durante la lectio magistralis all’università di Novara su Internet e Democrazia. grillo_dcasaleggio1r439_thumb400x275

Casaleggio jr e soci stanno lavorando molto sul programma. Nelle prossime settimane lavoreremo ancora di più sulla definizione del programma di governo del Movimento 5 Stelle.I’ M5S  che si prepara a vincere il referendum costituzionale  chiederà al Capo di Stato nuove elezioni,vince il No, Renzi va a casa, in cui il Movimento 5 Stelle vince.

Gli scenari possibili sono solo due:

Le leggi non le fa più il parlamento,ma fantomatici account che dalla rete scrivono i testi delle leggi mentre il parlamento si trasforma in una sorta di notaio che si limita certificare la legge approvata dai cyber-legislatori.

la seconda opzione è che il parlamento riprenda la sua centralità nel promuovere,discutere e votare le leggi,mentre la rete continua a fare il suo mestiere di informare più o meno correttamente i naviganti o cybernauti.

Il M5S e l’uscita improvvida di Davide Casaleggio,anche a elettori scettici come me, non lasciano spazio alla fantasia: Se devo stare a guadare la distruzione della democrazia parlamentare,sostituita con fantomatici account senza volto e senza nome,allora al bello della nostra Costituzione,che ho sempre reputato la più bella del mondo,preferisco il bene della nazione anche se con una camera sola che legifera e domenica VOTO SI alla riforma Costituzionale voluta dal governo Renzi,che anche a rischio di qualche manganella può essere contestare fisicamente nelle piazze quando siamo in disaccordo con i suoi provvedimenti. Il regime fascista è stato combattuto e sconfitto con le armi e tre anni di guerra civile,che hanno provocato lutti,dolore e disperazione,ma in rete non contesto e non combatto nessuno perchè con un semplice invio mi bloccano gli accessi ai canali della rete e io resto solo con me stesso a protestare contro il “futuro governo ladro”.

 

Giuseppe Amato           edited_1452949439193.jpg

Direttore Responsabile del

Quotidiano on line

 

 

 

NEW YORK.GENIO E SREGOLATEZZA DEL POVERO RICCO LAPO ELKAN.

New York Daily News, Daily Beast e Hollywwod Reporter,la posizione della famiglia nel caso che ha nuovamente coinvolto il rampollo,Lapo Elkan, è: “preferiamo non fare commenti ufficiali”. Conferma che il nuovo scandalo che vede a base di escort e cocaina non è un’invenzione della stampa.images-18images-17

Lapo è stato arrestato e poi rilasciato dalla polizia di New York,l’accusa è aver simulato il proprio sequestro per  ottenere dalla famiglia 10mila dollari.I soldi servivano per saldare il conto di un escort e la droga consumata per  trascorrere due giorni folli a Manhattan tra genio e sregolatezza come l’ultima delle Rock Star.

Lapo sbarcato a New York giovedì per la festa del Thanksgiving ,avrebbe contattato un escort di 29 anni (una transgender, secondo il New York Daily News).In compagnia della prostituta si sarebbe tuffato nella due giorni di eccessi tra alcol e droga.La festa iniziata in pompa magna ben presto ha prosciugato le tasche del povero Elkan che ha questo punto ha chiesto alla escort di pagargli altra droga dietro la promessa di restituire tutto.La escort ha acconsentito,ma come i nodi che tornano al pettine anche il conto salato era da saldare.

L’imprenditore, riferiscono i media Usa, inventa il falso sequestro e contattando i propri famigliari racconta di essere trattenuto contro la sua volontà. La sequestratrice gli avrebbe fatto del male se non gli avesse soddisfatto la richiesta di fargli pervenire 10mila dollari.

La famiglia ignara di quanto stava accadendo si sarebbe rivolto alla polizia; in accordo con le forze dell’ordine avrebbero  organizzato la finta consegna del denaro bloccando la coppia. Accertato che l’idea del sequestro era opera di Lapo gli  e’ stata consegnata una citazione davanti alla corte con l’accusa di falsa denuncia(simulazione di reato).

RIFORMA COSTITUZIONALE.INTERVISTA ESCLUSIVA AL SENATORE ANTONIO LA TRIPPA SULLE RAGIONI DEL SI E DEL NO.

MESI E MESI DI DISCUSSIONE,UN TEMPO GIURASSICO,PER DISCUTERE DI COSTITUZIONE;LA CONFERMA DELLE RIFORME O LA SUA BOCCIATURA.LE PIAZZE GREMITE DI GENTE,ORATORI CHE SPIEGANO BLA, BLA, BLA, DEI PERCHE’ SI O NO ALLA  RIFORMA.SI DISCUTE NEI BAR,NEI LUOGHI DI LAVORO E LA MATASSA  DIVENTA SEMPRE PIU’ INGARBUGLIATA:VOTO NO PERCHE’ QUESTO GOVERNO E’ INCOSTITUZIONALE E LO E’ ANCHE IL PARLAMENTO,IL CAPO DELLO STATO E LA CONSULTA; VOTO NO PERCHE’ RENZI DEVE ANDARE A CASA; VOTO NO PERCHE’ LA CRISI E’ COLPA DI RENZI; VOTO NO PERCHE’ LA DISOCCUPAZIONE E’ COLPA DI RENZI; VOTO NO PERCHE’ RENZI HA AUMENTATO LE TASSE,HA TOLTO LE PENSIONI E PRECARIZZATO IL LAVORO;VOTO NO PERCHE’ RENZI HA ROVINATO L’ITALIA; VOTO NO PERCHE’ RENZI MI STA SULLE SEMPLICEMENTE BALLE.QUESTI I DISCORSI CHE PIU’ FREQUENTEMENTE SI SENTONO ALLE MACCHINETTE DEL CAFFE’ E TUTTI A FARGLI IL VERSO,QUALCUNO ADDIRITTURA AZZARDA QUALCHE PRONOSTICO: VINCERA’ IL NO CON IL 90% DEI VOTI IL RAGIONAMENTO NASCE DAL FATTO CHE SE AL CAFFE’ SONO IN 4 E 3 SONO D’ACCORDO ALLORA TUTTI VOTERANNO ALLO STESSO MODO.

PER CAPIRCI QUALCOSA E SROTOLARE L’INGARBUGLIATA MATASSA CI SIAMO RIVOLTI AD UN ESPERTO IN FATTO DI POLITICA,COSTITUZIONE E MATASSE DA SROTOLARE:

IL SENATORE PERENNEMENTE ELETTO,CHE NEGLI ANNI HA CAMBIATO PIU’ PARTITI CHE MUTANDE, ANTONIO LA TRIPPA.

IL DECALOGO DEL NO E DEL SI NELLE DOMANDE E LE RISPOSTE DEL SENATORE ANTONIO LA TRIPPA:

DOMANDA- Senatore La trippa,lei che da sempre è un sostenitore del NI e del 3° polo referendario,come si fa a votare NI visto che sulla scheda elettorale sono presenti solo i simboli del SI e del NO?

RISPOSTA CHIARA E SECCA del Sen. La Trippa- Semplicissimo,basta calcolare la giusta distanza e mettere una X esattamente al centro dei due simboli SI-NO

DOMANDA-Si sente da più parti dire che bisogna votare NO perchè questo governo è incostituzionale perchè non eletto dal popolo ed anche il parlamento e il capo dello stato,lei cosa ne pensa?

RISPOSTA-Giusto,Renzi è un abusivo a palazzo Chigi,il parlamento è composto di nominati ed anche il Capo dello stato è stato eletto da abusivi della politica,bisogna votare NO perchè così non cambia nulla e tutto resta com’è.

DOMANDA-Salvini dice che bisogna votare NO perchè Renzi ha rovinato l’Italia,cosa mi dice?

RISPOSTA-Ha ragione Salvini che non ha potuto partecipare alla RUOTA DELLA FORTUNA di Mike Buongiorno perchè c’era già Renzi e a lui sono toccate solo trasmissioni come DOPPIO SLALOM e IL PRANZO E’SERVITO sai che palle stare tutto il giorno lì a cucinare per Mengacci.

DOMANDA-Silvio Berlusconi ha invitato a votare NO perchè questa riforma è autoritaria  e pasticciata e dopo il voto tornerà al governo per rimettere ordine e fare la sua riforma democratica e presidenzialista.

RISPOSTA-Silvio Berlusconi ha visto giusto voti NO  e al Presidentissimo non si nega nulla vero Ruby,vero Nicole,vero Barbarella vieni qua che ti faccio reginetta dell’italica bellezza.

Oh!! tenetemi lontana la magistrata Ilda la rossa che mi rovina la festa.

DOMANDA-Senatore La Trippa è vero quel che si vocifera nei corridoi,che se vince il NO Gigi D’Alessio smette di cantare e Barbara D’Urso di fare televisione?

RISPOSTA-Era ora,minchia,non ne potevo più.

DOMANDA-Senatore se vince il SI i gruppi parlamentari alla regione non riceveranno più soldi,ma come faranno a continuare a fare politica?

RISPOSTA-Come diceva”il solista del mitra” negli anni ’70:i soldi ce li andiamo  a prendere dove ci sono,INNNNN BANNNNCAAAAA!!!

DOMANDA-se vince il SI è vero che si risparmieranni 500 mln di euro.

RISPOSTA-Certamente il soldi che non caccerà il Senato; li tirerete fuori voi per pagare consiglieri regionali e sindaci e gogami gogami con le feste romane.

DOMANDA-E’ vero che se vincerà il SI ci sarà più crescita per tutti?

RISPOSTA-Verissimo tranne che per Brunetta,che ha perso tutte le sue possibilità dopo il mancato Nobel.

DOMANDA-I sondaggi danno il NO in netto vantaggio,come la vede lei?

RISPOSTA-Non la vedo,semplicemente con diceva il commiato Sen.Giulio Andreotti:

il P.C.I. riempie le piazze,noi riempiamo le urne e considerando che questi non riescono a riempire neppure lo sgabuzzino di casa loro immaginiamoci le urne.

L’unica preoccupazione è per il senatore Razzi che in caso di vittoria del SI potrebbe emigrare in Nord Corea e mettersi a parlare male l’italiano,che figura ci facciamo con i coreani.

DOMANDA-Come cambieranno i rapporti tra stato e regioni dopo il voto .considendo che già esistono dei contenziosi in Puglia,Lombardia ecc.ecc.

RISPOSTA-Ricordate nel film “i cento passi” la doppia curva in mezzo ai campi? Bene i terreni a destra e a sinistra erano di zio Tanu e sulla terra di zio Tanu non si costruisce,capito,e poi guardate come sono caratteristiche e singolari quelle due curve che danno movimento ai campi di zio.

DOMANDA-Senatore Antonio La Trippa ci dia la sua opinione sull’esito referendario e i pronostici del bar dello sport.

RISPOSTA-un mio amico,tale Carlo,ha condotto un sondaggio al mercatino rionale chiedendo alle donne di dare un giudizio sulla sua persona e il suo fascino personale.

E’ risultato per il 52% NO per il 48% SI,ma del solo 50%;per il restante 50%: metà,le più giovani, sono scoppiate a ridere a crepa pelle fino ad avere le convulsioni,le altre hanno sorriso con uno sguardo languido.

L’intervista è finita,ringraziamo il Senatore Antonio La Trippa e ricordatevi che tra il SI e il NO c’è sempre un NI

 

LAURA BOLDRINI. VERAMENTE QUALCUNO VUOLE CREDERE.

Veramente qualcuno può credere che io voglia imporre il burqa alle donne italiane o inserire l’ora di Corano nelle scuole? Oppure che io intenda introdurre una tassa sulla carne di maiale o che voglia dare le case prima ai Rom che agli italiani? 
Questo campionario di bufale sul mio conto sarebbe divertente se non fosse anche un tentativo di delegittimazione attraverso la menzogna. Notizie false e dichiarazioni mai pronunciate non sono goliardate. Sono l’anticamera dell’odio. Sono operazioni sporche, illegali e capaci di alterare la realtà, rovinare la reputazione delle persone. Chiunque può esserne vittima. Per questo oggi a Montecitorio ho voluto organizzare un incontro con giornalisti ed esperti per affrontare il tema della disinformazione e delle bufale, sia sui media tradizionali che sui social network. Un incontro che ha confermato l’importanza tanto del debunking, che permette di smascherare le bufale, quanto del controllo preventivo delle notizie, entrambi strumenti di resistenza civile al servizio della verità.
Oggi, infatti, secondo uno studio dell’Università di Stanford buona parte dei teenager non è in grado di distinguere una notizia vera da una falsa. Questione che in questo video affrontiamo anche con alcuni studenti in visita a Montecitorio. Guardate cosa rispondono.

MATTEO RENZI. LA SETTIMANA DECISIVA PER IL FUTURO DELL’ITALIA.

Inizia la settimana decisiva per il futuro dell’Italia.
Tra sei giorni sapremo se – finalmente – potremo iniziare il futuro con semplicità e forza.
In questa settimana vi scriverò più spesso, mi perdonerete.
Ma abbiamo bisogno di voi per vincere la sfida del referendum. La partita è apertissima, gli indecisi sono ancora tanti e dunque tutto si giocherà con la mobilitazione personale.
L’Economist si è schierato per il NO e propone all’Italia l’ennesimo governo tecnico e tecnocratico.
Beppe Grillo ha chiesto ai suoi elettori di “non votare col cervello, ma con la pancia”. Sa perfettamente che se votano con il cervello votano sì anche loro perché votare contro alla semplificazione del sistema e alla riduzione degli sprechi è molto difficile per tutti, specie per i gli elettori del Movimento 5 Stelle. Io vi chiedo di votare con il cervello. E anche con il cuore. Questa è la più grande possibilità che abbiamo di pensare ai nostri figli. E se rifiutiamo questo treno oggi, dovremo aspettare decenni. Per questo utilizzerò le E-News nei prossimi giorni chiedendovi un aiuto.

Oggi però mi limito ad alcune considerazioni di natura istituzionale

  1. Maltempo. Abbiamo fatto sentire la nostra vicinanza alle popolazioni colpite sia in Piemonte che in Liguria. Il Governo c’è, a fianco dei comuni colpiti. Analoga attenzione sarà riservata alla Sicilia e agli altri territori in difficoltà
  2. Sono stato a portare la solidarietà del Governo e di tutti gli Italiani alla stazione dei Carabinieri colpita da un vile attentato dinamitardo nella notte tra sabato e domenica. Volevano far male. E lo avrebbero fatto se due carabinieri non fossero stati molto tempestivi nell’intervento. Chi colpisce l’Arma dei Carabinieri, colpisce l’Italia. E noi stiamo dalla parte dei Carabinieri. Prenderemo i responsabili, costi quel che costi.
  3. Ho incontrato Renzo Piano e il prof. Giovanni Azzone, project manager del progetto Casa Italia. Stiamo andando avanti con idee concrete molto belle ed efficaci. Considero la scelta di puntare su Casa Italia una delle più belle novità di questo Governo: la prevenzione, non solo l’emergenza. Per chi vuole, qui c’è una bella intervista di Gianantonio Stella a Renzo Piano)
  4. Molti criticavano lo strumento dei patti territoriali. Oggi invece vedo che stanno funzionando molto più del previsto. Li ho firmati con il presidente della Lombardia Roberto Maroni (che da leghista dialogante e saggio ha detto ridendo e scherzando: se poi arriva il Governo tecnico, non si sa mai: io intanto firmo), con il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro, con il sindaco di Genova Marco Doria. Mi piace il metodo: progetti scelti dal territorio, finanziamenti chiari, tempi certi. Una banalità, penserete voi. Ma una rivoluzione per la pubblica amministrazione italiana.
  5. Scuola. Sono stato alla Pablo Neruda, scuola nella periferia romana che il Governo ha sbloccato dopo anni (ho incontrato due simpaticissime nonne che mi raccontavano delle prime manifestazioni per questa scuola: era il 1976!). Davanti ai ragazzi abbiamo firmato un nuovo accordo con la Banca Europea degli Investimenti per altri 530 milioni di euro sulla sicurezza scolastica. Ma ancora non basta, ancora non basta, ancora non basta: abbiamo fatto dell’edilizia scolastica una priorità, voglio che tutti insieme facciamo ancora di più.
  6. Scuole di alta formazione. Continuo a visitare i centri di formazione più prestigiosi delle nostre forze dell’ordine e forze armate per dare un segnale di fiducia nel futuro alle allieve e agli allievi. Qui trovate il discorso fatto alla Guardia di Finanza a Roma, qui all’Esercito a Torino.
  7. Legge di stabilità. Oggi con Pier Carlo Padoan facciamo il punto sullo stato dell’arte per la Legge di Stabilità 2017, dopo l’approvazione in prima lettura
  8. Abbiamo approvato oggi il Testo Unico sul Vino. In una sola legge abbiamo semplificato tutte le norme del settore dopo anni di attesa. Un piccolo passo, forse. Ma il settore del vino e dell’agroalimentare ha potenzialità fantastiche. E come sapete noi scommettiamo moltissimo su questo

Pensierino della Sera.
Sono stato a Cassino, stabilimento della Fiat – Alfa Romeo, uno dei luoghi storici
Ho salutato operai che ricordavano ancora quando si produceva la 126. Molti italiani hanno nel cuore ricordi meravigliosi dei tempi della loro 126. Ma non si vive di sola nostalgia. Oggi Cassino ha nuove auto, a cominciare dalla Stelvio e dalla Giulia. Sono le auto del futuro. La nostalgia è bellissima, la speranza del futuro lo è di più: è una metafora delle auto, ma anche della politica.
Del resto questa fabbrica ha un futuro perché i signori del “No a tutto!” hanno perso la loro sfida e oggi sono in fabbrica 4.300 persone che diventeranno 6.100 entro diciotto mesi. Se avessero vinto i profeti del “No a tutto!” oggi non avremmo più l’industria dell’auto in Italia, giusto ricordarlo. Avanti tutta, verso il futuro.

Basta un sì.
In questa settimana (qui il video con tutti gli appuntamenti più importanti, istituzionali e politici) ho toccato con mano il centro nord, dopo la settimana del sud.
Sono stati quattordici incontri a Piombino, Livorno, Pisa, Reggio Emilia, Modena, Verona, Vicenza, Venezia, Genova, Savona, Roma, Torino, Monza, Bologna: io trovo un sacco di gente che ha voglia di dire sì al futuro. E questo mi dà una forza straordinaria, avanti tutta.
Quanto alla mia agenda: sarò ancora nelle Marche, in Campania, in Sicilia, in Calabria prima della chiusura nella meravigliosa cornice di Piazza della Signoria a Firenze venerdì sera. Ma ne parleremo nelle prossime enews.

Oggi alle 16.30 Matteo Risponde, in diretta da Palazzo Chigi.

PS: Per chi vuole conoscere meglio che cosa è accaduto con la sentenza della Corte Costituzionale sulla riforma Madia, qui allego il post di Patrizio Caligiuri, responsabile dello staff del ministro Madia. A me sembra assurdo che per licenziare uno dei furbetti del cartellino, che timbra e se ne va dobbiamo fare tutta questa trafila. A me sembra assurdo che per diminuire le poltrone delle aziende municipalizzate dobbiamo fare tutta questa trafila. E a maggior ragione mi sembra importante il Sì al referendum. Leggete voi e ditemi che ne pensate:matteo@matteorenzi.it

Un sorriso,
Matteo