ESCORT,TANGENTI E ARRESTI PER LA A3,SA-RC E L’ALTA VELOCITA’ GENOVA-MILANO

ESCORT,TANGENTI E SUB APPALTI NEL MIRINO DI 2 PROCURE,ROMA E GENOVA.

L’indagine condotta dalla Procura di Roma con gli arresti effettuati dai carabinieri;le ordinanze di custodia cautelare emesse dal Gip del Tribunale di Genova,eseguite dalla Guardia di Finanza per le irregolarità nei subappalti dell’Alta velocità Milano-Genova e della Salerno-Reggio Calabria. Il figlio dell’ex ragioniere generale dello Stato Monorchio tra gli arrestati.Il figlio dell’ex ministro dei Trasporti Lunardi indagato.

La retata scattata per irregolarità nella gestione degli appalti delle Grandi Opere.21  arresti per corruzione per la costruzione della  Salerno-Reggio Calabria e del People Mover di Pisa, 14 per la realizzazione del Terzo Valico ferroviario Genova-Milano. L’ indagine condotta dalla Procura di Roma,gli arresti effettuati dai carabinieri della Capitale;le ordinanze di custodia cautelari per la GE-MI emesse dal Gip del Tribunale di Genova, eseguite dalla Guardia di Finanza.Il totale delle persone finite in carcere è di 31, di cui  4 in comune tra le due inchieste. La prima inchiesta nasce da uno stralcio di Mafia Capitale.

I PM ipotizzano l’esistenza di l’associazione a delinquere, in essa  operavano imprenditori e direttori dei lavori, sempre in accordo con un sistema che  il gip di Roma, Gaspare Sturzo, ritiene essere disinvolto e spregiudicato.Gli arrestati Giandomenico Monorchio, imprenditore e figlio dell’ex ragioniere generale dello Stato Andrea. Giuseppe Lunardi, figlio dell’ex ministro dei Trasporti e delle Infrastrutture, indagato

L’inchiesta coordinata dalla procura della Capitale, Amalgama,con le accuse a vario titolo per gli indagati che vanno dall’associazione per delinquere, corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio e tentata estorsione.L’accusa per  il gruppo,il cui  riferimento,Giampiero De Michelis, e ilsuo socio Domenico Gallo, deliberava i lavori in cambio di subappalti. Gallo avrebbe usato metodi di intimidazione mafiosa. Il gip nell’ordinanza scrive:sono state riscontrate circostanze che destano allarme in quanto Gallo risulta avere contatti con soggetti legati alla criminalità organizzata.

Le fiamme gialle hanno eseguito le ordinanze di custodia cautelare,nell’ambito dell’operazione “Arka di Noè”, nei confronti di imprenditori e dirigenti a cui vengono contestati, a vario titolo, i reati di corruzione, concussione e turbativa d’asta in relazione all’aggiudicazione di commesse per un valore complessivo di oltre 324 milioni di euro.

Le 14 ordinanze di custodia cautelare eseguite dalla Guardia di Finanza di Genova: Michele Longo ed Ettore Pagani, presidente e vicepresidente di Cociv, Consorzio Collegamenti Integrati Veloci, general contractor a cui è affidata la progettazione e la realizzazione della linea ferroviaria AV/AC della linea Milano Genova Terzo Valico dei Giovi; Pietro Paolo Marcheselli, ex presidente di Cociv; Maurizio Dionisi, imprenditore; Antonio e Giovanni Giugliano, imprenditori; Giuseppe Pretellese, tecnico che lavora nella impresa di Giugliano; Andrea Ottolin, funzionario Cociv; Giuliano Lorenzi, dipendente Cociv; Antonio Parri, dipendente Cociv; Giulio Frulloni; Marciano Ricci, imprenditore; Giampiero De Michelis, ingegnere; Domenico Gallo, imprenditore.

Il cemento sembra colla. Le intercettazioni, ha spiegato il procuratore aggiunto Paolo Ielo, raccontano che dirigenti e imprenditori sottolineano la scarsa qualità dei materiali utilizzati nella costruzione delle opere pubbliche parlando di cemento che sembra colla.

Salerno-Reggio Calabria e People Mover Pisa.L’indagine “Amalgama” condotta dai carabinieri e coordinata dalla procura di Roma è nata da uno stralcio di Mafia Capitale. L’ex direttore dei lavori Giampiero De Michelis, per l’esecuzione dei lavori del 6° macro lotto dell’Autostrada A3 Salerno-Reggio Calabria e del ‘People Mover’ di Pisa,ha dato disponibilità  della sua funzione pubblica per favorire alcune imprese impegnate nell’esecuzione dei lavori, ottenendo in cambio commesse e subappalti per la società riconducibili  a lui stesso e al suo socio di fatto,Domenico Gallo. Chi indaga scrive: è stata accertata l’esistenza di rapporti corruttivi  del direttore dei lavori con i vertici dei general contractor che si occupano della realizzazione delle tre grandi opere pubbliche. Gallo era il socio di fatto di De Michelis e per costruire le strade appaltategli si avvaleva del contributo di altre 9 persone,funzionari del consorzio Cociv ,Consorzio collegamenti integrali veloci, incaricato oltre anche della costruzione del Terzo valico della Tav.

La Guardia di Finanza di Genova contemporaneamente  ha eseguito 14 ordinanze di custodia cautelare emesse dal GIP del tribunale di Genova nei confronti di alcuni imprenditori e di dirigenti del consorzio General Contractor. I reati contestati sono  corruzione, concussione e turbativa d’asta per commesse per un valore complessivo di oltre 324 milioni di euro.Le  indagini hanno fatto emergere, in occasione dello svolgimento delle gare indette dal consorzio,  che alcuni dirigenti preposti allo svolgimento delle stesse, per pilotare l’assegnazione dei lotti ad alcune società ed escluderne altre, hanno fatto in modo,che offerte anomale divenissero regolari in violazione ai principi della par condicio.In altri, si sono avvalsi della compiacenza di concorrenti di comodo, non interessati realmente alla gara, per indirizzare direttamente l’assegnazione ad un unico concorrente interessato.La turbativa è stata accompagnata dal pagamento di una somma di denaro, in alcuni casi.Sono in corso numerose perquisizioni e sequestri di documentazione in Liguria, Piemonte, Lombardia, Trentino Alto-Adige, Emilia Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Molise e Campania,impegnando i finanzieri di 19 comandi provinciali.

Le tangenti non più in denaro, ma in subappalti per i  lavori:triangolazione. Lorganizzazione stabile di tecnici, imprenditori e professionisti accordartsi per un reciproco scambio di utilità ai danni dei contribuenti,nella conferenza stampa a Roma del procuratore aggiunto Michele Prestipino. Per gli inquirenti:corruzione triangolare in cui lavori e utilità venivano orientati a società terze riconducibili ad arrestati. La trasformazione della tangente da denaro ad assegnazione dei lavori,secondo il procuratore aggiunto Ielo .

Serate con escort per ottenere appalti. Per aggiudicarsi gli appalti dei lavori per il Terzo Valico genovese gli imprenditori non pagavano soltanto tangenti ma offrivano anche prestazioni con escort. In particolare la gara di appalto dei lavori per la galleria Vecchie Fornaci assegnata a due società, la Europea 92 e la Cipa spa, in cambio di serate con prostitute oltre a mazzette. Un sistema ben  oliato che andava avanti da almeno un anno e mezzo.

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