WOLKSWAGEN. 474 MILIONI DI EURO PER I DIPENDENTI, 7 VOLTE IN PIU’ DEL DIVIDENDO STANZIATO PER GLI AZIONISTI.

SCUSATE SE SONO POCHI,MA MEGLIO NON SI POTEVA FARE. LO SCANDALO DIESELGATE HA PRODOTTO PER LA CASA TEDESCA IL CROLLO DELLE AZIONI ED UNA CAMPAGNA DI RICHIAMO DELLE VETTURE INCRIMINATE;A TUTTI E’ STATO CHIESTO DI PARTECIPARE AI SACRIFICI.images-66

I 120.000 dipendenti della Wolkswagen riceveranno un premio di 3.900 euro,pochi se confrontati ai 5900 dello scorso anno,ne beneficeranno operai e impiegati di tutti i siti sparsi per la Germania da Wolfsburg,Emnden,Hannover,Braunschweig,Salgitter fino a Kassel sede della finanziaria Wv.

I motivi del premio,nonostante il Dieselgate che ha coinvolto il gruppo nel 2015 e che ha prodotto una perdita sui mercati azionari del valore delle azioni e gli accontanamenti dovuti per riparare ai danni dello scandalo e la campagna di richiamo per le vetture coinvolte,spiega il nuovo capo del personale,Karleinz Blessing, l’impegno dimostrato dagli operatori Wv anche in questa difficile fase della vita dell’azienda.Sono 2.000 euro in meno dello scorso anno,ma tutti sono stati chiamati a fare i sacrifici.download-27

Capitolo a parte merita il trattamento dei 9 amministratori del gruppo,che lo scorso anno si erano spartiti una torta da 63 milioni di euro,quest’anno dopo numerose proteste e settimane di discussioni,nelle quali era emersa l’intenzione di non rinunciare al premio, i protagonisti,ai quali per effetto dello scandalo non sarebbe dovuto toccare nulla,sono riusciti a chiudere la vertenza rinunciando provvisoriamente al 57% del premio,che verra recuperato parzialmente nei prossimi 3 anni se il titolo recupererà almeno il 25% del suo valore pre-scandalo; il recupero sarà totale se il titolo andrà meglio.Il più pagato è risultato Andreas Renschler con 14,91 milioni di euro di cui quasi 13 nella parte straordinaria,il tutto per un meccanismo di compensazione per il mancato guadagno con la società che aveva lasciato,la Daimler.

Gli azionisti Wv e il fondo del Qatar hanno espresso l’intenzione di sostituire due menbri del Consiglio di Sorveglianza;l’ingegniere  Hessa Al-Jaber, ex ministro della tecnologia ed esperta di informatica, al posto di Akber al Bader; Annikaa Falkengreen e Louise Kiesling si aggiungeranno alle due donne già presenti e che farebbe raggiungere in Wv il 30% di quote rosa.

 

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...