LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE.

30/09/2016

ALESSANDRIA. LA RIFORMA DEL TERZO SETTORE,CONVEGNO ORGANIZZATO DAL CENTRO SERVIZI E VOLONTARIATO  ASTI ALESSANDRIA.

No profit o il terzo settore da circa 10 anni attendeva la legge di riforma,oggi ad Alessandria nella cornice del palazzo Monferrato ne hanno discusso il vice ministro al lavoro On. Luigi Bobbo ,Silvio Magliano,vicepresedente del Csvnet e pres.csv di Torino,l’On.Daniele Borioli,Mario Bianchi pres.del CSVAA,moderatore l’on.Domenico Ravetti. I saluti del Prefetto di Alessandria,la Dott.Romilda Tafuri e dell’assessore al comune di Asti Piero Vercelli hanno aperto il dibattito.

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ALESSANDRIA.LAVORO &PENSIONI CON L’ON.CESARE DAMIANO

L’ON.CESARE DAMIANO PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE LAVORO DELLA CAMERA OGGI AD ALESSANDRIA.

La CGIL sindacato tradizionale baluardo delle lotte operaie,che ha compiuto in questi giorni 110 anni,ha ospitato nel pomeriggio un dibattito molto interessante sul lavoro e le pensioni.Entrambi gli argomenti coinvolgono quell’area di consenso che ruota intorno alla CGIL.Il cambiamento della società negli ultimi 20 anni,una parte consistente dei suoi valori e  con essa il volto della classe operaia,la nuova classe operaia con le sue dinamiche,il suo adattamento alle nuove realtà produttive sempre meno di massa,sempre più tecnologica.Con i cambiamenti la necessità di riscrivere la carta dei diritti a cui la CGIL sta lavorando.La necessità di recuperare il sistema pensionistico,messo a dura prova dalla riforma Fornero,insieme al bisogno di ridare speranza a migliaia di lavoratori anziani,che hanno ingiustamente visto allungarsi i tempi per la pensione,la crisi che ha falcidiato i posti di lavoro e creato ampie sacche di disoccupazione e nuove povertà senza ammortizzatori sociali e senza la speranza di potersi reinserire nel mondo del lavoro.

La riforma con il protocollo di intesa firmato dal governo e sindacati

in questi giorni va nella direzione giusta,ma è solo il primo passo per il superamento completo della riforma Fornero.

ALESSANDRIA.WEEK END RICCO DI INCONTRI.

Fine settimana Alessandrino ricco di incontri e convegni.In sindacato,CGIL,l’on.Cesare Damiani.Al Palazzo Monferrato il vice ministro del lavoro Luogo Bobba.Partecipano i sindaci di Alessandria Rita Rossa e i Asti Fabrizio Brignolo.Moderatore l’on.Domenico Ravetti.Prossimo aggiornamenti con fotoservizi.

Zapponeta, il Comune senza scuolabus: i bambini li porta il sindaco con la sua Panda

Il sindaco Vincenzo D’Aloisio passa a prenderli a casa: “Abitano in campagna e i loro genitori non sanno come fare. A causa del dissesto economico non ci possiamo permettere il servizio scuolabus”

FOGGIA 28/09/2016 

A Zapponeta, 3mila abitanti in provincia di Foggia,passaggio a scuola con l’auto del sindaco. Tutte le mattine per tutta la giornata di Vincenzo D’Aloisio fa da autista a quattro aluni del suo paese. “I bambini abitano in zone di campagna, così ho dato loro due punti di raccolta,racconta il primo cittadino, li passo a prendere con la mia Fiat Panda bianca, poi li accompagno a scuola e infine vado a lavoro”.

Il Comune di Zapponeta è in dissesto finanziario dal 2012 e non può permettersi servizi extra come lo scuolabus. “Possiamo garantire soltanto illuminazione e riscaldamento pubblico e il servizio di nettezza urbana”.Per non lasciare a casa i quattro bambini,tre frequentano la scuola elementare uno la seconda media, il sindaco ha deciso di provvedere personalmente.

“Le famiglie erano in difficoltà, vennero a chiedermi aiuto. Così mi sono messo una mano sulla coscienza. Si tratta di genitori che lavorano nei campi e si svegliano molto presto al mattino. Per qualche giorno ci hanno provato a portare i figli a scuola, ma facevano tardi a lavoro. Alcuni sono stati rimproverati dai proprio datori di lavoro e rischiavano perfino di essere licenziati. Per me non è un sacrificio. Mi fa piacere anche perché devo essere in Comune alle 8.30, l’orario in cui i ragazzi cominciano le lezioni”.
I bambini di Zapponeta dovrebbero avere il loro scuolabus: “La Regione ha stanziato un contribuito per l’acquisto, ma noi non possiamo coprire la restante cifra. Sono sicuro, però, che quanto prima la situazione verrà risolta. Sono felice di potermi rendere utile per queste famiglie bisognose, ma i bambini hanno diritto di viaggiare comodi e in sicurezza. Fino ad allora continuerò a portarli a scuola con la mia utilitaria”.

Boschi: “In Sud America non con un volo di Stato, spesi 12.000 euro”

boschi_me_ftg“In merito a quanto riportato oggi da alcuni organi di stampa si precisa che la missione in Sudamerica della ministra Maria Elena Boschi, come comunicato la scorsa settimana da questo ufficio stampa con una nota ufficiale, prevede numerosi incontri istituzionali in Argentina, Uruguay e Brasile. Al contrario di quanto scrive il ‘Fatto quotidiano’, si tratta di una missione istituzionale: infatti non è in programma nessuna iniziativa di partito”. Lo precisa una nota dell’ufficio stampa del ministro Boschi.

“In merito invece – si aggiunge – a quanto riportato in un articolo dal quotidiano ‘Il Giornale’ si sottolinea che la missione non ha assolutamente un costo di 300mila euro, anche perché al contrario di quanto scritto non è stata effettuata con volo di Stato”.

“La delegazione, composta dalla ministra Boschi e da tre persone dello staff, viaggia solo su voli di linea e in categoria economy: il costo dei voli, compresi quelli interni, è in totale di 12.625 euro per tutta la delegazione. Tutto, come sempre – si conclude – sarà consultabile online da tutti i cittadini nella sezione ‘Amministrazione trasparente’ del nostro sito”.

Torta fredda noci ricotta e crema, old fashioned cheesecake

18tfrnc-320x240La torta fredda noci ricotta e crema è un dolce che va servito freddo e che è composto da tre strati di crema sovrapposti: crema pasticcera alla vaniglia, crema pasticcera al cioccolato fondente e crema di ricotta alla cannella. Si tratta di un dolce semplice da fare, che richiama in parte il cheesecake ed ottimo per il periodo estivo. La cremosità della preparazione è interrotta qua e là dalle noci tagliate grossolanamente e mischiate alla crema di ricotta. È una ricetta che portarono qui ad Ottati alcuni emigrati argentini; parliamo degli anni ottanta, quando almeno qui da noi di cheesecake non si era mai sentito parlare. Io ero bimba quando la ricetta fu data a mia madre e da allora è “la torta alla ricotta di Giovanna ed Antonella”, la preferita di mio padre.

 

 

Torta fredda noci ricotta e crema

(Old fashioned cheesecake argentino di Giovanna e Antonella)

 

Ingredienti
(Per un ruoto o una pirofila da 22 centimetri di diametro)
Gr. 500 di ricotta di ottima qualità (fatta scolare per almeno una nottata)
Gr 100 di Zucchero semolato
Cannella q. b. (stecca di cannella e non polvere)
Gr. 100 di gherigli di noce spezzettati grossolanamente
Crema pasticcera gialla e nera (ricetta con mezzo litro di latte)
Tre bianchi d’uovo

 

Procedimento su:

blog.giallozafferano.it/lapentolella/

DELLA VALLE.I POLITICI SONO IDIOTI INUTILI.

1262872_97_2015_c5-09-24_tlb_200006“Da quando ho iniziato il restauro del Colosseo, ho incontrato sei ministri. Di questi sei, almeno 4 erano imbecilli, persone inutili messe lì per caso”. L’ esternazione di Diego della Valle rilasciata al quotidiano britannico Financial Times, che continua: “In Italia c’è una macchina amministrativa che da 30 anni, o forse di più, è così male amministrata che è più semplice per noi del settore privato dire: lasciate stare, ci pensiamo noi”

Prende quindi forma il Della Valle prossimo leader di un progetto politico,in ottobre verrà aperta a Milano la sede di “Noi Italiani”, un movimento che mirerà a dare slancio all’imprenditoria e ad educare i più giovani sul tema della competitività.

“Noi Italiani” che nell’intento di Diego Della Valle non dovrebbe essere  un partito politico. “Non lo è. E’ oltre la politica”, emule del movimento 5 stelle,nè di destra,nè di sinistra, loro stanno sopra;chissà dove potrà posizionarsi il movimento di Diego Della Valle. Nell’intervista al quotidiano britannico Della Valle ribadisce che il problema da scardinare è la cultura amministrativa italiana e l’equivoco sul ruolo dell’imprenditoria privata,vista come egoista e interessata esclusivamente al profitto. ”Quello che voglio insegnare ai ragazzi, agli imprenditori di domani, è che è loro dovere restituire ciò che hanno, la Ferrari e il jet privato non sono tutto”.