Mese: agosto 2016

LA CASA DI ILDA,LO SFOGO IN RETE DELLA COMPAGNA ILDA IN RITARDO SUL ’68,IL ’77 E LE VACCHE GRASSE DEGLI ANNI ’80’90

fb_img_1470205509954.jpgILDA IN RITARDO SUL ’68,TROPPO GIOVANE PER IL ’77 , MA NOI I RAGAZZI DEL ’77,IO AVEVO  16 ANNI E IL MOVIMENTO L’HO VISSUTO DA ADOLESCENTE, CON TUTTI GLI ERRORI CHE UN RAGAZZO CRESCIUTO IN PROVINCIA PUO’ FARE.COMPRESSO DAL BISOGNO DI ESPRIMERSI E IL RISCHIO DI PERDERSI NELLA GIUNGLA DEGLI ANNI DI PIOMBO.

IN CONTINUA CONTRADDIZIONE,DILANIATO DAL BISOGNO DI ESSERE PROTAGONISTA DEL CAMBIAMENTO E LA NECESSITA’ DI RISPETTARE LO SLOGAN:”NE’ CON LO STATO NE’ CON LE B.R.”

NOI RAGAZZI CHE DAL ’77 SIAMO USCITI CON LE OSSA ROTTE,SENZA PIÙ IDEALI,SENZA CONVINZIONI E CON UN FUTURO DA RICOSTRUIRE.

ILDA CURTI,COMPAGNA che come tanti della sua generazione è arrivata in ritardo sul ’68 ed ha vissuto solo di riflesso il movimento del ’77.A 12 anni è difficile essere pronti per cambiare il mondo con la rivoluzione.L’unica cosa che si può fare è ascoltare i racconti dei vecchi,quelli che c’erano,dell’amore libero.delle okkupazioni e zangariamo la città. La compagna invece si è dovuta”sucare” gli anni del riflusso,dell’edonismo reganiano,l’AIDS,la morte del sindacato nelle miniere inglesi e sicuramente la marcia dei 40.000  a  Torino.Il peso in seguito delle responsabilità di amministratore nel 2006,le difficoltà nel confronto con il patto di stabilità,isoldi che non ci sono e le vacche magre da coccolare perché quelle grasse sono state munte da un pezzo. 10 anni fa inventarsi il latte condensato,le nozze coi fichi secchi e poi senza fichi e senza secchi. Noi siamo quelli che arrivano alla fine del banchetto,sparecchiato e mettono a posto. Ogni generazione ha il suo compito;quello della compagna ILDA è quello di ascoltare i fratelli maggiori e preparare la tavola per quelli più piccoli.Ora il parlamento toglie il rispetto per i vincoli di stabilità ed accade proprio nel momento in cui ha deciso di non fare più l’amministratore locale.Solo due mesi dopo.Direi ancora una volta in ritardo cara compagna.

MARIA ELENA BOSCHI AD ASTI PER SPIEGARE LA RIFORMA COSTITUZIONALE.

02 agosto 2016

Tour del ministro BOSCHI AD ASTI venerdì 05 agosto 2016 a palazzo Ottolenghi in corso Alfieri,350.

La riforma COSTITUZIONALE sarà al centro dell’incontro di Asti dove il ministro firmatario della riforma spiegherà le ragioni del SI alla riforma.

Il PD astigiano si è impegnato in questi mesi nella raccolta delle firme a favore del referendum,con 2200 firme raccolte hanno ottenuto il miglior risultato a livello regionale. L’impegno prosegue nella convinzione che sia l’unico strumento per ridare fiducia,rilancio e sviluppo al paese.

LASCIATE STARE I BAMBINI.

Sono cinque gli episodi di violenza che dall’iniziono dell’anno,almeno 60 accertati negli ultimi anni, coinvolgono i bambini nelle strutture per l’infanzia. Magra consolazione per i genitori che ogni anno pagano migliaia di euro per affidare i propri figli a professionisti del settore. Bambini maltrattati,strattonati,picchiati e infine morsi da chi dovrebbe proteggerli ,sostituire i genitori in un periodo delicato per la crescita e la formazione della personalità. L’Italia unità da nord a sud nell’uso della violenza contro i minori. Aguzzini arrestati e rilasciati o ai domiciliari per un reato ignobile che coinvolge esseri umani non autosufficienti, non in grado di difendersi e neppure di denunciare. Dalla Milano internazionale alla ricca provincia Modenese fino alla Napoli dei masanielli la scena non cambia,non cambia il modo brutale di trattare i bambini.botte,cerotti sulla bocca,spesso costretti ad ingoiare i rigurgiti sui bavaglini,legati con la cinghia e chiusi al buio negli sgabuzzini ignorando il loro pianto. Bambini che piccolissimi si devono confrontare con problemi psichici,il disturbo del sonno,difficoltà della parola,disturbi della personalità e terrore di tornare nella scuola,che dovrebbe accoglierli,proteggerli ed invece è il teatro degli abusi di aguzzini senza pietà. Non servono le giustificazioni di maestre,direttrici e titolari di questi lager per far sminuire la gravità di quello che accade dietro il portone di oasi di pace e accoglienza  in apparenza,ma che sempre più somiglia ad un girone dell’inferno dantesco.

Lasciate stare i bambini”NON INSEGNATE AI BAMBINI”cantava Gaber,lasciateli crescere sani,non insinuate nelle loro menti

pensieri che non possono capire,non usate la violenza come strumento di educazione,ma lasciate stare i bambini,lasciateli giocare,crescere,vivere liberi,sereni e saranno persone migliori.

PIEMONTE,TRINO VERCELLESE VA IN SCENA IL PRIMO MATRIMONIO GAY

01 agosto 2016

Giovani,belle,intelligenti  e omosessuali Lilliam Simeone e Alice Ferrigno,due trentenni di Trino la prima e di Casale l’altra,si sono unite in matrimonio. Alessandro Portinaro,sindaco di Trino VERCELLESE,fascia tricolore e fazzoletto arcobaleno nel taschino ha celebrato la prima unine civile in Piemonte.”Avevano fretta e le ho accontentate” questo ha detto il sindaco a chi gli chiedeva perché anticipare il rito se la formalizzazione avverrà solo in settembre. Lilliam e Alice hanno organizzato tutto per l’evento,location  e un servizio di catering nel Monferrato tra le colline ed un vero matrimonio.Amici,parenti,una schiera di invitati in abiti eleganti e le due spose in abito bianco come vuole la tradizione per il giorno delle nozze.Il fotografo che in esclusiva ha immortalato le spose finalmente potrà vantarsi di aver realizzato un servizio fotografico originale,fuori dal comune.