Mese: agosto 2016

CILENTO E SPORT. 37sima EDIZIONE DELLA MARCIALONGA DEL CARDONETO.

Il 16 AGOSTO A OTTATI,PICCOLO COMUNE DEL CILENTO È IL GIORNO DELLO SPORT E DELLA MARCIALONGA GIUNTA ALLA 37sima EDIZIONE.
Il sole e il caldo di agosto non hanno scoraggiato gli affezionati della MARCIALONGA del Cardoneto,il giorno dopo la processione dedicata alla Madonna del Cardoneto, che da secoli è la tradizione del paese.

Alle 16,50 con qualche minuto di ritardo sul programma per permette a tutti gli atleti di completare le iscrizioni, per smaltire il traffico agostano del posto e per permettere al pubblico presente di prendere posto ai bordi della strada.

I più piccoli sono i primi a partire,per loro giro ridotto solo 2 km,un giro su giù per il paese fatto di salite,discese e scale ripide.Il primo concorrente a raggiungere il traguardo parteciperà poi anche alla corsa dgli adulti,senza dover rifare l’anello del paese.

A fine corsa dei partecipanti giovani tocca agli adulti cimentarsi nella MARCIALONGA,anello intorno al paese,e poi percorso lungo discesa fino al santuario della Madonna del Cardoneto e risalita lungo la strada che porta in piazza,sede della piccola movida di un tempo e che oggi raccoglie ciò che resta dell grandi migrazioni degli anni 60/70.
La classifica in gare come la marcia longa ha poca importanza,quello che importa è la voglia di ritrovarsi e correre insieme,giovani,anziani,bambini,residenti e turisti ritornati per le festività.

RIO 2016.L’AMORE PUO’ ASPETTARE 

STORIE DI ORDINARIA STRAORDINARIA FOLLIA ALLE OLIMPIADI DI RIO CI REGALANO L’AMORE IN TUTTE LE SUE ESPRESSIONI.

Medaglia d’argento per la fondista di nuoto Rachele Bruni,dopo una gara avvincente,vittima anche di una scorrettezza da parte dell’atleta francese Aurelier Muller,ha conquistato il sogno da anni rincorso e accarezzato,ma quando il frutto di tanti sacrifici ti regalano solo delusioni e quarti posti allora è importante avere accanto a sé amici sinceri e fidati,una famiglia che protegge ed una compagna,si proprio una compagna perché l’amore è poliedrico,universale e unico.

Diletta,la compagna di Rachele,la sostenuta,ha tifato per lei è la seguita,incoraggiata:10chilometri nell’Oceano,in mare aperto comunque poco mosso,l’acqua con una temperatura di 23 gradi le condizioni ideali per cercare l’agognata medaglia,che alla fine è arrivata.

La lacrima scesa con la conquista della prima medaglia olimpica e con la vittoria la dichiarazione d’amore per la sua compagna della vita Diletta,anche se non è la prima in queste OLIMPIADI sicuramente è la meno banale.

Tania Cagnotto si ritira dalla attività agonistica per sposarsi, La campionessa cinese He Zi,che riceve la proposta di matrimonio in diretta mondiale e insieme alle lacrime arriva anche il suo Si;Isabella Cerullo che riceve la proposta di matrimonio dalla sua compagna Marjorie Enya dopo la premiazione della finale di rugby nello stadio Deodoro.

Le OLIMPIADI all’insegna dell’amore o degli amori perché l’amore non è unico,ma universale e diverse e unico nella sua universalità.

ASTI.VINO,ARTE E CULTURA CON IL CONTRIBUTO DEI CITTADINI.

I CITTADINI ASTIGIANI SONO I PROTAGONISTI DEL PROGETTO,VOLUTO DAL SINDACO FABRIZIO BRIGNOLO,”ASTI,VINO E CULTURA”.

Il progetto” ASTI,VINO E CULTURA”vede i cittadini PROTAGONISTI,che con mail possono dare suggerimenti sulla locazione di una sede permanente oppure idee sulla gestione e lo sviluppo del turismo eno-gastronomico di Asti.

Il progetto definitivo,in fase di preparazione e la cui discussione è prevista per l’autunno,se approvato dalla regione,”AGENDA URBANA” potrà godere di un finanziamento di 7 milioni di euro.

I suggerimenti possono essere inviati a:vinoecultura@comune.asti.it 

Il progetto può essere consultato sul sito del comune: http://www.comune.asti.it

UN MOSTRO DI CEMENTO TRA I VIGNETI E I TARTUFI.

VERDUNO ,COLLINA DEL ROERO TRA ALBA E BRA,CAMPEGGIA LO SCHELETRO DEL NUOVO MAXI OSPEDALE,INIZIATO E MAI FINITO.

Ci sono voluti 900 pali per rendere stabile la collina del nuovo ospedale che dovrebbe vedere la luce,il condizionale è d’obbligo visti i trascorsi,nel 2018 dopo 13 anni dall’inizio dei lavori.La collina la cui instabilità era nota ai contadini e agli abitanti del posto la rendevano un luogo in edificabile,ma non per le opere pubbliche.

La storia che si ripete nel tempo,con un costo stimato in 156 milioni di euro,la variante stradale che dovrà collegare l’ospedale,costo 12 euro al millimetro,la politica che da destra a sinistra si ripete nelle passerelle dei mostri pubblici.

Il progetto che vede insieme pubblico e privato,il pubblico gestirà la struttura mentre ai privati toccheranno i centri commerciali,partito con un progetto nel 1999,l’opera iniziata nel 2005 poi sospesa per mancanza di fondio,ora ripresi con 50 operai occupati,ma dai tempi sicuramente lunghi e INCERTI.

Chi passa dalla statale Alba Bra non potrà non notare il mostro grande quanto l’intero paese e che lo sovrasta quasi fosse un paese nuovo.