ATTUALITA'

IL 1°COMPLEANNO DI “PISCO'”

Festa di compleanno con tanto di torta,corteo e ripresa televisiva per “Piscò”.20160818_192425

Il 18 agosto 2015 Piscò decide di lasciare la montagna dove era adagiato da secoli e come fu per milioni di migranti negli anni 60’/’70 cerca una nuova strada e una nuova via per l’emancipazione personale.

Troppo grande,troppo pesante per percorre le strade del mondo così il pachiderma si fermò esattamente nel centro della strada provinciale 12/a  tra i comuni di Castecìvita,bivio di S.Vito e Aquara in provincia di Salerno.20160818_192415

Piscò è diventato ben presto meta di pellegrinaggio e di discordia tra gli utenti,pendolari che tutti i giorni si recano a Salerno,amministrazioni locali,ente provinciale e ANAS. La responsabilità in questi casi non è di nessuno,il masso è caduto dal costone soprastante la strada ed la montagna è privata.Lo scaricabarile continua tra enti e amministrazioni,i politici come nei migliori talk show fanno la fila per farsi riprendere dalle telecamere e continuare a parlare,parlare ,parlare dei tanti come,dei troppi perchè senza proporre nulla in concreto.

Intanto Piscò sta lì a fare bella mostra di se,recando disagio al traffico locale,creando una rotonda artificiale,obbligando gli automobilisti a rallentare e ossequiosamente a inchinarsi davanti  al bestione a girarci intorno.

Lo ha dovuto fare anche Enzo Avitabile,saxofonista,cantante e mattatore delle serata ferragostane del sud,in particolare quella che ha chiuso la sagra della vitella a Sant’Angelo a Fasanella. Enzo Avitabile è una vera star in questo angolo di mondo,la collaborazione artistica e musicale con Pino Daniele lo ha reso celebre e celebri sono i suoi pezzi. La voglia di amore e fratellanza,il rapporto con il pubblico che lo rende unico,il coinvolgimento e i ritmi del “GRUVE”,avitabilela musica di strada,che si confondono con i tanti:”MI VOLETE BENE,?””MA IO DI VOI NON MI FIDO”,”PACE E FRATELLANZA”,”DEVO SUONARE ?”,”SONO NAPOLETANO,VENGO DA SCAMPIA,SONO UN TERRONE E VOI?”e ancora il ricordo commosso e il saluto a Pino Daniele.La musica non si ferma al sud,ma sconfina per raccontare l’Africa,la Palestina,la guerra e la fame nel mondo; il ritmo,le percusioni scandite dai bottari,i suonatori di botti,il saxofono hanno reso chiuso le feste d’agosto per i residenti e le ferie per chi lavora altrove.

Piscò ha visto Enzo Avitabile passare sula strada che da Napoli lo ha portato a Sant’Angelo,lo ha visto rallentare e inchinarsi alla sua MOLE ed intanto qualcuno nei paesi intorno comincia a proporre le soluzioni per eliminare il problema.

Andare tutti con martello e scalpello per frantumare il bestione,così come fu fatto con il muro di Berlino e poi magari vendere i pezzi ai collezionisti di cimeli.

Costruire un rotonda con tanto di segnaletica intorno.

Chi ha altre soluzioni può segnalarle alla redazione con l’invio di e-mail e sms saremmo lieti di pubblicarle.